CGIL Modena

APPALTO PARMAREGGIO “ABC DELLA MERENDA”, FIRMATO L’ACCORDO CHE MIGLIORA LE CONDIZIONI DELLE LAVORATRICI

Parmareggio, la sede di Modena

E’ stato siglato ieri l’importante accordo che interessa il sito produttivo della Parmareggio di Modena per l’applicazione del contratto merci-logistica ai lavoratori dell’appalto Coopservice che ha in gestione il confezionamento dei prodotti “ABC della Merenda”, migliorando diritti e retribuzioni. L’accordo prevede anche un graduale processo di stabilizzazione dei lavoratori precari attualmente somministrati dall’agenzia Archimede.
L’accordo è stato firmato dai sindacati Filcams, Filt e Nidil Cgil e dall’azienda Coopservice di Reggio Emilia.
Con questo accordo si prosegue nel percorso di contrattazione inclusiva di sito che vede impegnata la Cgil di Modena su vari tavoli per tentare di regolamentare la contrattazione negli appalti. L’accordo tra Coopservice e le tre sigle modenesi si inserisce nel contesto di garanzie e miglioramento delle condizioni dei lavoratori impegnati presso il sito Parmareggio di via Polonia.
L’aspetto più importante riguarda probabilmente il cambio di applicazione del contratto nazionale, in quanto Coopservice riconoscerà, dal 1° gennaio 2021, il CCNL Merci-Logistica in sostituzione di quello del Multiservizi.
Da questo mese, però, i lavoratori impegnati presso l’appalto – 45 addetti in prevalenza donne che nei periodi di picco lavorativo raggiungono anche le cento unità – vedranno un primo aumento contrattuale, proporzionato sul differenziale tra il CCNL Multiservizi e quello del Merci e Logistica. Il primo 33% dell’aumento è previsto per novembre, sarà replicato a marzo 2020 per andare a regime con il CCNL Merci-Logistica nel 2021.
Alle lavoratrici verrà riconosciuto anche un buono pasto giornaliero.
Un altro provvedimento importante, riguarda l’impegno sottoscritto per la stabilizzazione di tutti i lavoratori, passando alle assunzioni dirette, superando così quelle tramite l’agenzia Archimede, anche attraverso rapporti di lavoro part-time verticale ciclico di circa 9 mesi e che permetterà alle lavoratrici di superare il lavoro a tempo determinato.
Le stabilizzazioni eviteranno eccessivi turn over generati dalla normativa di legge introdotta con il Decreto Dignità, mentre con il presente accordo si è scelto di premiare la stabilità dei rapporti di lavoro.

Durante il periodo di sospensione estivo, quando il lavoro in appalto cala, le lavoratrici potrebbero comunque essere utilizzate presso altri cantieri da Coopservice se decideranno di accettare eventuali proposte.
A tutto questo si aggiungono una serie di normative che riguardano il confronto tra le parti in merito a sicurezza e tempi di lavoro, confronti sull’andamento dell’appalto e tavoli tecnici di verifica del passaggio tra un contratto nazionale e l’altro.
Il contratto firmato risponde in toto alle richieste fatte dalle lavoratrici e dai lavoratori, che avevano votato la piattaforma sindacale contenente i punti discussi e concordati con Coopservice, e che verranno presto consultati di nuovo per la chiusura della procedura.

 

 

Filcams, Filt e Nidil Cgil Modena

 

Modena, 20/11/2019

 

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