CGIL Modena

CONDANNA FIOM VERSO LE AZIONI RITORSIVE DI ALCUNE AZIENDE MODENESI. ORDINE DEL GIORNO FIOM CGIL MODENA, 26.9.19, VOTATO ALL’UNANIMITA’

presidio Prefettura 25.2.19 Frama

 

L’Attivo dei delegati della Fiom-Cgil di Modena, riunitosi il 26 settembre 2019, esprime forte preoccupazione e condanna il comportamento di alcune aziende, che a fronte di legittime proteste ed azioni sindacali a tutela dell’occupazione e delle condizioni di lavoro, contrappongono atteggiamenti di totale chiusura a qualsiasi soluzione utile a garantire tutele, dignità ed occupazione ai lavoratori, arrivando, in alcuni casi a colpire gli stessi lavoratori e i loro rappresentanti con azioni giudiziarie, ribaltando paradossalmente e in modo colpevole le vere responsabilità della situazione che si è venuta a creare.
In questo paese mancano politiche industriali utili a progettare il futuro, e questa è in gran parte responsabilità del sistema imprese.
Noi non abbiamo bisogno di imprese che acquisiscono aziende per poi delocalizzare, come Frama Action e Sagemcom o di imprese che cercano di recuperare competitività e aumentare i profitti attraverso l’uso del sistema degli appalti al massimo ribasso.
E’ inaccettabile che continuiamo ad avere delegati sindacali e lavoratori denunciati solo perché impegnati in vertenze a difesa dei diritti e dei posti di lavoro.
L’ Attivo dei delegati ritiene necessario un immediato e deciso intervento del Governo, non solo per chiedere un’azione per garantire la tenuta e il rilancio del sistema industriale del paese, ma anche un intervento teso a cancellare i “Decreti Sicurezza” che nello specifico, hanno costituito un sistema legislativo, che colpisce i lavoratori e le loro legittime proteste e lotte, dando nei fatti copertura legale alla irresponsabilità di aziende non virtuose.
L’assemblea dei delegati esprime tutta la solidarietà a coloro che, nell’adempimento del proprio ruolo sindacale, sono colpiti da denunce, a partire dai lavoratori di Frama Action, che il 3 ottobre sono chiamati a difendersi nella prima udienza contro le accuse di un’azienda che ha svuotato un territorio di una impresa, licenziando tutte le lavoratrici e i lavoratori.
L’Attivo dei delegati conferma il proprio impegno, entro il 31 ottobre, a raccogliere i fondi, attraverso la sottoscrizione di scopo lanciata dalla Fiom di Modena, per coprire le spese legali dei lavoratori Frama Action contro le denunce penali ed a mettere in campo qualsiasi iniziativa utile ad affermare la libertà di manifestare, oggi messa fortemente in discussione sia dall’impianto legislativo che dai comportamenti di alcune aziende.

 

 

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