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Inizio
Modena,
14/12/2005
comunicato stampa
FILLEA/CGIL, CONCLUSO IL CONGRESSO
RICONFERMATO SEGRETARIO SAURO SERRI
Si sono conclusi ieri martedì 13 dicembre presso la sala convegni
del ristorante “Arena” di Formigine, i lavori del 16° congresso
provinciale del sindacato edili-legno FILLEA/CGIL di Modena.
L’assemblea congressuale ha confermato a grande maggioranza (1 solo
voto contrario) il segretario uscente Sauro Serri, 47 anni, alla
guida della categoria dallo scorso luglio. E’ stato eletto
all’unanimità il nuovo Comitato Direttivo composto di 40 membri in
rappresentanza delle aziende edili e del legno della provincia.
Serri si è detto soddisfatto del dibattito congressuale concluso dal
segretario nazionale Mauro Macchiesi e arricchito dagli interventi
dei delegati e degli invitati, intervenuti numerosi, fra cui il
presidente della Scuola Edile di Modena Grossi, l’assessore ai
Lavori Pubblici del Comune di Modena Bonacini, Monticelli della Cna,
l’assessore del Comune di Fiorano Ferraroni, il vicesindaco del
Comune di Formigine Cattinari, il coordinatore del dipartimento
salute pubblica dell’Ausl Di Federico.
Il 16° congresso provinciale della FILLEA assume come priorità
assoluta la sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro e la
prevenzione degli infortuni, poiché ha detto Serri nel documento
conclusivo “il diritto ad un lavoro sicuro rappresenta il primo
diritto dei lavoratori”. A questo fine la categoria si impegna anche
a rinnovare nel più breve tempo possibile il protocollo provinciale
d’intesa sugli appalti delle opere pubbliche.
La conquista del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) e
in particolare la sua estensione alle imprese private, rappresenta
un grande risultato sindacale e un imprescindibile punto di
riferimento per proseguire verso l’obiettivo del lavoro regolare.
La categoria rinnova il suo impegno nel contrasto alla precarietà e
all’illegalità nel lavoro, attraverso il rinnovo dei contratti
integrativi territoriali e mettendo in campo una capacità negoziale
nuova che assuma la sicurezza come elemento prioritario della
contrattazione, non solo nelle grandi imprese e nei cantieri delle
grandi opere.
Per la crescente presenza di lavoratori immigrati in edilizia, la
categoria assume come sfida per il futuro la costruzione di un
sindacato multietnico che sappia declinare in tutte le lingue i
diritti al lavoro, alla sicurezza, alla legalità, alla formazione e
alla qualità della vita.
Le delegate e i delegati del 16° congresso FILLEA sostengono che le
proposte congressuali CGIL siano recepite nel programma dello
schieramento politico che si oppone al governo di centrodestra per
ridare al Paese una nuova opportunità di sviluppo economico, sociale
e civile.
Modena, 09/12/2005
comunicato stampa
FILLEA/CGIL A CONGRESSO
XVI° congresso provinciale
12-13 dicembre 2005
sala convegni ristorante “Arena” Formigine (via dell’Artigianato 55)
Si apre lunedì prossimo 12 dicembre una settimana densa di
appuntamenti nell’ambito del percorso del XV° Congresso provinciale
della CGIL di Modena. Dal 12 al 16 dicembre sono infatti ben 5 le
categorie CGIL che vanno a congresso: si comincia lunedì 12 dicembre
con i congressi di categoria degli edili (12 e 13 dicembre) e dei
bancari (12 dicembre), per proseguire con le assisi dei
ceramisti-chimici (13 e 14 dicembre) e dei trasporti (14 dicembre)
sino al congresso dello SPI/CGIL (15 e 16 dicembre) ultimo dei
congressi di categoria, per arrivare all’appuntamento conclusivo il
18-20 gennaio 2006 con il congresso provinciale confederale.
Lunedì 12 dicembre apre dunque il 16° congresso provinciale del
sindacato lavoratori edili e legno FILLEA/CGIL che prosegue anche
per l’intera giornata di martedì 13 dicembre presso la sala convegni
del ristorante “Arena” di Formigine, alla presenza di 65 delegati
eletti (nella proporzione di 1 ogni 80 iscritti) nelle 43 assemblee
svolte da metà ottobre nei luoghi di lavoro di tutta la provincia e
rivolte ad una platea di 5.600 iscritti (al 31.12.04).
I lavori aprono alle ore 10.30, la relazione del segretario in
carica Sauro Serri è prevista intorno alle 11.30, nel pomeriggio si
apre il dibattito. Ripresa dei lavori martedì 13 dicembre (inizio
ore 10.30) e intervento conclusivo del segretario nazionale FILLEA/CGIL
Mauro Macchiesi a fine mattinata. Nel pomeriggio espletamento delle
procedure congressuali, e elezione dei nuovi organismi dirigenti e
dei delegati alle istanze congressuali superiori.
È un congresso di svolta, sia a livello provinciale che nazionale,
quello della FILLEA/CGIL che ha scelto lo slogan “Diritti senza
frontiere” per rappresentare una categoria che negli ultimi anni ha
cambiato (e continuerà a cambiare) la propria composizione sociale
con un forte aumento dei lavoratori stranieri. Basti pensare che
sono stranieri (extra UE e dell’Europa dell’Est) oltre il 30% degli
iscritti alla Cassa Edili della provincia di Modena (l’ente
bilaterale di categoria che eroga numerosi istituti contrattuali ai
lavoratori), e il 40% dei nuovi assunti in edilizia nel primo
semestre 2005.
Per rappresentare una categoria sempre più multietnica occorre
dunque “coniugare in tutte le lingue” i diritti al lavoro, alla
sicurezza, alla legalità, alla formazione e alla qualità della vita.
Questi i punti cardine della relazione introduttiva del segretario
in carica Sauro Serri, che illustrerà le principali linee di azione
della categoria a sostegno del diritto al lavoro con il contrasto
alla legge Bossi-Fini, a sostegno della prevenzione e sicurezza nei
cantieri, della lotta al lavoro nero e irregolare ancora molto
presenti in edilizia.
A questo fine il sindacato vigilerà sull’applicazione del Documento
unico di regolarità contributiva (Durc), la cui adozione sarà
obbligatoria per le imprese dal 1° gennaio 2006 per avviare un
cantiere. Ai fini della sicurezza nei luoghi di lavoro, centrale
rimane anche la leva della contrattazione integrativa territoriale:
alla vigilia dei rinnovi dei bienni contrattuali di tutti i comparti
(edilizia, legno, lapidei, cemento e materiali, ecc..), il sindacato
mira a rafforzare il ruolo dei Rappresentanti dei lavoratori per la
sicurezza aziendali e territoriali (RLS e RLST), destinando maggiori
risorse per rendere più agevole la loro agibilità nei cantieri e
aumentare le loro funzioni in collaborazione con i medici del
lavoro.
Sul versante del contrasto alle infiltrazioni malavitose in
edilizia, la FILLEA è impegnata a rinnovare con Enti Locali e
Associazioni Imprenditoriali, il protocollo provinciale sugli
appalti per le opere pubbliche, in adeguamento e recepimento delle
recenti normative regionali ed europee.
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