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DOCUMENTO D’ INTENTI SOTTOSCRITTO DAI DODICI SEGRETARI CONFEDERALI
1. Con l’avvio del XV Congresso inizia una fase nuova e diversa nella vita democratica della CGIL; ci sono oggi le condizioni politiche per superare la modalità dell’articolazione democratica, iniziata al XII Congresso, basata sull’alternatività delle mozioni congressuali. 2. Tale percorso, assai importante per la vita della Confederazione, va affrontato e governato con grande senso di responsabilità, garantendo innanzitutto che venga vissuto da tutte e da tutti come uno straordinario momento di unità e di protagonismo di ognuno. 3. Questa fase vivrà in tutto il perforso congressuale, sarà sancita nei Congressi di ogni istanza e avrà il suo compimento alla conclusione del Congresso nazionale. 4. Per questo occorre che le platee congressuali ela stessa definizione dei gruppi dirigenti – Comitati direttivi e Segreterie – in occasione dei singoli congressi, sia assolutamente rispettosa delle proporzioni di rappresentanza definiti al precedente Congresso e del percorso verso la costruzione di una nuova unità deciso dell’area programmatica Lavoro e Società, compresa la conferma, in questa fase, dell’esercizio del diritto di proposta e la continuità di esistenza come area programmatica, successivamente al Congresso nazionale, secondo le delibere regolamentari della Cgil. 5. La maggioranza espressa del XIV Congresso si assume, perciò, la responsabilità di grantire che nelle fasi congressali che precedono il Congresso nazionale viva pienamente lo stesso diritto di proposta esercitato finora da Lavoro e Società. 6. Con la conclusione di tutti gli atti relativai al XV Congresso si sanzionerà la piena unità programmatica della Confederazione e verrà meno, perchiò, la ragione del mantenimento del diritto di proposta. Pertanto, alla selezione dei gruppi dirigenti, compreso l’incarico di Segretario Generale ai vari livelli, parteciperanno anche le compagne e i compagni di Lavoro e Società, in quanto, a pieno titolo componenti della nuova maggioranza congressuale. 7. Le compagne e i compagni firmatari di questo documento si rendono garanti della piena realizzazione dell’insieme di questo processo politco e impegnao, allo stesso fine, in particolare, le compagne e i compagni dei Centri regolatori.
Roma, 27 giugno 2005
Guglielmo Epifani Gian Paolo Patta Paola Agnello Modica Carla Cantone Titti Di Salvo Fulvio Fammoni Mauro Guzzonato Marigia Maulucci Paolo Nerozzi Achille Passoni Morena Piccinini Nicoletta Rocchi
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