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momento della progettazione del posto di lavoro,
la collocazione delle attrezzature (video,
tastiera, foglio, stampante), la dimensione
degli spazi e le caratteristiche degli arredi
dovranno essere scelte in funzione del tipo di
attività prevista. Essa si distingue
essenzialmente in:
- interattiva
con lavoro prevalentemente al video
- di
trasferimento dati da documento
- mista
La ricerca della
funzionalità operativa deve essere contemperata
con il rispetto dell'ergonomia, secondo le
indicazioni di seguito esposte.
LA POSTURA
L'operatore deve
assestare la propria postura comodamente
regolando i vari elementi del posto di
lavoro:
- iI tronco deve essere in posizione
tendenzialmente eretta, con appoggio del tratto
lombare allo schienale per ridurre la
compressione dei dischi intervertebrali;
- gli angoli "braccio-avambraccio" e
"coscia-gamba" devono essere
di circa 90° (retti)
per ridurre al minimo l'affaticamento muscolare
e permettere una buona circolazione periferica;
- l'angolo
"tronco-coscia" deve essere all'incirca di 100°
per garantire una adeguata distribuzione dei
carichi sull'apparato osteoarticolare ed
impedire dannose compressioni pelvico-addominali
-
il bordo
superiore dello schermo deve essere posto
all'altezza degli occhi, o al di sotto di essa,
e a una distanza compresa tra i 50 e 70 cm, per
evitare l'affaticamento della muscolatura
oculare e contratture dei muscoli del collo;
- la tastiera deve essere
disposta in modo tale da permettere l'appoggio
degli avambracci (a 15 cm circa dal bordo del
tavolo) per evitare contratture muscolari.
IL PIANO DI LAVORO
- II tavolo, preferibilmente
con bordi arrotondati, deve avere dimensioni
adatte a garantire la comoda disposizione delle
attrezzature di lavoro, con possibilità di
collegamento ad altri moduli utili;
- l'altezza e la profondità
del tavolo devono lasciare adeguato spazio per
le gambe dell'operatore e consentire comodi
aggiustamenti posturali;
- per tener conto delle
variabili antropometriche degli operatori, si
deve intervenire sull'altezza del piano di
lavoro (meglio se regolabile) o sull'altezza
dell'insieme "piano del sedile e appoggio dei
piedi".
- la superficie del tavolo
deve essere di colore neutro e opaca in modo da
evitare abbagliamenti e riflessi fastidiosi;
-
la tastiera deve essere separata dal video,
mobile, inclinabile, con i tasti in materiale
opaco e con caratteri leggibili;
- il video deve essere
orientabile e inclinabile, con lo schermo
antiriflettente con luminosità e contrasto
regolabili, con l'immagine stabile, i caratteri
definiti e leggibili;
- per il lavoro di
videoscrittura è necessaria la dotazione di un
portadocumenti regolabile in altezza e in
inclinazione.
IL SEDILE
- II sedile deve essere
mobile con rotelle in modo da consentire
l'accesso alle diverse attrezzature del posto di
lavoro e facilitare l'aggiustamento posturale;
-
la stabilità del sedile deve essere garantita da
una base sufficientemente ampia, con cinque
razze, tale da impedire ribaltamenti
accidentali;
- il piano del sedile deve
essere di dimensioni idonee, di materiale
lavabile e che non ostacoli la traspirazione,
con i bordi arrotondati, con imbottitura
semirigida, e superficie piana per permettere
una corretta distribuzione dei pesi del tronco;
- l'altezza del piano sedile
deve essere regolabile tramite comandi
facilmente accessibili e azionabili;
- lo schienale, con le stesse
caratteristiche costruttive del sedile e
anatomicamente conformato, deve essere
agevolmente regolabile in altezza ed in
inclinazione, in modo da permettere un comodo
appoggio del tratto lombare della colonna;
- i braccioli, se presenti,
non devono impedire l'accesso al piano di lavoro
e devono essere del tipo chiuso per impedire I'impigliamento;
- un poggiapiedi inclinato,
meglio se regolabile in altezza e
antisdrucciolo, va messo a disposizione su
richiesta dell'operatore
Schienale con doppia
regolazione:
•
in altezza, centro del supporto lombare tra 17 e
26 cm.
• in inclinazione, da 90° a
110°.
Lunghezza sedile 38-44 cm
Larghezza sedile 40-45 cm
Regolabile in altezza 38-54 cm
Base a 5 razze con rotelle
L'ILLUMINAZIONE
L'installazione
dei posti dì lavoro dove si utilizzano
videoterminali deve tener conto della
disposizione della illuminazione naturale
(finestre o altro); i sistemi di illuminazione
artificiale andranno collocati in relazione
all'attività prevista e in modo tale da evitare
riflessi e contrasti fastidiosi.
In particolare
andranno osservati i seguenti criteri:
- nè davanti nè
dietro allo schermo video ci devono essere delle
finestre, o fonti di luce artificiale non
schermata;
- la direzione
dello sguardo operatore - schermo deve trovarsi
parallela alle finestre;
- i VDU
devono essere disposti il più lontano possibile
dalle finestre;
- tutte le
finestre devono avere tende interne orientabili
di colore neutro;
-
l'illuminazione artificiale generale deve essere
schermata e disposta a file parallele alle
finestre; l'illuminazione localizzata con
lampade da tavolo deve permettere la regolazione
dell'intensità;
-
le pareti, i
pavimenti, i soffitti e le porte, come il piano
di lavoro, devono essere opachi e di colore
chiaro neutro.
Sbagliato:
le finestre si riflettono nello schermo video.
Sbagliato:
finestra nel campo visivo, elevate differenze di
intensità luminosa.
Giusto:
differenza equilibrata dell'intensità luminosa.
Nella zona di riflessione dello schermo video
non esistono superfici luminose.
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