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CCNL ARTIGIANI (AREA MECCANICA)

20 gennaio 2022

È stata approvata all’unanimità, nel corso dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori che si è svolta oggi a Bologna, l’ipotesi di contratto nazionale del settore artigiano. Un appuntamento di grande valore che rappresenta un passaggio fondamentale del percorso democratico.

Leggi per approfondire (Fonte: fiom-cgil.it)

 

22 dicembre 2021

Volantone con la sintesi dell’Ipotesi di accordo per il Ccnl artigiani (fonte: Fiom Cgil nazionale)
Appena saranno disponibili pubblicheremo tutti i riferimenti con le specificità previste per il settore artigiano metalmeccanici nella Regione Emilia-Romagna.

 

17 dicembre 2021

Raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore artigiani (fonte: Fiom Cgil nazionale)
Appena saranno disponibili pubblicheremo tutti i riferimenti con le specificità previste per il settore artigiano metalmeccanici nella Regione Emilia-Romagna.

 

9 aprile 2021

“Si è tenuto ieri, 8 aprile, in modalità telematica un nuovo incontro tecnico tra la delegazione sindacale ristretta e la delegazione delle imprese artigiane sul tema dell’inquadramento professionale dei lavoratori.

Le associazioni delle imprese artigiane hanno confermato la disponibilità ad aggiornare l’attuale sistema di inquadramento, a partire dal lavoro che abbiamo già svolto tra le parti per adeguare i piani formativi ai nuovi contenuti professionali, ai cambiamenti intervenuti in questi anni.

Confartigianato, CNA, CLAAI e Casartigiani si sono impegnati a definire una loro proposta con riferimento a nuovi profili e nuove esemplificazioni su cui avviare il confronto.

La delegazione di Fim, Fiom e Uilm ha chiesto di adeguare le attuali declaratorie riconoscendo le competenze trasversali, la polifunzionalità e la polivalenza, tra i criteri di professionalità espressi dai lavoratori.

L’incontro sul tema dell’inquadramento è stato aggiornato, sempre in sede tecnica e in modalità telematica, il prossimo 26 aprile alle ore 14,30 mentre sugli altri temi del rinnovo è stato fissato un incontro in ristretta e in modalità telematica per il prossimo 28 aprile 2021 alle ore 14,30.”

 

3 dicembre 2020

Si è svolto ieri, 2 dicembre 2020, l’incontro, in modalità telematica e in composizione ristretta, tra le associazioni artigiane e la delegazione trattante di Fim, Fiom e Uilm per proseguire il confronto sul rinnovo del CCNL del settore artigiano scaduto il 31 dicembre 2018.

Nel corso del confronto abbiamo affrontato il tema dell’inquadramento professionale che la piattaforma unitaria di Fim, Fiom e Uilm chiede di aggiornare per adeguarlo ai cambiamenti di questi anni e per valorizzare appieno l’apporto professionale e di competenze dei lavoratori.

Con le associazioni delle imprese artigiane è stato definito di avviare un lavoro comune sull’inquadramento e sul sistema di riconoscimento della professionalità, per aggiornare le declaratorie, i profili professionali e le relative esemplificazioni, alle competenze professionali dei lavoratori oggi presenti nelle imprese artigiane – metalmeccaniche, della istallazione di impianti, orafe e odontotecniche – oltre che per la loro crescita ed evoluzione professionale.

Il confronto sul tema dell’inquadramento è stato aggiornato al 18 gennaio 2020 con l’impegno della delegazioni a presentare un primo aggiornamento delle declaratorie e dei profili professionali su cui procedere.

E’ confermato, infine, l’incontro calendarizzato per il prossimo 9 dicembre alle ore 14,30, in modalità telematica e in composizione ristretta, per discutere di salute e sicurezza, di rappresentanza e di diritti sindacali.

 

20 novembre 2020

Il 18 novembre 2020 si è tenuto un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale del settore artigiano a cui hanno partecipato da remoto le delegazioni trattanti delle associazioni artigiane (Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai) e di Fim, Fiom e Uilm.

“Abbiamo presentato nel dettaglio tutti i punti della piattaforma unitaria a partire dalle richieste salariali: un incremento dell’8% sui minimi, trasferte e reperibilità; l’istituzione di un elemento perequativo di 250 euro annui per i lavoratori che non beneficiano della contrattazione di secondo livello; la previsione di piani di welfare annui del valore di 250 euro.

Abbiamo inoltre chiesto di introdurre nel contratto 16 ore di formazione per tutti i lavoratori e di incrementare le attuali 25 ore destinate alla formazione continua, oltre che aggiornare allo schema delle qualifiche europee il capitolo del Ccnl sul diritto allo studio.

Infine abbiamo posto alle associazioni artigiane i temi inerenti mercato del lavoro e stabilizzazione dei contratti di lavoro precari; salute e sicurezza e comitati territoriali per i protocolli contro il Covid; conciliazione degli orari con le esigenze familiari, come il frazionamento dei congedi parentali, il part-time e le ferie e par solidali; diritti sindacali a partire dal diritto di assemblea, stampa e distribuzione del contratto.

I rappresentanti delle imprese artigiane hanno evidenziato le gravi difficoltà produttive e incertezze sul proprio futuro che attraversa tutto il settore a causa della pandemia ma hanno dato disponibilità a proseguire il confronto calendarizzando due prossimi incontri in plenaria per il 2 e il 9 dicembre e un incontro tecnico per il prossimo 24 novembre.

Il rinnovo del contratto dei lavoratori dell’artigianato metalmeccanico interessa oltre 500mila lavoratori e più di 120mila imprese. Un contratto scaduto da dicembre 2018 e che deve essere rinnovato per dare risposte salariali, per nuove tutele normative a partire dalla sicurezza, per garantire occupazione, per rilanciare il settore.”

 

29 settembre 2020

Si è svolto oggi, con la presenza dei segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, e con la delegazione trattante collegata telematicamente, l’incontro di avvio del rinnovo contrattuale per i lavoratori del settore artigiano metalmeccanico.

“È un rinnovo contrattuale che interessa oltre 500mila lavoratrici e lavoratori occupati in 130mila imprese del settore metalmeccanico, della installazione di impianti, delle aziende del settore orafo e odontotecnico.

La situazione produttiva e le difficoltà dovute all’etramergenza Covid-19 hanno determinato un ritardo, riuscendo finalmente con la giornata odierna ad avviare la trattativa per il rinnovo del contratto, con l’obiettivo di confrontarci entro il mese di ottobre, in un ulteriore incontro, sulla piattaforma presentata da Fim, Fiom e Uilm a dicembre dello scorso anno. E’ importante sottolineare che, oltre a quello Artigiano, i metalmeccanici hanno tutti i tavoli di rinnovo dei contratti nazionali contemporaneamente aperti: Federmeccanica/Assistal, Unionmeccanica, Cooperative, Orafi/Argentieri”.

 

19 dicembre 2019 – Scarica la piattaforma (formato pdf)

Piattaforma per il rinnovo del Ccnl per i dipendenti delle imprese artigiane metalmeccaniche, dell’installazione di impianti, orafe, argentiere e affini, e delle imprese odontotecniche.

Per la ripresa del settore metalmeccanico anche artigiano sono necessarie scelte di politica industriale per il rilancio della produzione e dell’occupazione.

Il rinnovo del contratto è un’occasione importante per mettere al centro i temi dell’occupazione e dello sviluppo Fim-Fiom-Uilm con il contratto nazionale intendono tutelare in modo adeguato il salario e i diritti dei lavoratori. Solidarietà e la certezza di trattamenti economici e normativi comuni per tutti i lavoratori in tutto il territorio nazionale; deve svolgersi nel contesto del sistema di regole definito confermando i due livelli di contrattazione con il Contratto Nazionale con funzione di regolazione delle normative generali, di sostegno del potere d’acquisto e di rafforzamento dei salari e la Contrattazione regionale.

INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE
La partecipazione – ancor più nell’ambito dell’artigianato metalmeccanico – rappresenta un avanzamento importante delle relazioni sindacali e costituisce un elemento di una nuova cultura organizzativa caratterizzata dalla maggiore responsabilizzazione delle Parti per lo sviluppo del sistema e delle condizioni dei lavoratori.

SALARIO
Si richiede l’aumento dei minimi contrattuali dell’8%

TRASFERTE E REPERIBILITÀ
Si richiede l’aggiornamento dei valori delle indennità di trasferta e reperibilità, deve essere prevista un’indennità disagio per le trasferte.

MAGGIORAZIONI
Si chiede l’incremento delle maggiorazioni turno per le prestazioni straordinarie e per turno al sabato e nei giorni festivi.

ELEMENTO PEREQUATIVO
Va prevista l’istituzione di un elemento perequativo, tale nuovo istituto salariale, del valore annuo non inferiore a 250 € che potrà successivamente essere assorbito dalla contrattazione di secondo livello.

PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Si chiede un incremento della contribuzione a carico dell’impresa dall’1% al l’1,5% con riferimento alla retribuzione tabellare .

SANARTI
Rafforzamento del sistema

WELFARE
Introduzione di piani di welfare contrattuale per rispondere ai bisogni dei lavoratori fino a 250€ annue

FORMAZIONE PROFESSIONALE La formazione di ogni lavoratore deve essere indicata come un diritto soggettivo, con specifiche prerogative, a partire da un monte ore annuo dedicato. Le necessità di un salto di qualità del manifatturiero italiano verso fabbriche moderne e intelligenti come industry 4.0 prevedono un investimento sulla formazione inedito. Gli ambiti su cui indirizzare le azioni formative sono quelle della formazione per la crescita professionale e della formazione per la riqualificazione.

DIRITTO ALLO STUDIO Va rilanciato il diritto allo studio adeguando il Ccnl allo schema delle qualifiche europee, anche per favorire l’integrazione dei percorsi di istruzione e formazione. Alfabetizzazione digitalizzata

INQUADRAMENTO
E’ necessario aggiornare il sistema di riconoscimento della professionalità . Ai fini della valutazione delle competenze professionali dei lavoratori verrà considerata la polivalenza e la polifunzionalità, nonché le capacità di tipo trasversale, il lavoro in team, e la capacità di risoluzione dei problemi tecnico-organizzativi.

DIRITTI E TUTELE
Malattia
– Chiediamo che vengano retribuiti i primi 3 giorni quando la malattia abbia durata inferiore ai 7 giorni. Chiediamo una migliore tutela economica per le malattie lunghe e gravi, inserendo le specifiche patologie.
Maternità e congedi Vanno definite forme di sostegno alla maternità e paternità come l’integrazione dell’indennità riconosciuta dall’INPS per il congedo facoltativo. Si chiede di potere usufruire dei congedi parentali tramite frazionamento ad ore, come previsto dal nuovo quadro normativo vigente.
Mercato del Lavoro Chiediamo che venga definita una % massima relativamente all’utilizzo delle diverse alle tipologie contrattuali, al fine di favorire la stabilizzazione dell’occupazione.

ORARIO, CONCILIAZIONE VITA-LAVORO Possibilità di regimi degli orari e delle flessibilità sulla base delle esigenze delle persone.
Ampliamento dell’accesso al part-time e delle possibilità di trasformazione a tempo pieno.
Obiettivi e monitoraggio dei progetti di conciliazione vita e lavoro e coordinamento con le norme di legge.

FERIE, PAR SOLIDALI Definire linee guida per favorire accordi su ferie e Par solidali.

SALUTE, SICUREZZA, AMBIENTE
La frequenza delle riunioni periodiche va modulata in relazione al livello di rischio presente in relazione ai processi produttivi.
Va stabilita una stretta correlazione tra salute e sicurezza / sistemi di produzione / organizzazione del lavoro / ergonomia, e la prevenzione necessaria.

LAVORATORI IMMIGRATI
Si richiede la piena attuazione degli impegni contrattuali, relativi alla promozione di corsi di lingua e cultura italiana per favorire l’integrazione sociale e l’accesso ai permessi in relazione a eventi straordinari legati alla loro condizione

DIRITTI SINDACALI
Fatte salve le condizioni di miglior favore introduzione dell’assembla in azienda su temi specifici e tenuta anche negli artigiani del percorso di validazione democratico degli accordi e delle piattaforme.

Fim-Cisl – Fiom-Cgil – Uilm-Uil
Nazionali