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ASSEGNO DI INCLUSIONE (ADI): DAL 18 DICEMBRE 2023 È POSSIBILE PRESENTARE LA DOMANDA PER VIA TELEMATICA

Assegno Di Inclusione (ADI): dal 18 dicembre 2023 è possibile presentare la domanda per via telematica

L’Inps ha emesso la circolare per definire modalità e procedura per il nuovo assegno di inclusione, come previsto nel decreto-legge n. 48 del 4 maggio 2023 e convertito con modificazioni dalla legge 3 luglio 2023 n.85. Sono stati previsti due strumenti per il superamento del reddito di cittadinanza:

  • Assegno Di Inclusione (ADI) a partire dal 1 gennaio 2024 per chi ha gli opportuni requisiti (soggetti non occupabili);
  • Supporto Formazione e Lavoro (SFL) per chi non può percepire il reddito di cittadinanza e non possiede i requisiti per avere diritto all’ Assegno di inclusione in quanto soggetti occupabili (già introdotto dal 1° settembre 2023).

SUPPORTO FORMAZIONE E LAVORO (SFL)
Si tratta di una misura di attivazione al lavoro mediante la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro. In questi mesi le domande di Supporto Formazione e Lavoro (SFL) sono state presentate dai Patronati in quanto unici soggetti abilitati alla trasmissione telematica per il periodo 01.09.2023 / 31.12.2023.

ASSEGNO DI INCLUSIONE (ADI)
L’INPS, a partire dal 18 dicembre 2023, ha rilasciato la procedura telematica per la presentazione della domanda di Assegno Di Inclusione (ADI).
Il suddetto decreto-legge che ha istituito l’Assegno Di Inclusione (ADI) prevede la decorrenza della prestazione dal mese successivo alla presentazione della domanda e la contestuale sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD).

Nel Patto di Attivazione Digitale (PAD) il beneficiario fornisce le informazioni essenziali per la presa in carico e individua, ai fini dell’attivazione al lavoro e della successiva sottoscrizione del patto di servizio personalizzato, almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati all’attività di intermediazione. Inoltre si impegna a presentarsi alla convocazione del servizio per il lavoro competente per la stipula del patto di servizio personalizzato.

In fase di prima applicazione, ferma restando la necessità dell’esito positivo dell’istruttoria, per le sole domande che presentino il Patto di Attivazione Digitale (PAD) sottoscritto entro il mese di gennaio 2024, la decorrenza del beneficio sarà riconosciuta dallo stesso mese di gennaio 2024.
Questo significa che c’è tempo fino al 31 Gennaio 2024 per poter rifare le domande agli attuali percettori di Reddito di Cittadinanza.

Per poter ottenere l’Assegno Di Inclusione (ADI) occorre rivolgersi ai Patronati, unici soggetti titolari a inviare le domande per via telematica in questa prima fase.

NOTA: si precisa che per poter beneficiare di questa misura è necessario anche essere in possesso di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in corso di validità e procedere con il rinnovo dell’ISEE da effettuarsi entro il 29 febbraio 2024 (necessario e indispensabile per ricevere la prestazione dal 1 Marzo 2024 in poi).


Per maggiori informazioni e/o per fissare un appuntamento per presentare la domanda contattare l’Area Diritti – Patronato Inca nelle principali sedi Cgil in provincia di Modena.


Patronato Inca Cgil Modena

 

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