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Inizio
Modena, 20/01/2006
comunicato stampa
XV CONGRESSO PROVINCIALE CGIL MODENA (18 19 20 GENNAIO 2006)
DONATO PIVANTI
RIELETTO SEGRETARIO GENERALE
Donato Pivanti, 54 anni, segretario generale uscente della CGIL di
Modena, è stato rieletto oggi pomeriggio al termine dei lavori del
15° Congresso provinciale, con 81 voti favorevoli su 85 (2 contrari,
2 astenuti) dal nuovo Comitato Direttivo, eletto a sua volta
dall’Assemblea congressuale.
Applausi e brindisi hanno accompagnato la riconferma di Pivanti che
ha ringraziato commosso il Comitato Direttivo e la platea
congressuale. “Ringrazio i compagni per la fiducia che mi hanno
rinnovato e tutti coloro che in questi 3 giorni hanno lavorato
dietro le quinte per la buona riuscita del Congresso – ha detto
Pivanti – affronto il prossimo mandato sapendo di poter contare su
una squadra competente e con potenzialità”.
Il 15° congresso provinciale CGIL si è concluso con l’assunzione del
documento finale (allegato 1) che si propone di affrontare la crisi
del paese con un progetto di ricostruzione e rinascita che metta al
centro il lavoro come strumento di sviluppo e competizione, contro
una politica neoliberista di assoluto predominio del mercato,
perdente sul piano economico e dannosa socialmente.
Anche a Modena cominciano a evidenziarsi segnali di declino
industriale, crisi del sistema produttivo, tensioni nel sistema di
protezioni sociali. La CGIL per fronteggiare la nuova, e per certi
versi inedita crisi del territorio, propone di rilanciare al più
presto una programmazione pubblica partecipata con istituzioni e
associazioni economiche e sociali, per definire una strategia
globale capace di governare il cambiamento, assumendo come vincolo
il lavoro, la difesa e l’estensione del welfare, la qualificazione
dell’apparato produttivo e del terziario, l’accoglienza degli
immigrati.
Una programmazione per orientare e selezionare l'uso di tutte le
risorse, salvaguardare il territorio e la sua vivibilità, rallentare
la propensione alla crescita e all’urbanizzazione, le cause della
speculazione edilizia con un piano straordinario di intervento sulla
politica abitativa.
Proprio la tavola rotonda del 19 gennaio 2006 con i rappresentanti
delle istituzioni e delle associazioni imprenditoriali, è stata
un’utile occasione di confronto sulle caratteristiche della nostra
economia e sui temi della qualità dello sviluppo.
Il dibattito della tre giorni congressuale è stato molto partecipato
– oltre 40 gli interventi di funzionari e delegati – ha evidenziato
un forte senso di appartenenza al sindacato e una condivisione del
documento politico congressuale “Riprogettare il Paese. Lavori,
saperi, diritti, libertà”, e del documento della CGIL modenese “La
Provincia di Modena: trasformazioni, crisi, opportunità” (allegato
2).
Il neo letto Comitato Direttivo della CGIL di Modena è composto di
103 componenti e rispecchia nella sua composizione uno spiccato
pluralismo di idee, di genere (il 42% dei componenti sono donne) e
di nazionalità (l’8% sono immigrati). I delegati sono il 50% dei
componenti il Comitato Direttivo, a testimonianza del forte
radicamento della CGIL nei luoghi di lavoro.
I delegati modenesi al congresso regionale, che si terrà a Riccione
dal 1 al 3 febbraio, sono 55, di cui il 49% sono delegati delle
aziende (pubbliche e private).
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