Inizio

 

FILT/CGIL, CONCLUSO IL CONGRESSO
RICONFERMATO SEGRETARIO MAURIZIO SERNESI

Si sono conclusi mercoledì 14 dicembre i lavori dell’8° congresso provinciale del sindacato Trasporti FILT/CGIL di Modena. L’assemblea congressuale ha confermato a grande maggioranza (1 solo astenuto) il segretario uscente Maurizio Sernesi, 49 anni, alla guida della categoria dal marzo 2003. Con 27 voti favorevoli e 5 contrari è stato eletto il nuovo Comitato Direttivo composto da 25 membri in rappresentanza delle aziende di trasporto persone, merci, logistica e facchinaggio della provincia, l’86% dei componenti il CD sono delegati, il 24% donne e il 12% lavoratori stranieri.
Sernesi si è detto soddisfatto del dibattito congressuale concluso dal segretario provinciale della CGIL Donato Pivanti e arricchito dagli interventi dei delegati, degli invitati e dell’importante contributo portato dal segretario regionale della FILT/CGIL Michele De Rose. Al congresso hanno portato il loro saluto Franco Saracino segretario FIT/CISL e Raffaele Perfetto segretario provinciale UILTRASPORTI. Un importante contributo al dibattito è venuto dall’assessore del Comune di Modena Daniele Sitta, che è intervenuto sui progetti sul sistema della mobilità modenese, e dall’avvocato Fabrizio Fiorini, intervenuto sul tema delle vertenze di lavoro particolarmente elevate in questa categoria.
L’assemblea congressuale ha stigmatizzato i pesanti tagli operati dal Governo di centrodestra nel settore dei trasporti per le ricadute sulla sicurezza, la qualità del servizio e l’ammodernamento dei mezzi. Infatti, rinviando il rinnovo parco autobus, bloccando i lavori di manutenzione sulla rete ferroviaria e riducendo il numero dei treni, si ridurrà anche il numero dei passeggeri trasportati.

L’8° congresso provinciale della FILT ha assunto come priorità l’intervento sul sistema della mobilità provinciale, trovando soluzioni adeguate e rispettose dell’ambiente e della sicurezza per il trasporto persone e merci, privilegiando il trasporto su ferro e qualificando il trasporto pubblico e prevedendo linee preferenziali per i bus.
L’assemblea congressuale ha fatto propria la proposta avanzata da Sernesi di svolgere, nei primi mesi del 2006, un’iniziativa unitaria di confronto tra le Organizzazioni Sindacali FILT-FIT-UILTRASPORTI e le Istituzioni locali sui temi della mobilità in provincia. L’assessore Sitta ha già dichiarato la propria disponibilità.

La categoria rinnova inoltre il suo impegno di contrasto alla precarietà e all’illegalità nel lavoro, oggi largamente presente, in particolare in diverse aziende del trasporto merci e in moltissime cooperative di facchinaggio. A tutela dei soci-lavoratori delle cooperative di facchinaggio, il sindacato ribadisce la propria azione per la piena applicazione della legge 142/2001 e del contratto nazionale merci e logistica, anche in funzione della regolazione della competizione tra aziende.
Il congresso ha approvato due ordini del giorno sul rinnovo del contratto nazionale merci e logistica e in difesa della legge 194 per l’interruzione volontaria di gravidanza.
 


FILT/CGIL A CONGRESSO
VIII° congresso provinciale – mercoledì 14 dicembre 2005
ore 9-18, sala “9 Gennaio 1950” CGIL Modena (10° piano, piazza Cittadella 36)



In una settimana densa di appuntamenti congressuali, mercoledì 14 dicembre è la volta del congresso del sindacato FILT/CGIL che rappresenta i lavoratori del trasporto pubblico e privato, trasporto merci e trasporto a fune, pompe funebri, soccorso stradale, autonoleggio, autostrade, trasporto ferroviario, autoscuole, logistica e facchinaggio, per un totale di circa 10.000 addetti in provincia di Modena.

L’8° congresso provinciale del Sindacato FILT/CGIL si svolge nella giornata di mercoledì presso la sede della Camera del Lavoro con inizio lavori alle ore 9. In mattinata è previsto il rapporto di attività del segretario in carica Maurizio Sernesi e l’intervento dell’assessore comunale alla Mobilità Daniele Sitta sulle linee guida dei progetti per Modena e provincia. A seguire i saluti dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni economiche invitati al congresso, e apertura del dibattito.
Nel pomeriggio alle ore 14, intervento del segretario generale della CGIL di Modena Donato Pivanti, e la comunicazione dell’avvocato Fabrizio Fiorini dello studio legale Fiorini e Bova che toccherà il tema dell’elevata vertenzialità individuale che interessa la categoria. Alle ore 16 l’intervento conclusivo di Michele De Rose segretario generale regionale FILT/CGIL. In conclusione, l’espletamento delle procedure congressuali, l’elezione dei nuovi organismi dirigenti e dei delegati alle istanze congressuali superiori.

Al congresso partecipano, oltre agli invitati, 50 delegati eletti (nella proporzione di 1 ogni 30 iscritti) nelle 35 assemblee svolte da metà ottobre sui luoghi di lavoro del territorio provinciale e rivolte ad una platea di 1.502 iscritti (dati 31.12.04).
All’assessore Sitta, il segretario della categoria Sernesi sollecita a nome dell’assemblea congressuale un progetto complessivo sulla mobilità comunale e provinciale, che interessi tanto il trasporto pubblico come quello privato e il trasporto merci.
Il Sindacato ribadisce l’importanza di incentivare il trasporto ferroviario, sia provinciale che regionale, di merci e persone, spostando sempre maggiori quote dal trasporto su gomma, nell’ottica di un miglioramento della qualità ambientale e dell’alleggerimento della viabilità urbana ordinaria. Si sollecita perciò agli amministratori anche la realizzazione dello scalo merci di Cittanova/Marzaglia e il raddoppio dello scalo merci di Dinazzano.
In merito al trasporto pubblico locale, la FILT chiede di potenziare le corsie preferenziali per i bus, migliorare la regolarità e la puntualità del servizio, e di aumentare le risorse, non ultimo a garanzia dei diritti dei lavoratori e del miglioramento degli orari di lavoro degli autisti, che a volte possono estendersi su un nastro orario giornaliero fino a 13 ore e 30 minuti.
Sempre in tema di politiche confederali, il Sindacato ha come obiettivo di seguire attentamente le gare che saranno indette a partire dalla prossima primavera ed entro il 2006, per l’assegnazione dei servizi del trasporto ferroviario locale (le linee Modena-Sassuolo, Modena-Carpi) affinché siano rispettate le clausole sociali a tutela dei lavoratori e le garanzie di un servizio efficiente ai cittadini-utenti.

Impegnative sono le sfide della categoria nel comparto logistica-facchinaggio, costellato da numerose cooperative “spurie”, che sfuggono all’applicazione del contratto nazionale per i soci lavoratori e spesso praticano illecitamente fornitura di manodopera attraverso appalti di servizi surrettizi.
Verso queste cooperative, che nella nostra provincia si stima siano circa 400 con oltre 5.000 addetti, l’azione sindacale si concentra sulla loro emersione e regolarizzazione, facendole rientrare nell’ambito di applicazione della legge di settore 142/01, a tutela dei diritti dei lavoratori e di una competizione nel rispetto delle regole.
Proprio fra gli addetti delle cooperative della logistica-facchinaggio si concentra il maggior tasso di vertenzialità individuale sostenuto dalla categoria, con una media di 170 vertenze all’anno pari a oltre il 10% degli iscritti. Fra le cause più frequenti di contenziosi legali, l’assunzione in nero o irregolare, il mancato pagamento degli straordinari, i licenziamenti.