Programma di lavoro su  formazione e ricerca nell’ambito confederale



 Corso di formazione per quadri neo assunti.
• Sviluppato in 3 moduli formativi, sviluppati anche contestualmente.
a. Formazione al ruolo, orientata allo sviluppo delle competenze trasversali. Potrebbe interessare i seguenti temi:
 Organizzazione, senso d’identità e senso del ruolo del sindacalista
 Comunicazione e negoziazione, ossia “competenze relazionali”
b. Formazione tecnica, orientata all’acquisizione di specifiche conoscenze normative. Potrebbe prevedere una serie di seminari con esperti interni alla CGIL di Modena sui seguenti temi:
 Patronato (assistenza e previdenza, compresa la previdenza complementare)
 Fisco
 Mercato del lavoro, ossia conoscenza delle principali forme di assunzione
 Vertenzialità aziendale ed individuale, ossia modalità di gestione delle situazioni di crisi collettive ed individuali.
c. Formazione politico – economica, volta all’acquisizione delle principali conoscenze di macroeconomia e microeconomia. Quest’ultima parte andrebbe declinata previo un contatto con l’Università di Modena, Facoltà di Economia e Commercio.

 Formazione di base per RSU da svolgere a livello confederale, prevalentemente nelle zone se esistono esigenze e se non si sovrappone a quella di categoria


 1° Indirizzo di ricerca: “Lo sviluppo sostenibile a Modena”
• Dovrebbero essere attivati contatti con studiosi (Enzo Tiezzi Università di Siena, Enrico Giovanetti Università di Modena??)
• Possibili temi di ricerca:
a. I fattori di rischio ambientale ed il concetto di sviluppo sostenibile
b. Le aree a rischio a Modena
c. Le aree con potenzialità di sviluppo non sfruttate
d. Cos’è cambiato negli ultimi 10 anni?


 2° Indirizzo di ricerca: “Vivere la precarietà in provincia di Modena”

• L’obiettivo è capire il vissuto di chi “campa” con contratti atipici, i suoi umori, le sue possibili scelte nella vita, i condizionamenti che subisce, le prospettive per il futuro.
• Possibili temi di ricerca:
a. Chi è il popolo dei precari a Modena
b. Le caratteristiche e le dimensioni del fenomeno “precarietà”
c. Ansie e limiti nella condizione di precarietà


 3° Indirizzo di ricerca. “Dove va l’economia a Modena”

• Questo più che un indirizzo di ricerca è un macro – indirizzo. Bisognerà, infatti, scegliere un campo definito di intervento. Le opzioni possibili, infatti, sono Il macro indirizzo, comunque, rimanda alla Facoltà di Economia e Commercio.
• Opzioni possibili di ricerca:
a. L’andamento di alcuni settori, (es: tessile, agroalimentare, ceramico) e le loro prospettive, costituire con la Facoltà di Economia gruppi di lavoro( Ci sono disponibilità di Solinas, Bigarelli, Fiorani, Bertolini)
b. l’innovazione e la ricerca a Modena: cosa è stato fatto negli ultimi anni?
• Costituzione di un osservatorio CGIL sull’Economia ed il lavoro della provincia di Modena che ci consenta di potere attingere da fonti interne e fonti istituzionali i dati per conoscere e favorire letture comparate ed integrate (In collaborazione con IRES regionale)
• Ricerca sulla contrattazione di secondo livello attraverso l’analisi dei contratti e la valutazione che ne danno i lavoratori dal titolo: “Contrattazione , sviluppo locale, e la qualità del lavoro”


 4° Indirizzo di ricerca: “Il sistema di welfare a Modena”
• Anche in questo caso, questo più che un indirizzo di ricerca è un macro – indirizzo e bisognerà scegliere un campo definito di intervento. Possono essere presi contatti con ricercatori nell’ambito del campo sociologico ed economico.
• Opzioni possibili di ricerca:
a. I servizi offerti dagli Enti locali: loro evoluzione nel tempo; limiti di bilancio ed eventuali opportunità offerte da modalità sinergiche di lavoro (associazioni di comuni? Unioni di comuni? Rapporto pubblico – privato?, ecc…)
b. La condizione degli anziani a Modena: check up: chi sono, cosa fanno, quanti sono, le relazioni sociali, le condizioni di vita, ecc…
c. La condizione delle famiglie in provincia di Modena: famiglie e reddito, piramide sociale che si allunga?; potere di acquisto: reale o percepito?; esiste il problema della 4° settimana?
d. Il problema della casa
e. I servizi all’infanzia: demografia e sviluppo dei servizi; l’integrazione culturale all’asilo; esiste un’alternativa ai servizi pubblici?; lo stato dei servizi sanitari.

Anche questa ricerca potrebbe essere svolta con l’università di Modena, di carattere confederale ma con un ampio coinvolgimento dello SPI