CESSATE IL FUOCO, FERMIAMO LE GUERRE! L’ORDINE DEL GIORNO DEL DIRETTIVO SPI/CGIL

Da troppo tempo si muore in Medio Oriente. Mediterraneo e il Medio Oriente si stanno trasformando in un immenso campo di battaglia. Il rischio della deflagrazione di un conflitto che coinvolga le super potenze mondiali è reale. Le conseguenze possono essere tragiche ed inimmaginabili.
Il Comitato Direttivo dello SPI-CGIL di Modena, insieme a milioni di persone, in tutto il mondo, di tutte le culture e religioni, afferma con forza: “Basta guerre, basta morti, basta sofferenze”.
Guerre producono guerre, le cui vittime sono le popolazioni civili, oppresse e private dei propri diritti fondamentali, primo fra tutti il diritto alla vita.
Vanno fermate le armi, bloccate le vendite a chi è in guerra.
Ora, subito. Va fatto rispettare il diritto internazionale: è la sola condizione per proteggere la popolazione civile, fermare l’oppressione e l’occupazione, attivare la mediazione tra le parti in conflitto.
Il CD dello SPI-CGIL di Modena chiede all’Unione Europea di prendere un’azione politica forte di pacificazione coerente con principi e valori fissati nel Trattato, nella Carta Europea dei Diritti Umani, negli Accordi e nelle Convenzioni internazionali. L’Unione Europea faccia da mediazione e riporti al dialogo gli Stati Uniti e la Russia.
Chiediamo al nostro paese di essere protagonista di pace, di mettere in atto il “ripudio della guerra” non concedendo le basi per operazioni militari e di avviare una politica di pace nel Mediterraneo.
E’ il momento per tutti di agire per la riconciliazione.
Il CD dello SPI-CGIL di Modena e i pensionati faranno come sempre la propria parte, con il sostegno a chi opera per la pace anche dentro ai conflitti, per dare voce a chi crede ancora nella fratellanza e nella nonviolenza.
Il CD dello SPI CGIL di Modena invita ad aderire alle iniziative proposte dalla Rete della Pace.

Modena 20.4.2018

Ordine del Giorno Comitato Direttivo Spi/Cgil Modena
Approvato all’unanimità