CGIL Modena

BENE LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DEGLI ORARI PER LA RIPARTENZA IN SICUREZZA. NECESSARIA ORA UNA CAMPAGNA VACCINALE ESTENSIVA PER I LAVORATORI DEL TRASPOSTO PUBBLICO LOCALE ED I SERVIZI ESSENZIALI

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Sono mesi che la discussione sulla scuola e sulla gestione dei servizi collegati, come quello essenziale del trasporto pubblico locale, affollano il dibattito politico e mediatico.
Abbiamo accolto con favore il recepimento da parte della politica locale, in particolar modo con il lavoro di mediazione svolto dal presidente della provincia Tomei, e da parte dell’agenzia della mobilità che ha portato alla conferma, nella riunione svolta al termine del 2020, di un piano che prevede lo sdoppiamento degli orari in ingresso alla riapertura delle scuole così da limitare quanto più possibile assembramenti e occasioni di contagio.
Unitamente a ciò è stato confermato un ulteriore sforzo garantito dal reperimento di mezzi tramite i privati e l’inserimento di un pacchetto di nuovi autobus a rafforzare l’attuale flotta aziendale di Seta.

Rimangono peraltro presenti una serie di criticità quali la non totale garanzia circa l’isolamento del posto guida al fine di evitare l’esposizione al rischio per gli operatori di esercizio e la garanzia dell’effettuazione dei controlli circa eventuali superamenti dei limiti di capienza dei mezzi.
In questo quadro che si aggiunge allo scenario dei numeri della pandemia che non accennano a diminuire, né nella nostra provincia né soprattutto in regione, era inevitabile che la regione confermasse la permanenza in zona arancione, con le conseguenti limitazioni, e programmasse dunque la ripresa delle lezioni in presenza al 50% per gli istituti superiori dal prossimo 25 Gennaio.
La regione Emilia-Romagna ha inoltre convenuto sul fatto che il personale, docente e no, debba rientrare al più presto all’interno della campagna vaccinale anti-Covid.
Riteniamo tale posizione insufficiente.

Come sindacato dei trasporti abbiamo segnalato tale tema nell’incontro tenutosi a livello istituzionale il 30 dicembre scorso, raccogliendo la sensibilità da parte delle istituzioni e della politica locale, ma oggi riaffermiamo con ancora più forza la necessità che si preveda di far rientrare i lavoratori del trasporto pubblico locale e più in generale dei servizi cosiddetti essenziali tra i soggetti prioritariamente destinatari della somministrazione del vaccino, al fine di garantire quanto più possibile l’immunizzazione di una platea di lavoratori sottoposti a rischio di contagio al pari dei loro colleghi operanti in ambito scolastico e più in generale favorendo contestualmente la creazione di quella auspicata immunità di gregge che è l’obiettivo ultimo della campagna vaccinale in atto per la popolazione tutta.

Continuiamo pertanto ad auspicare e sollecitare adeguate deliberazioni in tal senso da parte del decisore politico e dei soggetti preposti.

Garantire la sicurezza, soprattutto in questa fase estremamente critica e con una curva del contagio che non accenna ad invertire significativamente la rotta, e farlo a partire da quella dei soggetti più esposti, quali i lavoratori del trasporto pubblico locale, è un dovere di ognuno.

Filt Cgil Modena
Adriano Montorsi, Segretario Generale

Modena, 11/1/2021

 

Servizio del Tg Trc Modena, edizione delle ore 19.30 del 12/1/2021

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