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	<title>CGIL - Confederazione Italiana Generale del Lavoro - Modena &#187; Materiali</title>
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	<description>Confederazione Italiana Generale del Lavoro - Modena</description>
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		<title>IL LIBRO/FUORI CONTROLLO? MITI E REALTÀ DELL&#8217;IMMIGRAZIONE IN ITALIA</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 07:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rventuri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[  FUORI CONTROLLO? MITI E REALTÀ DELL&#8217;IMMIGRAZIONE IN ITALIA di Asher Colombo Collana &#8220;Contemporanea&#8221; pp. 208, € 16,00 978-88-15-23459-9 mese e anno di pubblicazione gennaio 2012 € 16,00 Nel 2003 veniva rimpatriato il 49% degli irregolari, oggi solo il 29%, e le espulsioni sono calate nonostante Il reato d clandestinità, che si è rivelato un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><span style="color: #ff0000"><span style="font-size: small"><strong>FUORI CONTROLLO?</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000"><span style="font-size: small"><strong>MITI E REALTÀ DELL&#8217;IMMIGRAZIONE IN ITALIA</strong></span></span></p>
<p><span style="font-size: small"><strong>di Asher Colombo</strong></span></p>
<p><span style="font-size: small">Collana &#8220;Contemporanea&#8221;</span></p>
<p><span style="font-size: small">pp. 208, € 16,00</span></p>
<p><span style="font-size: small">978-88-15-23459-9</span></p>
<p><span style="font-size: small">mese e anno di pubblicazione gennaio 2012</span></p>
<p>€ <span style="font-size: small">16,00</span></p>
<p><span style="font-size: small">Nel 2003 veniva rimpatriato il 49% degli irregolari, oggi solo il 29%, e le espulsioni sono calate nonostante Il reato d clandestinità, che si è rivelato un bluff: da agosto 2009 ad aprile 2010 sono stati costretti ad abbandonare il paese solo parte dei 20 mila denunciati. A mettere a nudo l&#8217;inefficacia delle misure di contrasto all&#8217;immigrazione regolare è una ricerca del Mulino da poco in libreria, &#8220;Fuori controllo? Miti e realtà dell&#8217;immigrazione in Italia&#8221; di Asher Colombo, che offre dati e notizie interessanti anche sul fronte dell&#8217;accoglienza. Di seguito parte della scheda sulla ricerca della casa editrice.</span></p>
<p><span style="font-size: small">LA SCHEDA</span></p>
<p><span style="font-size: small">Nello stesso giorno in cui il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi arrivava a Lampedusa promettendo lo svuotamento dagli immigrati nell’arco di due giorni, la candidatura al premio Nobel per la pace, l’apertura di un casinò, il rifacimento degli arredi urbani e la trasformazione dell’isola in una nuova Portofino, un membro del suo partito ne proponeva l’evacuazione di tutti gli abitanti e la trasformazione in una Alcatraz del Mediterraneo.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Invariabilmente liquidate dagli uni come lassiste, dagli altri come liberticide, in Italia le misure di controllo dell&#8217;immigrazione sono oggetto di opposte mitologie a fini di battaglia politica. Ma dalla Turco-Napolitano alla Bossi-Fini c&#8217;è stata, di fatto, una sostanziale continuità nella gestione dell&#8217;immigrazione, affidata soprattutto a sanatorie che sono prassi generalizzata anche nel resto d&#8217;Europa. La novità maggiore degli ultimi anni l&#8217;introduzione del reato di ingresso e permanenza illegale &#8211; ha prodotto effetti perversi, contrastanti con quelli sbandierati: la capacità di allontanare gli stranieri irregolari si è ridotta anziché crescere, e per la prima volta esiste il rischio di un&#8217;immigrazione che non può essere né sanata, come in passato, né espulsa. Per ottenere risultati migliori sarebbe bastato agire sul lavoro nero, che invece non è mai stato veramente aggredito. Basato su informazioni e dati largamente inediti, il libro ricostruisce l&#8217;intera vicenda &#8211; compresi gli sbarchi seguiti alle recenti crisi nordafricane &#8211; in maniera documentata e finalmente libera da pregiudizi ideologici.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Asher Colombo insegna Sociologia generale e Sociologia della devianza nell&#8217;Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino &#8220;Etnografia di un&#8217;economia clandestina&#8221; (1998) e, insieme a M. Barbagli, &#8220;Omosessuali moderni&#8221; (2001).</span></p>
<p> PER SAPERNE DI PIU&#8217;:</p>
<p><span style="font-size: small"><a href="http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&amp;ISBNART=23459">http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&amp;ISBNART=23459</a> </span></p>
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		<title>INDENNITÀ DI FREQUENZA E REGOLARITÀ DEL SOGGIORNO DEL MINORE STRANIERO</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 14:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rventuri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[  INDENNITÀ DI FREQUENZA E REGOLARITÀ DEL SOGGIORNO DEL MINORE STRANIERO   di Elisabetta Vandelli   L’indennità di frequenza, istituita dalla Legge n. 289/1990, costituisce un provvedimento assistenziale economico a favore degli invalidi civili minori, con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni della propria età, ovvero dei minori ipoacustici. Viene riconosciuta per aiutare l&#8217;inserimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ff0000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><strong>INDENNITÀ DI FREQUENZA </strong></span></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ff0000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><strong>E REGOLARITÀ DEL SOGGIORNO </strong></span></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ff0000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><strong>DEL MINORE STRANIERO</strong></span></span></p>
<p> </p>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><em>di Elisabetta Vandelli</em></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">L’indennità di frequenza, istituita dalla Legge n. 289/1990, costituisce un provvedimento assistenziale economico a favore degli invalidi civili minori, con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni della propria età, ovvero dei minori ipoacustici. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Viene riconosciuta per aiutare l&#8217;inserimento degli stessi sia in caso di frequenza di scuole, di ogni ordine e grado, asilo nido incluso, sia in caso di partecipazione a centri di riabilitazione. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Detta indennità rappresenta un </span><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="text-decoration: underline">diritto soggettivo</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif"> in base alla legislazione vigente in materia di prestazioni sociali.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Gli stranieri regolarmente soggiornanti sono equiparati ai cittadini nell&#8217;accesso alle prestazioni sociali, tuttavia </span><span style="font-family: Arial, sans-serif">l&#8217;operatività del principio di parità di trattamento, nell&#8217;accesso alle provvidenze economiche che costituiscono diritto soggettivo, viene </span><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="text-decoration: underline">ristretto</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif"> ai soli stranieri titolari di “carta di soggiorno”(permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti), in base a quanto disposto ai sensi dell&#8217;art. 89, comma 19, della Finanziaria 2001 (Legge n. 388/2000).</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">La nota dolente è che la “carta di soggiorno” presuppone determinati requisiti, tra i quali: la regolarità del soggiorno nel territorio dello Stato da almeno 5 anni, la titolarità di un permesso di soggiorno per un motivo che consenta un numero indeterminato di rinnovi, ed il possesso di un reddito sufficiente per il sostentamento proprio e dei familiari ( almeno pari all’importo dell’assegno sociale ).</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Questa differenziazione, fondata sulla tipologia del titolo di soggiorno, appare incoerente innanzitutto rispetto all&#8217;art. 2 del Testo Unico Immigrazione, che, riconoscendo la titolarità, in capo allo straniero, dei diritti fondamentali, non detta una disciplina differenziata, fondata sul diverso titolo di soggiorno posseduto. Non solo, ma si pone anche in contrasto con i numerosi strumenti normativi, comunitari e internazionali, che sanciscono un principio di parità di trattamento tra cittadini e stranieri regolarmente soggiornanti nell&#8217;accesso alle tutele sociali.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Questi principi sono stati fatti propri dalla Corte Costituzionale, che, con la sentenza n. 329/2011 del 16 dicembre 2011, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del citato art. 80, comma 19, nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno (permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti), la concessione, ai minori stranieri di Paesi terzi non membri dell’UE, legalmente soggiornanti in Italia, dell’indennità di frequenza di cui all’art. 1 della legge n. 289/1990.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">La Consulta ribadisce che, subordinare il beneficio alla “carta di soggiorno”, vanificherebbe infatti la ratio stessa dell&#8217;indennità di frequenza poiché, nell&#8217;attesa che decorrano i 5 anni di permanenza minima sul territorio nazionale, verrebbero compresse sensibilmente le esigenze di cura e assistenza di soggetti che l&#8217;ordinamento dovrebbe invece tutelare.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Inoltre, la stessa riafferma che la legislazione italiana non può ledere i principi </span><span style="font-family: Arial, sans-serif">fondamentali ed inviolabili che sono volti ad assicurare la realizzazione del diritto fondamentale di ogni individuo alla parità di trattamento, che, in quanto diritto della persona, riguarda la sua sopravvivenza e quindi la sua stessa dignità.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Pertanto la Corte Costituzionale ha definitivamente stabilito, dopo varie pronunce dello stesso tenore, che la predetta indennità spetta anche al minore extracomunitario sprovvisto di “carta di soggiorno”, sancendo, </span><span style="font-family: Arial, sans-serif">quale unico requisito necessario per il riconoscimento ed il godimento dei benefici assistenziali di sicurezza sociale, la sola legalità del soggiorno.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Di qui la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell&#8217;art.80, comma 19 della Finanziaria 2001.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Oggi possono, dunque, avere diritto alla prestazione anche i minori </span><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif">stranieri</span></strong><span style="font-family: Arial, sans-serif"> titolari di permesso di soggiorno, di durata comunque non inferiore ad un anno, nonché i minori iscritti nella carta di soggiorno o nel permesso di soggiorno del genitore.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif">Infine, come per le altre provvidenze, nemmeno l’indennità di frequenza può essere negata nel caso in cui il permesso di soggiorno CE sia stato rifiutato per limiti reddituali.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><a href="http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1962&amp;l=it">http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1962&amp;l=it</a> </span></p>
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		<item>
		<title>SUFFICIENTE LA CONFERMA DELLA DISPONIBILITÀ PER I LAVORATORI STAGIONALI GIÀ IN POSSESSO DEL NULLA OSTA PLURIENNALE</title>
		<link>http://www.cgilmodena.it/sufficiente-la-conferma-della-disponibilita-per-i-lavoratori-stagionali-gia-in-possesso-del-nulla-osta-pluriennale.html</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 14:45:40 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[I Ministero dell&#8217;Interno e il Ministero del Lavoro e Politiche sociali, con la circolare del 30 dicembre 2011, hanno informato che dal 4 gennaio 2012 è disponibile un modello telematico di comunicazione (modello CSP), attraverso cui il datore di lavoro può esprimere la volontà di confermare l&#8217;assunzione del lavoratore stagionale per il quale sia già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: x-small">I Ministero dell&#8217;Interno e il Ministero del Lavoro e Politiche sociali, con la circolare del 30 dicembre 2011, hanno informato che dal 4 gennaio 2012 è disponibile un modello telematico di comunicazione (modello CSP), attraverso cui il datore di lavoro può esprimere la volontà di confermare l&#8217;assunzione del lavoratore stagionale per il quale sia già stato presentato negli anni precedenti il relativo Modello C e sia stato ottenuto il nulla osta pluriennale. Tale conferma potrà essere inviata indipendentemente dalla pubblicazione del decreto flussi per lavoro stagionale, in quanto la quota risulta essere già stata assegnata sulla base del decreto flussi per lavoro stagionale del primo anno.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: x-small"><a href="http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1996&amp;l=it">http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1996&amp;l=it</a></span></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>FISSATO IL NUMERO DI VISTI DI INGRESSO PER L&#8217;ACCESSO ALL&#8217;ISTRUZIONE UNIVERSITARIA E DI ALTA FORMAZIONE ARTISTICA</title>
		<link>http://www.cgilmodena.it/fissato-il-numero-di-visti-di-ingresso-per-laccesso-allistruzione-universitaria-e-di-alta-formazione-artistica.html</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 14:34:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rventuri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[  Il Ministero degli Affari esteri, di concerto con il Ministero dell&#8217;Interno e quello dell&#8217;Istruzione, ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1° febbraio 2012, il Decreto 9 gennaio 2012 con la fissazione del numero massimo di visti di ingresso per l&#8217;accesso all&#8217;istruzione universitaria e di alta formazione artistica, musicale e coreutica degli studenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Il Ministero degli Affari esteri, di concerto con il Ministero dell&#8217;Interno e quello dell&#8217;Istruzione, ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1° febbraio 2012, il Decreto 9 gennaio 2012 con la fissazione del numero massimo di visti di ingresso per l&#8217;accesso all&#8217;istruzione universitaria e di alta formazione artistica, musicale e coreutica degli studenti stranieri per l&#8217;anno accademico 2011/2012.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Per l&#8217;anno accademico 2011-2012 possono essere rilasciati in favore di cittadini stranieri residenti all&#8217;estero 48.806 visti di ingresso e permessi di soggiorno, ripartiti in numero di 41.930 per l&#8217;accesso ai corsi universitari presso gli atenei statali e non statali autorizzati al rilascio di titoli di studio aventi valore legale, ed in numero di 6.876 presso le istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica nazionali, statali e non statali, abilitati al rilascio di titoli di studio aventi valore legale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">PER SAPERNE DI PIU&#8217;:</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><a href="http://www.dplmodena.it/02-02-12MAEfissaNumExtraXForm.html">http://www.dplmodena.it/02-02-12MAEfissaNumExtraXForm.html</a></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><a href="http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=2031&amp;l=it">http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=2031&amp;l=it</a></span></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>LA CRISI NON FERMA GLI IMPRENDITORI STRANIERI:+5,7%IN UN ANNO</title>
		<link>http://www.cgilmodena.it/la-crisi-non-ferma-gli-imprenditori-stranieri57in-un-anno.html</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rventuri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[  di Arturo Ghinelli   Continua a crescere il numero delle aziende gestite da stranieri. Solo nel 2011 sono aumentate del 5,7%. Lo si apprende da un’indagine della Fondazione Leone Moressa. A giugno 2011 ci sono oltre 400mila imprenditori immigrati:uno su dieci,quindi è nato all’estero. Ma se il numero di stranieri continua a crescere(+5,7%),quello deli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><em>di Arturo Ghinelli</em></span></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Continua a crescere il numero delle aziende gestite da stranieri. Solo nel 2011 sono aumentate del 5,7%. Lo si apprende da un’indagine della Fondazione Leone Moressa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">A giugno 2011 ci sono oltre 400mila imprenditori immigrati:uno su dieci,quindi è nato all’estero. Ma se il numero di stranieri continua a crescere(+5,7%),quello deli italiani cala(- 1,4%). La concorrenza delle imprese straniere:quanto è percepita e quanto è reale?I 600 imprenditori italiani intervistati ritengono che la presenza degli stranieri sia un problema abbastanza rilevante. I motivi vanno ritrovati nella concorrenza sleale legata alla vendita di prodotti e servizi a minor prezzo(57,5%)e di bassa qualità(15,1%)che determinano una svalutazione dei prodotti Made in Italy(27,4%). Ma rispetto alla propria azienda la concorrenza diretta con imprese straniere non rappresenta un vero problema:infatti il 55,9% degli intervistati non è per nulla coinvolto dalla competizione con gli stranieri nel proprio mercato di riferimento. Tra coloro che lo ritengono invece un problema,il 36,9% dice di aver perso negli ultimi tre anni tra il 10% e il 25% di fatturato a causa della concorrenza di imprese straniere,il 31,3% oltre ¼ del fatturato e infine il 29,2% meno del 10%. A detta degli intervistati le aziende gestite da italiani rispettano di più di quelle straniere le normative nazionali sulla sicurezza(76,5%),sul fisco(71,4%) e sui contratti di lavoro(76,7%).Per questo gli imprenditori italiani chiedono che vengano aumentati i controlli degli organi competenti specie sul fisco e sulle condizioni di lavoro. Ma più della concorrenza degli stranieri il problema risulta essere l’abusivismo e le attività in nero,gestite nella maggior parte dei casi proprio da italiani. Imprenditori italiani e stranieri possono convivere, a patto che le normative vengano rispettate appieno da tutti,affinché la competizione si giochi in maniera il più possibile leale. Concordo pienamente come cliente: infatti dal barbiere italiano che mi faceva pagare il doppio ma con una ricevuta fiscale ridotta, sono passato al barbiere cinese che mi fa pagare la metà con uno scontrino corrispondente al servizio effettivo. </span></span></p>
<p><span style="color: #000080"><span style="text-decoration: underline"><a href="http://www.fondazioneleonemoressa.org/newsite/2011/12/57-l’aumento-degli-imprenditori-stranieri-nell’ultimo-anno/"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">http://www.fondazioneleonemoressa.org/newsite/2011/12/57-l%E2%80%99aumento-degli-imprenditori-stranieri-nell%E2%80%99ultimo-anno/</span></span></a></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> </span></span></p>
<p> <a href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2012/02/comunicato-stampa_concorrenza-imprese-straniere1.pdf">comunicato-stampa_concorrenza-imprese-straniere1</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>STRANIERI PER NASCITA MA ITALIANI PER LE TASSE</title>
		<link>http://www.cgilmodena.it/stranieri-per-nascita-ma-italiani-per-le-tasse-2.html</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:55:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rventuri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[  di Arturo Ghinelli   Gli stranieri sborsano per le tasse quasi 6 miliardi di €,versando al fisco 2.810€ a testa. Sono 2,1 milioni e contribuiscono per il 4,1% del gettito complessivo nazionale. La maggior parte di essi sono concentrati in Lombardia(20,9%),Veneto(12%) e in Emilia Romagna(11,2%). Trentino-Alto Adige e Friuli sono le regioni in cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><em>di Arturo Ghinelli</em></span></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Gli stranieri sborsano per le tasse quasi 6 miliardi di €,versando al fisco 2.810€ a testa. Sono 2,1 milioni e contribuiscono per il 4,1% del gettito complessivo nazionale. La maggior parte di essi sono concentrati in Lombardia(20,9%),Veneto(12%) e in Emilia Romagna(11,2%). Trentino-Alto Adige e Friuli sono le regioni in cui è maggiore il peso della contribuzione straniera sul totale dell’IRPEF pagato:in entrambe su 10 soggetti che pagano le tasse,1 è straniero.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">I nati all’estero hanno pagato nel 2009 mediamente una cifra di 2.810€ per contribuente,contro i 4.865€ dei contribuenti nati in Italia. Per quanto riguarda i contribuenti nati all’estero la percentuale di coloro che pagano l’IRPEF è del 64,9%,contro il 75,5% degli italiani. Questo significa che gli stranieri beneficiano,più degli italiani,di detrazioni fiscali a causa principalmente del basso importo dei redditi.</span></span></p>
<p>“<span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">E’ ovvio-affermano i ricercatori della Fondazione Leone Moressa- che se il sistema riuscisse ad eliminare le sacche di illegalità che colpiscono anche i lavoratori stranieri,l’apporto degli immigrati alla finanza pubblica sarebbe certamente maggiore,contribuendo ad un’integrazione che passa anche per il pagamento delle tasse.”</span></span></p>
<p><span style="color: #000080"><span style="text-decoration: underline"><a href="http://www.fondazioneleonemoressa.org/newsite/2011/12/stranieri-e-tasse-quasi-6-miliardi-di-e-di-irpef-2-810-e-a-testa/"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">http://www.fondazioneleonemoressa.org/newsite/2011/12/stranieri-e-tasse-quasi-6-miliardi-di-e-di-irpef-2-810-e-a-testa/</span></span></a></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> </span></span></p>
<p><a href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2012/02/Comunicato-stampa_Le-imposte-pagate-dagli-stranieri11.pdf">Comunicato-stampa_Le-imposte-pagate-dagli-stranieri1</a></p>
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		<title>IL GOVERNO PROMETTE ANCORA: RIVREDREMO LA SOVRA TASSA, E NON SOLO</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:48:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rventuri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel corso di un&#8217;audizione alla commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati il ministro dell&#8217;Interno, Anna Maria Cancellieri, ha dichiarato che entro qualche settimana emanerà una norma di riordino dell’intero sistema dei permessi di soggiorno e apporterà modifiche alla sovra tassa di rilascio e rinnovo entrata in vigore il 30 gennaio. “Stiamo mettendo a punto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Nel corso di un&#8217;audizione alla commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati il ministro dell&#8217;Interno, Anna Maria Cancellieri, ha dichiarato che entro qualche settimana emanerà </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">una norma di riordino dell’intero sistema dei permessi di soggiorno e apporterà modifiche alla sovra tassa di rilascio e rinnovo entrata in vigore il 30 gennaio. </span></span></p>
<p>“<span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Stiamo mettendo a punto – ha detto– una norma che, penso, riusciremo a completare nel giro di una o due settimane e che rivoluziona completamente il sistema di rilascio dei permessi di soggiorno”. Il “riordino complessivo” dovrebbe come risultato una “semplificazione che porterà dei cambiamenti che poi si rifletteranno anche sull’aspetto economico, una cosa molto ben fatta e ragionata sul tipo di difficoltà che si trovano nel presentare le domande di permesso di soggiorno e della stessa cittadinanza”.</span></span></p>
<p>“<span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Abbiamo preferito scegliere la strada della razionalizzazione -ha detto il ministro- piuttosto che andare a toccare singoli punti previsti dalla legge e sui quali avremmo potuto avere anche problemi tipo Corte dei conti: è un discorso molto più ampio che alla fine si rifletterà in un beneficio maggiore”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">PER SAPERNE DI PIU&#8217;:</span></span></p>
<p><span style="font-size: x-small"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><a href="http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=003848">http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=003848</a> </span></span></span></p>
<p><span style="font-size: x-small"><span style="color: #666666"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><a href="http://www.stranieriinitalia.it/attualita-permessi_di_soggiorno._cancellieri_rivoluzione_entro_febbraio_14551.html">http://www.stranieriinitalia.it/attualita-permessi_di_soggiorno._cancellieri_rivoluzione_entro_febbraio_14551.html</a><a href="http://www.stranieriinitalia.it/attualita-permessi_di_soggiorno._cancellieri_rivoluzione_entro_febbraio_14551.html"> </a></span></span></span></span></p>
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		<title>MAGGIORANZA ITALIANI PER CITTADINANZA A BAMBINI FIGLI DI STRANIERI E PER VOTO AMMINISTRATIVO</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 14:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rventuri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[  CISE: MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI PER LA CITTADINANZA AI FIGLI DEGLI IMMIGRATI E IL DIRITTO DI VOTO AMMINISTRATIVO La recente scelta del Presidente della Repubblica di sollevare con forza il tema della cittadinanza ai figli di immigrati nati nel nostro Paese, un tema quasi mai toccato dalle forze politiche, è in sintonia con un orientamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><span style="color: #800000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>CISE: MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI </strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #800000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>PER LA CITTADINANZA </strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #800000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>AI FIGLI DEGLI IMMIGRATI </strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #800000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>E IL DIRITTO DI VOTO AMMINISTRATIVO</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">La recente scelta del Presidente della Repubblica di sollevare con forza il tema della cittadinanza ai figli di immigrati nati nel nostro Paese, un tema quasi mai toccato dalle forze politiche, è in sintonia con un orientamento diffuso tra gli italiani. Secondo un&#8217;indagine a campione del CISE (Centro Italiano Studi Elettorali, circa il 71% degli intervistati si dichiara &#8220;molto&#8221; o &#8220;abbastanza d’accordo&#8221; con l’affermazione che &#8220;I figli di immigrati, se nascono in Italia, dovrebbero ottenere automaticamente la cittadinanza italiana&#8221;. Ancora più alto è il consenso al voto amministrativo agli immigrati: arriva all&#8217;81%. &#8220;Di conseguenza&#8221;, commenta il CISE, &#8220;appare il ritratto di un Paese decisamente disponibile all’idea di strutturare dei percorsi inclusivi per l’integrazione dell’immigrazione in Italia. Ciò appare in parte stridente con la visibilità sui media delle posizioni anti-immigrati, soprattutto veicolate dalla Lega Nord&#8221;. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">PER SAPERNE DI PIU&#8217;: </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><a href="http://cise.luiss.it/cise/2011/12/21/osservatorio-politico-%E2%80%93-il-consenso-alla-cittadinanza-per-i-figli-di-immigrati-rivela-un-paese-inaspettato/">http://cise.luiss.it/cise/2011/12/21/osservatorio-politico-%E2%80%93-il-consenso-alla-cittadinanza-per-i-figli-di-immigrati-rivela-un-paese-inaspettato/</a></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=213671382048634">http://www.facebook.com/note.php?note_id=213671382048634</a></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><a href="http://www.litaliasonoanchio.it/index.php?id=535&amp;tx_ttnews[tt_news]=131&amp;tx_ttnews[backPid]=536&amp;cHash=e0656028bc07bf1d4783b51332c401f3">http://www.litaliasonoanchio.it/index.php?id=535&amp;tx_ttnews[tt_news]=131&amp;tx_ttnews[backPid]=536&amp;cHash=e0656028bc07bf1d4783b51332c401f3</a></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> </span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>CITTADINANZA: LE ASSOCIAZIO REPLICANO A GRILLO. CONTINUA LA CAMPAGNA &#8220;L&#8217;ITALIA SONO ANCH&#8217;IO&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 14:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rventuri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[  CITTADINANZA: LE ASSOCIAZIONI REPLICANO A GRILLO. “78 MILA MOTIVI PER NON DISTRARSI”. CONTINUA LA CAMPAGNA &#8220;L&#8217;ITALIA SONO ANCH&#8217;IO&#8221; Beppe Grillo sul suo blog si schiera contro la cittadinanza ai figli nati qui da genitori stranieri e parte del suo movimento gli si rivolta contro arrivando a definirlo razzista. Gli rispondono anche i promotori della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><span style="color: #800000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>CITTADINANZA: LE ASSOCIAZIONI </strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #800000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>REPLICANO A GRILLO. </strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #800000">“<span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>78 MILA MOTIVI PER NON DISTRARSI”. </strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #800000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>CONTINUA LA CAMPAGNA </strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #800000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><strong>&#8220;L&#8217;ITALIA SONO ANCH&#8217;IO&#8221;</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Beppe Grillo sul suo blog si schiera contro la cittadinanza ai figli nati qui da genitori stranieri e parte del suo movimento gli si rivolta contro arrivando a definirlo razzista. Gli rispondono anche i promotori della campagna &#8220;L&#8217;Italia sono anch&#8217;io&#8221;, i quali scrivono che il riconoscimento della cittadinanza italiana ai bambini che nascono nel nostro Paese da genitori stranieri ha il senso di una battaglia di giustizia e di civiltà. 78mila bambini nati in Italia da genitori stranieri, nel solo 2010, sono 78mila buone ragioni per non “distrarsi”, per prestare attenzione ad una realtà che rappresenta non solo il futuro ma già il presente del nostro Paese.Beppe Grillo, infatti, oltre ad aver definito “senza senso” la raccolta di firme sullo ius soli, ha aggiunto che ha “il solo obiettivo di distrarre gli italiani dai problemi reali”.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Ciò che ci appare “senza senso” – scrivono le organizzazioni – è negare la legittimità e l’opportunità di una battaglia di civiltà come quella per il riconoscimento di un diritto fondamentale che riguarda centinaia di migliaia di persone con la motivazione che i problemi degli italiani sarebbero “altri”, come se i milioni di immigrati che da anni vivono in Italia e i loro bimbi che frequentano le nostre scuole non condividessero già gli stessi problemi, le stesse gioie, e lo stesso destino.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Per fortuna – aggiungono i promotori &#8211; il consenso incontrato dalla Campagna l’Italia sono anch’io dimostra che esiste nel Paese una coscienza civile diffusa, che non considera affatto irrilevanti il tema dei diritti, della tutela delle minoranze, dell’uguaglianza e della giustizia sociale – principi peraltro sanciti dalla nostra Costituzione.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Da parte nostra, con l’umiltà di chi non si arroga il compito storico di risolvere tutti i problemi del mondo, ma con la consapevolezza di concorrere a una battaglia di grande valore democratico, continueremo a raccogliere con rinnovato impegno le firme necessarie per depositare in Parlamento le due proposte di legge di iniziativa popolare per la riforma della cittadinanza e l’allargamento del diritto di voto alle amministrative alle persone di origine straniere.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Tutti i cittadini e le cittadine sono invitati quindi a rivolgersi ai comitati della propria città per firmare le proposte di legge in questi ultimi giorni di raccolta.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">Oltre a Grillo, in molti ultimamente hanno preso la parola sulla cittadinanza agli immigrati, segno che la campagna &#8220;l&#8217;Italia sono anch&#8217;io&#8221; ha saputo imporre il tema all&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica&#8221;. Tra gli altri, pochi giorni fa, il ministro dell&#8217;Interno Annamaria Cancellieri, che ha avvertito: «Lo ius soli semplice creerebbe le condizioni di far nascere in Italia bambini da tutto il mondo», creando problemi di gestione dei flussi migratori. Ma non chiude all&#8217;ipotesi, &#8220;Se un bambino è nato in Italia&#8221;, ha detto, &#8220;i genitori sono stabilmente in Italia e magari ha già fatto parte degli studi qua ed è inserito, allora credo sia giusto». </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small">PER SAPERNE  DI PIU&#8217;:</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"> </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><span style="font-size: small"><a href="http://www.litaliasonoanchio.it/">http://www.litaliasonoanchio.it/</a></span></span></span></p>
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		<title>SCELTE DI BUON SENSO</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 13:59:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rventuri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>

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		<description><![CDATA[  SCELTE DI BUON SENSO   di Ciro Spagnulo e Mohcine El Arrag Rispetto al primo gennaio dell&#8217;anno scorso i cittadini italiani scendono sotto i 56 milioni e con essi calerebbe la popolazione se non fosse per gli immigrati, i quali, invece, salgono a quasi cinque milioni, 289 mila in più. Gli immigrati sostengono la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><em><strong>SCELTE DI BUON SENSO</strong></em></span></p>
<p> </p>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><em>di Ciro Spagnulo e Mohcine El Arrag</em></span></p>
<p><em><span style="font-family: Arial, sans-serif">Rispetto al primo gennaio dell&#8217;anno scorso i cittadini italiani scendono sotto i 56 milioni e con essi calerebbe la popolazione se non fosse per gli immigrati, i quali, invece, salgono a quasi cinque milioni, 289 mila in più. Gli immigrati sostengono la crescita della popolazione non solo con nuovi ingressi, ma anche tenendo alta la fecondità: un bambino su cinque nasce da donne straniere, i cui figli sono 2,07 contro 1,33 delle donne italiane.</span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"> Questi dati che l&#8217;Istat mette a disposizione con l&#8217;ultimo report sugli indicatori demografici confermano ancora una volta che gli immigrati sono anche loro il futuro del Paese. Dipende dalle nostre scelte che essi vivano accanto a noi, ghettizzati e rancorosi, o con noi includendoli come cittadini a tutti gli effetti. Alle persone di buon senso appare evidente che la strada da preferire è la seconda, e perciò spingono per una semplificazione dei percorsi di cittadinanza che parta dall&#8217;introduzione dello jus soli e del voto alle amministrative. Non è più pensabile che una parte consistente della popolazione resti ingabbiata da una normativa sulla cittadinanza che è tra le più restrittive d&#8217;Europa. In particolare, è inammissibile che non si tenga conto di un milione di bambini, 650 mila dei quali nati qui. Come è inammissibile che i lavoratori stranieri non possano influire sulle scelte amministrative pur pagando tasse e contributi. Ma la semplificazione dei percorsi di cittadinanza non basta. Occorre cambiare l&#8217;approccio complessivo alle politiche migratorie, riformando la disciplina degli ingressi e correggendo le scelte di questi ultimi anni, a cominciare da quelle che più penalizzano sul piano dell&#8217;integrazione, come nel caso dei ricongiungimenti familiari. </span></span></em></p>
<p><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif"><a href="http://www.istat.it/it/archivio/51645">http://www.istat.it/it/archivio/51645</a> </span></span></p>
<p><a href="http://www.cgilmodena.it/istat-in-debito-con-gli-stranieri-per-la-crescita-della-popolazione.html"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, sans-serif">http://www.cgilmodena.it/istat-in-debito-con-gli-stranieri-per-la-crescita-della-popolazione.html</span></span></a></p>
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