CGIL: ECCO DOVE ERAVAMO

Da mesi sui social media, in corrispondenza di prese di posizione della Cgil su provvedimenti del Governo, o su fatti di cronaca, o su iniziative territoriali e di categoria i profili ufficiali della Cgil vengono sommersi dalla domanda “dove eravate?”:

“Dove eravate mentre approvavano la Fornero?” … “Dove eravate mentre toglievano l’articolo 18?” … “Dove eravate mentre smantellavano i diritti dei lavoratori?”“Dove eravate mentre si realizzava il Jobs Act?” … “Invece di occuparvi degli immigrati sareste dovuti scendere in piazza!” … e via così, conditi da un frasario livido e violento. Ma capita pure di leggere accuse alla Cgil di averli votati quei provvedimenti (!!!).

Forniamo qualche numero (fonte: rassegna.it): Dove era la Cgil - qualche numero sulle iniziative della Cgil dal 2011 al 2018

  • tra il 2011 e il 2012 (Governo Monti) – Cgil sola, o insieme ad altri sindacati, ha organizzato e indetto sette iniziative tra scioperi generali o manifestazioni nazionali contro le politiche di austerità, previdenziali (legge Fornero), fiscali e bilancio del Paese.
  • tra il 28 aprile 2013 ed il 22 febbraio 2014 (Governo Letta), Cgil, Cisl, Uil unitariamente sono scese in piazza o si sono fermate per uno sciopero generale almeno tre volte con iniziative nazionali e con l’obiettivo di riportare il lavoro al centro dell’agenda politica.
  • tra il 22 febbraio 2014 ed il 16 dicembre 2016 (Governo Renzi) la Cgil, da sola, ha organizzato ben dodici iniziative di mobilitazione nazionale tra cui scioperi, presidi e manifestazioni. Su tutte
    – lo sciopero del 16 ottobre 2014 in Emilia-Romagna contro il Jobs Act,
    – la mastodontica manifestazione del 25 ottobre 2014 di piazza San Giovanni a Roma con un milione di persone
    – il flash mob dei giovani “Il Jobs Act fa acqua da tutte le parti”.
    Se contro la riforma del lavoro la Cgil è riuscita a coinvolgere solo la Uil – che ha scioperato e manifestato insieme a noi il 12 dicembre del 2014 – contro la legge Fornero sono state almeno sette le iniziative di mobilitazione unitarie.
    Nel corso del 2016 la Cgil si è mobilitata da sola nelle piazze e nei luoghi di lavoro per raccogliere le firme necessarie per 3 referendum abrogativi (ripristino articolo 18, abolizione dei voucher, responsabilità in solido negli appalti) e per una proposta di legge di iniziativa popolare denominata Carta dei Diritti Universali del Lavoro, per un nuovo Statuto per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.
    A Modena sono state raccolte
    37.110 firme per la proposta di legge di iniziativa popolare,
    35.194 firme per l’abrogazione dei voucher,
    35.160 firme per la responsabilità in solido negli appalti,
    35.203 firme per il ripristino dell’articolo 18.
    Durante questa iniziativa, a livello nazionale, sono state raccolte oltre 5 milioni di firme e la proposta di legge di iniziativa popolare è stata depositata in Parlamento ed ora si attende che il Parlamento la ponga in discussione.
    Per approfondimenti vedi Carta dei Diritti Universali del Lavoro
  • tra fine 2016 e Maggio 2018 (Governo Gentiloni) è proseguita una battaglia importante dopo l’abrogazione dei voucher per fermare i referendum e la loro riproposizione con leggere modifiche che tradivano l’obiettivo abrogativo del referendum proposto dalla Cgil. E’ proseguita anche un’iniziativa unitaria di confronto con l’esecutivo Gentiloni sulla previdenza e Cgil, Cisl, Uil hanno continuato a mobilitarsi per cambiare la legge Fornero. La Cgil da sola è scesa anche in piazza il 2 dicembre 2017 per la manifestazione nazionale “Pensioni i conti non tornano”.
    A tutto questo va aggiunto che il 10 maggio del 2018 a Modena si è tenuto lo sciopero generale della sola Cgil per
    la riforma delle pensioni che superasse la legge Fornero,
    gli ammortizzatori sociali,
    il contrasto alla precarietà,
    la rivendicazione del lavoro per i giovani,
    la lotta ad illegalità ed appalti irregolari,
    il contrasto alle crisi e chiusure di aziende sul territorio.

A queste iniziative vanno sommate tutte le iniziative di mobilitazione delle categorie (pubbliche e private) che sono scese in piazza

  • contro il sistema previdenziale,
  • contro specifici provvedimenti,
  • per il mancato rinnovo dei contratti (integrativi e nazionali),
  • per la difesa dei posti di lavoro.

Anche nel territorio modenese i posti di lavoro vengono messi a rischio da una crisi persistente e tramite i link che seguono è possibile accedere all’elendo delle numerose iniziative fatte

Chi dice che Cgil non ha fatto nulla non ricorda, o non vuole ricordare, oppure non c’era.

 

Per la raccolta delle iniziative fonte Ecco dove eravamo – rassegna.it

Dove era Cgil - Le iniziative tra il 2011 e maggio 2018