CGIL Modena

CCNL METALMECCANICI: COSA CAMBIA CON IL NUOVO CONTRATTO SOTTOSCRITTO IL 5/2/2021

CCNL Metalmeccanici - Cosa cambia con il nuovo contratto sottoscritto il 5/2/2021

Il 5 febbraio 2021 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL dei Metalmeccanici che il Comitato Centrale della Fiom Cgil ha approvato in data 6 febbraio 2021.

Adesso la parola passa ai lavoratori con le assemblee informative, da svolgersi nelle prossime settimane, e con la consultazione certificata del voto di lavoratori e lavoratrici per la validazione dell’ipotesi di accordo.

In provincia di Modena la campagna di assemblee nei luoghi di lavoro è in corso.


COSA CAMBIA CON IL NUOVO CONTRATTO

  1. Eliminata la 1a categoria, nuovo livello D1 – Il volantino in formato pdf e formato jpg
    – Dal 1° giugno 2021 viene eliminata la 1a categoria.
    – Tutti i lavoratori in forza al 31 maggio 2021 inquadrati alla 1a categoria saranno riclassificati nel nuovo livello D1 (attuale 2a categoria).
    – La retribuzione quindi passerà da 1330,54€ a 1.468,71€ con un aumento di 138,17€ al mese.
    – E grazie al nuovo contratto, a partire dal 1° giugno 2021 e complessivamente nel periodo di vigenza contrattuale (5 febbraio 2021 – 30 giugno 2024), percepiranno 7.212,17€ di aumenti contrattuali (montante).
    – Conserveranno inoltre l’anzianità di servizio già maturata a tutti gli effetti contrattuali anche per quanto riguarda gli automatismi per il passaggio a categorie superiori (dalla 2a alla 3a, dalla 3a alla 4a).
  2. Metasalute anche in pensione – Il volantino in formato pdf e formato jpg
    – Tutte le lavoratrici e i lavoratori iscritti al fondo continuativamente per almeno due anni all’atto del pensionamento potranno mantenere l’assistenza sanitaria integrativa quando andranno in pensione.
    – L’importo sarà a totale carico del pensionato, modalità e prestazioni saranno definite dal Consiglio di amministrazione di mètaSalute.
    – Entro la data di avvio della gestione separata dei pensionati, la medesima possibilità è prevista per i lavoratori che hanno già cessato l’attività lavorativa e maturato due anni continuativi di iscrizione al fondo prima di andare in pensione.
  3. Non si finisce mai di imparare con la formazione continua – Il volantino in formato pdf e formato jpg
    – Confermato il diritto soggettivo di tutti i lavoratori alla formazione continua di 24 ore nel triennio (2020-2022) all’interno del normale orario di lavoro.
    – Per l’attuale triennio (2017-2019) potranno essere fruite entro il 31 dicembre 2021.
    – Dovranno essere coinvolti anche i lavoratori con contratto a termine con durata non inferiore a 9 mesi. Al termine del secondo anno se non verranno utilizzate le 24 ore del triennio, al lavoratore saranno riconosciute le ore per iniziative di formazione continua.
    – I lavoratori assenti continuativamente per un periodo pari o superiore a 6 mesi che non hanno usufruito della formazione ne avranno comunque diritto al loro rientro.
    – Le ore non fruite potranno essere recuperate nei 6 mesi del triennio successivo quindi entro giugno 2023.
  4. Apprendista subito nella sua categoria – Il volantino in formato pdf e formato jpg
    Per i nuovi assunti con contratto di apprendistato con la modifica dell’inquadramento professionale e l’eliminazione della 1° categoria cambia anche l’inquadramento del contratto di apprendistato professionalizzante. All’apprendista sarà da subito riconosciuto il livello professionale adeguato.
    L’apprendista percepirà in tre periodi di uguale durata l’85%, il 90% e il 95% della retribuzione del suo livello.
  5. Flexible benefit, non perderli: usali – Il volantino in formato pdf e formato jpg
    – L’erogazione dei flexible benefit è confermata.
    – Le aziende nel mese di giugno di ogni anno devono mettere a disposizione dei lavoratori i Flexible benefit per un importo pari a 200 € per anno.
    – I lavoratori li dovranno utilizzare entro il mese.
  6. Diritti per lo smart working – Il volantino in formato pdf e formato jpg
    E’ confermata la parità di trattamento rispetto alle lavoratrici e ai lavoratori in presenza.
    Entro il periodo di stesura del testo contrattuale verrà definito un quadro normativo dove verrà previsto e regolato:
    – Diritto alla disconnessione
    – Diritti sindacali
    – Tutela dela privacy
    – Diritto alla formazione
    – Srumenti di lavoro informatici
  7. Le donne al centro – Il volantino in formato pdf e formato jpg
    Per la prima volta il contratto prevede tutele normative per le donne che subiscono violenza.
    – Le lavoratrici vittime di violenza (art.24 DLg. 80/2015) possono astenersi per un periodo retribuito massimo di 6 mesi (comprensivo dei 3 mesi previsti per legge).
    – Il congedo può essere fruito dando un preavviso sia su base oraria che giornaliera, nell’arco di tre anni.
    – Al rientro al lavoro è riconosciuto il diritto alla formazione continua, nonchè la possibilità di trasformare anche temporaneamente il rapporto di lavoro a tempo parziale.
    – È riconosciuta l’agevolazione al lavoro in modalità agile, all’utilizzo della flessibilità oraria, e all’accesso alle ferie e par solidali.
    – Hanno diritto a richiedere il trasferimento, a parità di condizioni economico normative, in caso di più sedi lavorative, se organizzativamente possibile.

 

  • CCNL Metalmeccanici - Eliminata la 1a categoria, nuovo livello D1 - 5/2/2021
  • CCNL Metalmeccanici - Metasalute anche in pensione - 5/2/2021
  • CCNL Metalmeccanici - Non si finisce mai di imparare con la formazione continua - 5/2/2021
  • CCNL Metalmeccanici - Apprendista subito nella sua categoria - 5/2/2021
  • CCNL Metalmeccanici - Flexible benefit, non perderli: usali - 5/2/2021
  • CCNL Metalmeccanici - Diritti per lo smart working - 5/2/2021
  • CCNL Metalmeccanici - Le donne al centro - 5/2/2021

 

image_printStampa
Cgil informa
terremoto 2012 bassa modenese
alluvione modenese gennaio 2014
Coordinamento esodati Cgil Modena
Utilità funzionatri e dipendenti Cgil Modena

Back to Top