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 All. 1
Alla Direzione Provinciale
del Lavoro di Modena
Commissione di Conciliazione

Spett.
Committente

Spett.le
Appaltatore

Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.

Formuliamo la presente in nome e per conto della signora (c.f. ) .

Premesso che
- La signora dal al è stata formalmente assunta dalla società APPALTATORE con mansioni di operaia e inquadrata ed era stata adibita a svolgere le proprie prestazioni lavorative presso la società COMMITTENTE per lo svolgimento del servizio di appaltato da quest’ultima alla prima società;
- Di fatto per tutto il corso del rapporto l’organizzazione dell’attività lavorativa della lavoratrice veniva effettuata dalla società COMMITTENTE e dai suoi dipendenti, ciò fuori dallo schema dell’art. 29 del D.Lgs. 276/03 e pertanto sussistono gli elementi per l’accertamento della illegittimità dell’appalto e dell’intermediazione e interposizione e la richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE.

La nostra assistita chiede di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti della società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a:

 in via principale
accertamento violazione dell’art. 29 del D.Lgs 276/03 e richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE e pagamento dei crediti retributivi e previdenziali oltre al risarcimento danni .

 In via subordinata
recupero crediti per retribuzioni non corrisposte e indennità di fine rapporto e regolarizzazione contibutiva, richiesta estesa nei confronti del COMMITTENTE in ragione dell’obbligazione solidale ai sensi e dell’art 29 del D.Lgs. 276/03 , nonchè dell’art. 1676 cod.civ..

Restiamo pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione.
Distinti saluti

Il lavoratore/la lavoratrice P. La categoria


 





All. 2

Alla Direzione Provinciale
del Lavoro di Modena
Commissione di Conciliazione
Via

Spett.
Committente

Spett.le
Appaltatore

Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.

Formuliamo la presente in nome e per conto della signora (c.f. ).

Premesso che
- La signora/ il signor dal al è stata/o formalmente assunta/o dalla società APPALTATORE con mansioni di operaia e inquadrata……….. ed era stata adibita a svolgere le proprie prestazioni lavorative presso la società COMMITTENTE per lo svolgimento del servizio di appaltato da quest’ultima alla prima società;

- Di fatto per tutto il corso del rapporto l’organizzazione dell’attività lavorativa della lavoratrice veniva effettuata dalla società COMMITTENTE e dai suoi dipendenti, in violazione dell’art. 1 della legge 1369/60 e successivamente a detta data fuori dallo schema 29 del D.Lgs. 276/03 e pertanto sussistono gli elementi per l’accertamento della illegittimità dell’appalto e dell’intermediazione e interposizione e la richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE.

La nostra assistita chiede di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti della società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a:

 in via principale
accertamento violazione dell’art. 1 della legge 1369/60 e dell’art. 29 del D.Lgs 276/03 e richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE oltre al pagamento dei crediti retributivi e previdenziali , impugnazione di licenziamento e risarcimento danni .

 In via subordinata
recupero crediti per retribuzioni non corrisposte e indennità di fine rapporto e regolarizzazione contributiva, richiesta estesa nei confronti del COMMITTENTE in ragione dell’obbligazione solidale ai sensi e dell’art. 3 della legge 1369/60 e dell’art 29 del D.Lgs. 276/03 , nonchè dell’art. 1676 cod.civ..

Restiamo pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione.
Distinti saluti

Il lavoratore/la lavoratrice p- la Categoria

 




All. 3


Alla Direzione Provinciale
del Lavoro di Modena
Commissione di Conciliazione
Via

Spett.
Committente

Spett.le
Appaltatore

Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.
Formuliamo la presente in nome e per conto della signora (c.f. ) .

Premesso che
- La signora ha prestato la propria attività lavorativa a favore delle COMMITTENTE, con mansioni di __________________ dal ________ al __________;
- Per quanto riguarda il periodo dal al formalmente la lavoratrice veniva pagata dalla società APPALTATRICE sulla base di un contratto di associazione in partecipazione;
OVVERO
- Per quanto riguarda il periodo dal alla cessazione del rapporto, formalmente la lavoratrice veniva pagata dalla societa APPALTATRICE sulla base di un contratto di co.co.co (O DI CO.PRO).
- Di fatto per tutto il periodo dal l’organizzazione dell’attività lavorativa della ricorrente veniva effettuata dalla società COMMITENTE e dai suoi dipendenti quotidianamente, ciò fuori dallo schema previsto dall’art. 29 del D.Lgs. 276/03 e pertanto sussistono gli elementi per l’accertamento dell’intermediazione e interposizione e la richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE

La nostra assistita, chiede di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti della società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a:

 in via principale
accertamento della illegittimità del contratto di associazione in partecipazione del e/o di co.co. O DI CO.PRO), accertamento violazione dell’art. 29 del D.Lgs 276/03 e richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE e pagamento dei crediti retributive e previdenziali e risarcimento danni.

 In via subordinata
Accertamento del rapporto di lavoro subordinato in capo a APPALTATRICE impugnazione dei rispettivi contratti di associazione in partecipazione e co.co.co. (CO.PRO) e recupero crediti per retribuzioni non corrisposte e indennità di fine rapporto e regolarizzazione contributiva , richiesta estesa nei confronti di COMMITTENTE in ragione dell’obbligazione solidale ai sensi e per gli effetti dell’art 29 del D.Lgs. 276/03 , nonchè dell’art. 1676 cod.civ..

Restiamo pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione. Distinti saluti

Il lavoratore/la lavoratrice p. La categoria

 




All. 4


Alla Direzione Provinciale
del Lavoro di Modena
Commissione di Conciliazione
Via

Spett.
Committente

Spett.le
Appaltatore

Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.

Formuliamo la presente in nome e per conto della signora (c.f. ) .

Premesso che
- La signora ha prestato la propria attività lavorativa a favore delle COMMITTENTE, con mansioni di _____________ e gestione del reparto _______________dal ______________ al _______________;
- Per quanto riguarda il periodo dal al formalmente la lavoratrice veniva pagata dalla società APPALTATRICE sulla base di un contratto di associazione in partecipazione;
OVVERO
- Per quanto riguarda il periodo dal alla cessazione del rapporto, formalmente la lavoratrice veniva pagata dalla societa APPALTATRICE sulla base di un contratto di co.co.co (O DI CO.PRO).
- Di fatto per tutto il periodo dal l’organizzazione dell’attività lavorativa della ricorrente veniva effettuata dalla società COMMITTENTE e dai suoi dipendenti quotidianamente, ciò fuori dallo schema previsto dall’art. 1 della legge 1369/60 e, dal ottobre 2003, in violazione dell’art. 29 del D.Lgs. 276/03 e pertanto sussistono gli elementi per l’accertamento dell’intermediazione e interposizione e la richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE

La nostra assistita, chiede di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti della società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a:

 in via principale
accertamento della illegittimità del contratto di associazione in partecipazione del o di co.co. O DI CO.PRO), accertamento violazione dell’art. 1 della legge 1369/60 e dell’art. 29 del D.Lgs 276/03 e richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITENTE e pagamento dei crediti retributive e previdenziali e risarcimento danni.

 In via subordinata
Accertamento del rapporto di lavoro subordinato in capo a APPALTATRICE impugnazione dei rispettivi contratti di associazione in partecipazione e co.co.co. (CO.PRO) e recupero crediti per retribuzioni non corrisposte e indennità di fine rapporto e regolarizzazione contibutiva , richiesta estesa nei confronti di COMMITTENTE in ragione dell’obbligazione solidale ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 della legge 1369/60 e dell’art 29 del D.Lgs. 276/03 , nonchè dell’art. 1676 cod.civ..

Restiamo pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione. Distinti saluti

La lavoratrice/ Il lavoratore p. La Categoria

 



All. 5


Alla Direzione Provinciale
del Lavoro di Modena
Commissione di Conciliazione

Spett.
Committente

Spett.le
Appaltatore


Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.
Formuliamo la presente in nome e per conto della signora (c.f. ) .

Premesso che
- La signora dal al è stata formalmente assunta dalla società APPALTATORE con mansioni di operaia e inquadrata ed era stata adibita a svolgere le proprie prestazioni lavorative presso la società COMMITTENTE per lo svolgimento del servizio di appaltato da quest’ultima alla prima società;
- Di fatto per tutto il corso del rapporto l’organizzazione dell’attività lavorativa della lavoratrice veniva effettuata dalla società COMMITTENTE e dai suoi dipendenti, ciò fuori dallo schema dell’art. 29 del D.Lgs. 276/03 e pertanto sussistono gli elementi per l’accertamento della illegittimità dell’appalto e dell’intermediazione e interposizione e la richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE.
- In data la lavoratrice veniva licenziata e pertanto con la sottoscrizione della presente viene impugnata la illegittima risoluzione del rapporto con formale offerta delle prestazioni lavorative nei confronti del COMMITTENTE

La nostra assistita chiede di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti della società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a:

 in via principale
accertamento violazione dell’art. 29 del D.Lgs 276/03 e richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE e pagamento dei crediti retributive e previdenziali , impugnazione di licenziamento e risarcimento danni .

 In via subordinata
recupero crediti per retribuzioni non corrisposte e indennità di fine rapporto e regolarizzazione contibutiva, richiesta estesa nei confronti del COMMITTENTE in ragione dell’obbligazione solidale ai sensi e dell’art 29 del D.Lgs. 276/03 , nonchè dell’art. 1676 cod.civ.. , impugnazione di licenziamento

Restiamo pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione.
Distinti saluti


La lavoratrice/Il lavoratore p. La Categoria

 




All. 6


Alla Direzione Provinciale
del Lavoro di Modena
Commissione di Conciliazione
Via

Spett.
Committente

Spett.le
Appaltatore

Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.
Formuliamo la presente in nome e per conto della signora (c.f. ) .

Premesso che
- La signora ha prestato la propria attività lavorativa a favore delle COMMITTENTE, con mansioni di_________-________ dal ___________ al _________;
- Per quanto riguarda il periodo dal al formalmente la lavoratrice veniva pagata dalla società APPALTATRICE sulla base di un contratto di associazione in partecipazione;
- Per quanto riguarda il periodo dal alla cessazione del rapporto, formalmente la lavoratrice veniva pagata dalla societa APPALTATRICE sulla base di un contratto di co.co.co (O DI CO.PRO).
- Di fatto per tutto il periodo dal l’organizzazione dell’attività lavorativa della ricorrente veniva effettuata dalla società COMMITENTE e dai suoi dipendenti quotidianamente, ciò fuori dallo schema previsto dall’art. 29 del D.Lgs. 276/03 e pertanto sussistono gli elementi per l’accertamento dell’intermediazione e interposizione e la richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE
- Che in data la società APPALTATRICE provvedeva a risolvere il rapporto (di co.co. o di co.pro) e che pertanto la lavoratrice con la sottoscrizione della presente impugna la illegittima risoluzione del rapporto (o il termine in caso di scadenza naturale) che deve qualificarsi come licenziamento e offre formalmente le sue prestazioni lavorative

La nostra assistita, chiede di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti della società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a:

 in via principale
accertamento della illegittimità del contratto di associazione in partecipazione del e di co.co. O DI CO.PRO), accertamento violazione e dell’art. 29 del D.Lgs 276/03 e richiesta di costituzione del rapporto di lavoro in capo alla società COMMITTENTE, impugnazione di licenziamento e pagamento dei crediti retributive e previdenziali e risarcimento danni.

 In via subordinata
Accertamento del rapporto di lavoro subordinato in capo a APPALTATRICE impugnazione dei rispettivi contratti di associazione in partecipazione e co.co.co. (CO.PRO), impugnazione del licenziamento e recupero crediti per retribuzioni non corrisposte e indennità di fine rapporto e regolarizzazione contributiva , richiesta estesa nei confronti di COMMITTENTE in ragione dell’obbligazione solidale ai sensi e per gli effetti dell’art 29 del D.Lgs. 276/03 , nonchè dell’art. 1676 cod.civ..

Restiamo pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione. Distinti Saluti

Il lavoratore/la lavoratrice p. La Categoria

 



All. 7

Alla Direzione Provinciale
del Lavoro di Modena
Commissione di Conciliazione
Via

Spett.
Committente

Spett.le
Appaltatore


Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.
Formuliamo la presente in nome e per conto della signora (c.f. ) .

Premesso che
- La signora dal al è stata formalmente assunta dalla società APPALTATORE con mansioni di operaia e inquadrata ________ ed era stata adibita a svolgere le proprie prestazioni lavorative presso la società COMMITTENTE per lo svolgimento del servizio di _______ appaltato da quest’ultima alla prima società;




La nostra assistita chiede di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti della società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a:
impugnazione di licenziamento e recupero crediti per retribuzioni non corrisposte e indennità di fine rapporto e differenze retributive, richiesta estesa nei confronti del COMMITTENTE in ragione dell’obbligazione solidale ai sensi e dell’art 29 del D.Lgs. 276/03 , nonchè dell’art. 1676 cod.civ..

Restiamo pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione.
Distinti saluti


La lavoratrice/ Il lavoratore p. La categoria


 





All. 8

Spett.le
Direzione Provinciale del lavoro
Commissione di conciliazione

Spett.
APPALTATRICE USCENTE

Spett.
APPALTATRICE ENTRANTE

Spett.le
COMMITTENTE


Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.

Formuliamo la presente in nome e per conto dei lavoratori (c.f. ) che hanno intrattenuto un rapporto di lavoro con la società Vecchia APPALTATRICE , che aveva ottenuto in appalto il servizio di del COMMITTENTE .

In data COMMITTENTE assegnava il nuovo appalto alla società NUOVA APPALTATRICE

Nonostante le trattative sindacali i lavoratori non venivano assunti dalla nuova assegnataria dell’appalto .

I nostri assistiti chiedono di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti delle società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a:

in via principale: accertamento del diritto all’assunzione nei confronti di NUOVA APPALTATRICE e costituzione del rapporto di lavoro e pagamento delle retribuzioni dal mese di in ragione della formale messa in mora. Nei confronti del COMMITTENTE richiesta della produzione del capitolato d’appalto più volte richiesto e mai trasmesso e pagamento in via solidale dei crediti vantati dalla lavoratrice. ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1676 cod. civ. e dell’art. 29 del D.Lgs. 276/03 .

In via subordinata impugnazione dei licenziamenti nei confronti della vecchia appaltatrice anche in via solidale, per quanto riguarda le conseguenza economiche, nei confronti del committente ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1676 cod. civ. e dell’art. 29 del D.Lgs. 276/03 . L’impugnazione vale anche ai sensi della legge 223/1991 (se sono più di 15 dipendenti e si intimano almeno 5 licenziamenti)

Restiamo pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione Provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione. Distinti Saluti

Sottoscrivono i lavoratori per impugnazione di licenziamento e offerta delle prestazioni lavorative


Firme lavoratori p. la categoria


 




All. 9


Spett.le
Direzione Provinciale del lavoro
Commissione di Conciliazione

Spett.
APPALTATRICE USCENTE


Spett.
APPALTATRICE ENTRANTE


Spett.le
COMMITTENTE


Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.

Formulliamo la presente in nome e per conto dei lavoratori (c.f. ) che hanno intrattenuto un rapporto di lavoro con la società Vecchia APPALTATRICE, che aveva ottenuto in appalto il servizio di del COMMITENTE .

In data COMMITTENTE assegnava il nuovo appalto alla società NUOVA APPALTATRICE, con un contratto di lavoro che prevede un numero di ore inferiore rispetto a quello stipulato con l’impresa APPALTATRICE USCENTE
.
I nostri assistiti chiedono di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti delle società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a:

accertamento del diritto all’assunzione con contratto di ore settimanali nei confronti di NUOVA APPALTATRICE e costituzione del rapporto di lavoro e pagamento delle differenze retributive . Nei confronti del COMMITTENTE richiesta della produzione del capitolato d’appalto più volte richiesto e mai trasmesso e pagamento in via solidale dei crediti vantati dalla lavoratrice. ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1676 cod. civ. e dell’art. 29 del D.Lgs. 276/03 .

Resto pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione Provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione.

Sottoscrivono i lavoratori per offerta delle prestazioni lavorative


Firme


p. La categoria

 





All. 10

Alla Direzione Provinciale
del Lavoro di Modena
Commissione di Conciliazione

Spett.
Committente
MINISTERO/ Ente Pubblico


Spett.le
Appaltatore


Oggetto: Tentativo obbligatorio di conciliazione ex Dlgs. N. 80/1998.

Formuliamo la presente in nome e per conto della signora (c.f. ) .

Premesso che
- La signora ha prestato la propria attività lavorativa in qualità di dipendente della APPALTATRICE presso l’appalto di COMMITTENTE
- La APPALTATRICE non ha provveduto a corrispondere le retribuzioni dovute, né ha applicato il ccnl di settore .

La nostra assistita, chiede di poter espletare il tentativo di conciliazione nei confronti della società in indirizzo ai sensi e per gli effetti degli artt. 410 e ss. cpc in punto a: recupero crediti per retribuzioni non corrisposte e differenze retributive nei confronti del APPALTRICE nonché, anche ai sensi dell’art. 1676 cod.civ.., in via solidale con il COMMITTENTE

Restiamo pertanto in attesa della convocazione da parte della Commissione provinciale di Conciliazione, fermi restando gli effetti di cui all’art. 410 bis secondo comma c.p.c. in ipotesi di mancato espletamento del tentativo di conciliazione.



Distinti saluti




La lavoratrice/il lavoratore p. La Categoria