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FISAC/CGIL, CONCLUSO IL CONGRESSO
RICONFERMATA SEGRETARIA ALL’UNANIMITÀ MAGDA ISEPPI


Si sono conclusi ieri lunedì 12 dicembre, i lavori del 8° congresso provinciale del sindacato bancari-assicurativi FISAC/CGIL di Modena. L’assemblea congressuale provinciale ha confermato all’unanimità la segretaria uscente Magda Iseppi, 46 anni, alla guida della categoria dal dicembre 2001.
Iseppi si è detta soddisfatta del ricco dibattito congressuale concluso dal segretario regionale Giovanni Mazzoni e arricchito dei numerosi interventi dei delegati che hanno messo l’accento sulla necessità di migliorare gli strumenti contrattuali di categoria per fronteggiare i processi di ristrutturazione che interessano gli istituti di credito.
E’ stato sottolineato che fra le sfide future che attendono la FISAC ci sono in primo piano i rinnovi dei contratti integrativi aziendali di oltre 20 istituti bancari sul territorio provinciale per un totale di circa 4.000 addetti. La categoria continua il suo impegno nei rinnovi dei contratti nazionali degli assicurativi Ania e Sna-Unapass che a Modena interessano diverse centinaia di addetti.

La FISAC/CGIL ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno a difesa della Legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza a tutela del diritto all’autodeterminazione delle donne oggi messo fortemente in discussione attraverso l’attacco ai consultori e l’istituzione di commissioni d’inchiesta sullo stato di applicazione della legge, nonostante non si tenga in alcun conto ai vertici istituzionali della drastica riduzione del numero di aborti dall’entrata in vigore della legge ad oggi.
 


 


FISAC/CGIL A CONGRESSO
VIII° congresso provinciale – lunedì 12 dicembre 2005
ore 9-17, sala “9 Gennaio” CGIL Modena (10 piano, piazza Cittadella 36)



Si svolge lunedì 12 dicembre presso la sede della CGIL di Modena, l’8° congresso provinciale del Sindacato FISAC/CGIL che rappresenta i lavoratori del credito, delle assicurazioni, riscossione tributi e Banca d’Italia. Trentacinque i delegati eletti (nella proporzione di 1 ogni 22 iscritti) nelle 16 assemblee svolte nei luoghi di lavoro e rivolte ad una platea di 779 iscritti (31.12.04).
Apre i lavori la relazione del segretario in carica Magda Iseppi, a seguire l’intervento di Domenico D’Anna della segreteria confederale CGIL e il dibattito sul documento congressuale “Riprogettare il paese. Lavoro, saperi, diritti, libertà”. Nel pomeriggio ancora dibattito e l’intervento conclusivo del segretario regionale Giovanni Mazzoni. In conclusione, l’espletamento delle procedure congressuali, l’elezione dei nuovi organismi dirigenti e dei delegati alle istanze congressuali superiori.

I forti cambiamenti che hanno investito il settore finanziario – concentrazioni di grandi gruppi, ristrutturazioni, esternalizzazioni, delocalizzazioni (come Unicredit con lo spostamento di attività di back-office in Romania) – pongono problemi di tenuta della categoria, anche a fronte del vistoso calo degli addetti. Massiccio è stato negli ultimi 10 anni il ricorso agli ammortizzatori sociali di categoria (senza oneri per la fiscalità generale) attivabili con accordo sindacale. Nel solo 2004 gli accordi sottoscritti a livello di gruppi bancari nazionali hanno previsto 20.500 addetti in esubero, di cui 13.000 già beneficiari degli incentivi all’esodo in attesa del pensionamento.

La contrattazione rimane uno strumento importante anche per orientare le politiche di settore. I recenti scandali finanziari (crack Parmalat, crack Cirio, bond argentini) hanno messo in evidenza la necessità di comportamenti “etici” da parte delle banche, improntati cioè alla responsabilità sociale anziché esclusivamente al profitto a scapito della clientela. Assume quindi particolare rilevanza il Protocollo d’Intesa firmato come preambolo del CCNL che fissa i principi etici entro cui si deve esplicare l’attività bancaria soprattutto di vendita.

Conquista recente della categoria è il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del Credito (firmato a febbraio 2005) con un aumento economico del 6,5% che va oltre il recupero dell’inflazione previsto dall’accordo del 23 luglio ’93, e riavvicina le retribuzioni al reale costo della vita.
Nel contratto si sono arginati anche gli effetti nefasti della legge 30, introducendo solo le figure dell’apprendistato professionalizzante e del contratto di inserimento (massimo 5% della forza lavoro) ed escludendo tutte le altre tipologie di lavoro flessibile. Ribadito il valore del CCNL che consente di contrastare fenomeni di esternalizzazione e delocalizzazione di servizi, e tutelare i diritti dei lavoratori garantendo l’applicazione del contratto del Credito per tutti gli addetti del settore.

Concluso positivamente di recente anche il rinnovo del CCNL del comparto Riscossione Tributi, con le acquisizioni economiche e normative del settore Credito. Positiva la conclusione anche del rinnovo del contratto delle Assicoop che, dopo uno scontro durissimo, ne ha viste confermate le peculiarità contro la pretesa delle controparti di sostituirlo con il meno oneroso contratto degli assicurativi SNA.

Fra gli impegni della categoria, il rinnovo del contratto degli assicurativi SNA ancora in piena trattativa, e i contratti integrativi del Credito di cui si stanno approntando le piattaforme relative agli oltre 20 istituti bancari presenti sul territorio modenese per un totale di circa 4.000 addetti.