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Inizio
FILCAMS/CGIL,
CONCLUSO IL CONGRESSO
RICONFERMATO ALL’UNANIMITÀ IL SEGRETARIO MARZIO GOVONI
Il congresso del sindacato Commercio e Servizi FILCAMS/CGIL che si è
concluso ieri, ha confermato all’unanimità il segretario in carica
Marzio Govoni, 46 anni, alla guida della categoria dal 2004.
Govoni si è detto soddisfatto per il ricco e intenso dibattito,
concluso dal segretario generale nazionale Ivano Corraini.
Il segretario ha ribadito l’impegno della categoria nella lotta alla
precarietà e al lavoro irregolare particolarmente presenti nel
turismo e nel lavoro domestico, il contrasto ai falsi tirocini (in
luogo di vere assunzioni, con risparmio di costi sino al 70%) e
all’uso indiscriminato del lavoro intermittente, il cosiddetto “job
on call” (lavoro a chiamata).
Rimane alta la guardia anche sul versante del contrasto agli appalti
di fornitura di servizi giocati al massimo ribasso (con sconti al di
sotto dei minimi tabellari ministeriali) che mettono a rischio
diritti e tutele delle lavoratrici e dei lavoratori.
Fra le priorità della categoria, anche il contrasto all’estensione
indiscriminata del riconoscimento di “città d’arte” (previsto dal
Decreto Bersani) deciso da molte amministrazioni comunali della
provincia (24 comuni su 47), che autorizzando l’apertura degli
esercizi commerciali anche nei giorni festivi, ha ricadute pesanti
sugli orari di lavoro degli addetti al commercio.
Fra gli obiettivi del sindacato, anche l’estensione della
contrattazione sui luoghi di lavoro e l’elezione delle RSU
aziendali, il rinnovo dei contratti provinciali.
FILCAMS/CGIL A CONGRESSO
XII° congresso provinciale
28-29 novembre 2005 c/o Polisportiva Modena Est (via Indipendenza
25)
27 novembre 2005 “Non solo badanti”, festa ore 15 c/o circolo
VibraLeft
Si apre ufficialmente domenica pomeriggio 27 novembre con la festa
al circolo Arci VibraLeft dedicata alle badanti dell’Est europeo, il
12° congresso provinciale del Sindacato Commercio e Servizi FILCAMS/CGIL
di Modena. Una tre giorni congressuale – 27, 28 e 29 novembre 2005 –
che si apre significativamente con un omaggio alle lavoratrici
dell’Europa dell’Est che sono venute nelle nostre città alla ricerca
di un lavoro e che insieme ai migranti di tutte le nazionalità
costituiscono ormai l’80% degli addetti alle mansioni di cura
domestica e della persona (sulla festa “Non solo badanti” vedi
comunicato allegato).
Lunedì 28 e martedì 29 novembre si entra invece nel vivo del
dibattito congressuale con inizio dei lavori lunedì pomeriggio 28
novembre alle ore 14 presso la Polisportiva Modena Est (via
Indipendenza 25), relazione introduttiva del segretario provinciale
in carica Marzio Govoni e presentazione di un percorso formativo per
delegati sindacali sulle discriminazioni nei luoghi di lavoro.
L’obbiettivo del corso è far acquisire una maggiore consapevolezza
sulle discriminazioni sessuali, etniche, verso i lavoratori
disabili, ecc… e illustrare leggi e strumenti legali disponibili a
tutela dei lavoratori. L’iniziativa è promossa insieme ad ArciGay ed
è la prima esperienza a livello nazionale.
Il congresso continua la mattina di martedì 29 novembre (inizio ore
9.30) con dibattito fra i partecipanti, e prosegue nel pomeriggio
con l’elezione dei nuovi organismi dirigenti e dei delegati alle
istanze congressuali superiori. Le conclusioni sono affidate al
segretario generale nazionale FILCAMS/CGIL Ivano Corraini. Sono
previsti interventi di Patrizia Ghiaroni della segreteria FILCAMS/CGIL
regionale e Fiorella Prodi della Segreteria CGIL provinciale.
Al Congresso partecipano gli invitati e i 90 delegati eletti nelle
195 assemblee (contro le 130 del Congresso 2001) svolte da metà
ottobre in tutti i luoghi di lavoro sul territorio provinciale.
Il 72% dei delegati è donna, rispecchiando la stessa prevalenza
femminile nell’occupazione dei settori commercio e servizi, mentre
il 5% dei delegati sono lavoratori migranti.
La FILCAMS/CGIL va al suo 12° congresso con un aumento degli
iscritti del 16,4% rispetto al precedente, passando da 6.574
iscritti (2000) a 7.653 (2004). È motivo di orgoglio per il
segretario in carica Marzio Govoni presentare una categoria che per
numero di iscritti fra i lavoratori attivi è la seconda sul
territorio provinciale e la sesta categoria FILCAMS/CGIL a livello
nazionale (dopo Roma, Milano, Firenze, Bologna, Torino), a
testimonianza oltre che di un’indiscussa capacità di rappresentanza
dei lavoratori, anche di una crescente terziarizzazione del nostro
territorio.
L’azione sindacale svolta in questi 4 anni, si è concentrata sulla
lotta alla precarietà e al lavoro irregolare particolarmente
presenti nel turismo e nel lavoro domestico, al contrasto ai falsi
tirocini (in luogo di vere assunzioni, con risparmio di costi sino
al 70%) e all’uso indiscriminato del lavoro intermittente (o lavoro
a chiamata), il cosiddetto “job on call” introdotto dalla legge
30/03, ma non recepito dal contratto collettivo di lavoro, e di cui
il sindacato ha denunciato casi eclatanti di sfruttamento delle
lavoratrici anche a Modena.
Su questo versante, come sul contrasto agli appalti di fornitura di
servizi giocati al massimo ribasso (con sconti al di sotto dei
minimi tabellari ministeriali) che mettono a rischio diritti e
tutele delle lavoratrici e dei lavoratori, rimane alta la guardia
della categoria.
Positivo il bilancio sulla contrattazione territoriale e provinciale
che ha coperto i principali comparti della categoria, con
l’obbiettivo di estendere ulteriormente la contrattazione sui luoghi
di lavoro e l’elezione delle RSU aziendali, e di rinnovare i
contratti provinciali.
La categoria segnala il miglioramento delle relazioni sindacali in
Coop Estense, dopo la difficile vertenza contrattuale degli anni
scorsi, approdata alla fine ad una soluzione di mediazione, ma
innovativa ed inedita, che consente la progressiva erogazione anche
ai neoassunti del salario aziendale. Anche un’altra realtà difficile
come Esselunga, conosce oggi un miglioramento delle relazioni
sindacali.
Fra le priorità della categoria, anche il contrasto all’estensione
indiscriminata del riconoscimento di “città d’arte” (previsto dal
Decreto Bersani) deciso da molte amministrazioni della provincia (24
comuni su 47) che autorizzando l’apertura degli esercizi commerciali
anche nei giorni festivi, comprime fortemente i diritti dei
lavoratori, in particolare delle piccole imprese, costringendoli a
rinunciare al riposo settimanale anche per periodi superiori al
mese.

XV° CONGRESSO
CGIL: “NON SOLO BADANTI.
FESTA PER I DIRITTI DELLE LAVORATRICI ADDETTE AL BADANTATO E ALLA
CURA DOMESTICA”
domenica 27 novembre 2005, ore 15
circolo Arci VibraLeft (via IV novembre 40/b)
Si apre domenica 27 novembre con una festa dedicata alle donne
dell’Est che vivono e lavorano nella nostra città, il congresso del
Sindacato dei Servizi e Terziario FILCAMS/CGIL che si terrà il 28 e
29 novembre.
Alle badanti dell’Est europeo che lasciano i loro paesi di origine
alla ricerca di un lavoro nelle realtà più ricche - e ai tanti
migranti di tutte le nazionalità che costituiscono l’80% degli
addetti alle mansioni di cura domestica e della persona (dato CGIL
nazionale) - è dedicato lo spettacolo teatrale “Nostàlghia. Memorie,
malinconie e speranze delle donne dell’Est” proposto
dall’Associazione culturale Integra nell’ambito della festa al
circolo Arci VibraLeft.
L’inizio è per le ore 15, l’ingresso è libero e aperto a tutti i
modenesi e cittadini immigrati. Alle ore 17 rinfresco per i
partecipanti. Nell’ambito dell’iniziativa sono previsti il saluto di
Fiorella Prodi a nome della Segreteria CGIL provinciale, e
interventi di Norma Lugli del Centro Lavoratori Stranieri/CGIL e di
Patrizia Mazza funzionario FILCAMS/CGIL.
La CGIL parte dalla convinzione – come dichiarato nella tesi n.6 del
documento congressuale “Riprogettare il paese, lavoro, saperi,
diritti, libertà” - che i lavoratori stranieri siano una ricchezza
per la nostra società in termini economici ma anche sociali e
culturali, e che si debba operare per la piena integrazione dei
cittadini stranieri che vivono e lavorano in condizioni di
regolarità, sconfiggendo paure e atteggiamenti xenofobi,
riconoscendo e attuando i diritti di cittadinanza per le persone
migranti. Non ultimo il diritto al contratto, che - pur in un
settore come quello del badantato/pulimento segnato dal lavoro
sommerso - rappresenta comunque un punto di partenza per
l’innalzamento e l’estensione delle tutele per tutte le lavoratrici.
La FILCAMS/CGIL è infatti impegnata nel rinnovo del contratto delle
assistenti familiari (scaduto a marzo 2005) puntando a valorizzare
il lavoro di cura a domicilio come servizio personalizzato
distribuito su un arco orario di 10-12 ore, ad armonizzare i
trattamenti salariali delle badanti a quelli degli altri lavoratori
e a far rispettare i riposi settimanali per queste lavoratrici. Il
Sindacato appoggia la richiesta della Regione Emilia-Romagna di
consentire l’ingresso libero nel nostro Paese delle assistenti
familiari, al di fuori del decreto flussi come avviene per altre
figure professionali come gli infermieri. Ciò consentirebbe di far
emergere dal sommerso queste lavoratrici (che oggi secondo stime
sindacali sono in maggioranza impiegate in modo irregolare), e
rispondere al tempo stesso ai bisogni e alle richieste delle
famiglie molto più consistenti rispetto alle quote d’ingresso.
NOSTÀLGHIA. MEMORIE, MALINCONIE E SPERANZE DELLE DONNE DELL’EST
Nostàlghia è uno spettacolo proposto dall’Associazione culturale
Integra e realizzato con il diretto coinvolgimento di giovani donne
immigrate: Barbara Poplawska, Jaroslava Kubiscova, Natalya Liamkina,
Elena Bojko. È un omaggio alle donne dell’Est europeo che vivono e
lavorano nel nostro paese, e aiutano le nostre e le loro famiglie a
vivere meglio.
Propone letture di brani scelti (alcuni di fantasia altri nati dalle
esperienze di vita delle donne migranti), accompagnati da musica al
pianoforte e immagini.
Barbara Poplawska, polacca, mediatrice culturale, ne dà una
interpretazione personale e suggestiva mentre sullo sfondo passano
immagini della memoria, in bianco e nero, di paesaggi e scene
quotidiane ambientate nella Varsavia degli anni 50. Si aggiungono
inoltre immagini dell’attualità, di badanti al lavoro in momenti di
cura e assistenza agli anziani. Le foto sono di Annalisa Mazzoli. I
testi di Elena Bellei che ha curato anche l’allestimento. Al
pianoforte musiche di Dvorak, Chopin, Moszkowski e Haydn.
I temi trattati: la memoria e la doppia identità, il denaro, la
cura, le aspettative di chi resta, e il lutto struggente di chi vive
la perdita di chi è lontano che si accompagna sempre a sentimenti di
profondo rammarico per ciò che non è stato.
Lo spettacolo è stato rappresentato per la prima volta a Modena la
scorsa primavera al Caffè Concerto (piazza Grande) nell’ambito della
rassegna Piccolo Festival delle Culture organizzato dal Centro
Stranieri e durante le festività del natale scorso, nell’ambito
della festa di chiusura del percorso di formazione rivolto alle
assistenti familiari a domicilio, condotto dal Servizio Assistenza
Anziani. Il 19 di settembre è stato messo in scena in occasione
della giornata dedicata all’immigrazione all’interno del Festival
dell’Unità provinciale a Modena, e inoltre nei Comuni di Castelnuovo
e Sassuolo.
In ogni occasione ha riscosso notevole successo sia da parte del
pubblico autoctono sia da parte del pubblico straniero coinvolto
dalle stesse associazioni straniere e comunità di immigrati.
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