CGIL Modena

27-28 FEBBRAIO, IL CONGRESSO DEL SINDACATO PENSIONATI SPI/CGIL CHIUDE I CONGRESSI PROVINCIALI DI CATEGORIA. PROSSIMO APPUNTAMENTO IL 4-5 MARZO CON IL CONGRESSO PROVINCIALE CGIL AL FORUM MONZANI

Modena, 26 febbraio 2014

Ultimo in ordine di tempo il congresso provinciale del sindacato pensionati Spi/Cgil di Modena chiude la tornata dei congressi Cgil di categoria, che sfoceranno poi nel congresso provinciale conclusivo della Cgil di Modena il 4-5 marzo al Forum Monzani.
La forza del nostro viaggio” è il titolo scelto per l’assise dei pensionati Cgil (19° congresso provinciale) che si svolge il 27 e 28 febbraio al salone Corassori di piazza Cittadella 36.
Partecipano 200 delegati eletti nelle 150 assemblee svolte nelle leghe di tutta la provincia da metà gennaio in poi.

I lavori partono alle ore 9 di giovedì 27 febbraio. Fra gli interventi della mattinata la relazione del segretario uscente Luisa Zuffi. Invitati le autorità cittadine e della provincia. Interverranno, fra gli altri, i segretari provinciali di Fnp/Cisl e Uilpensionati, nel pomeriggio anche Tamara Calzolari della segreteria Cgil Modena.
Momento toccante nel pomeriggio di giovedì intorno alle ore 14.30 con il ricordo a cura della professoressa Anna Maria Pedretti (consulente scientifico della Libera Università di Anghiari per l’Autobiografia) della modenese Ivonne Poppi, maestra elementare e amministratrice negli Anni Cinquanta e Sessanta, dirigente provinciale dello Spi/Cgil negli Anni Ottanta-Novanta, scomparsa all’età di 85 anni nell’ottobre 2011 (in allegato il ricordo di Anna Maria Pedretti e foto di Ivonne Poppi).

I lavori proseguono venerdì 28 febbraio con l’intervento, la mattina, del segretario della Cgil di Modena Tania Scacchetti e le conclusioni a fine mattinata di Maurizio Fabbri segretario Spi/Cgil Emilia-Romagna.
Al centro del dibattito congressuale Spi l’approfondimento per una nuova tutela dei pensionati con un ruolo diverso dell’Inps che non può continuare ad essere percepito come ente burocratico, ma al servizio dei cittadini.
Lo Spi intende proseguire l’azione sindacale di valorizzazione della contrattazione territoriale con gli Enti locali, sui temi del welfare e del benessere per gli anziani.
Il sindacato intende inoltre rafforzare la sua presenza sul territorio attraverso le 50 Leghe Spi sparse da Pievepelago a Finale Emilia, importanti centri di ascolto dei bisogni degli anziani.

INVITO_OK

com stampa (2) ricordo Ivonne

Ivonne Poppi (a sx) con M.Gugliemini, maggio 2006

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