Inizio



FLC/CGIL A CONGRESSO
I° congresso provinciale fondativo
1-2 dicembre 2005
salone “Corassori” CGIL Modena (piazza Cittadella 36)



Al via i lavori congressuali il 1 e 2 dicembre che sanciranno ufficialmente la nascita della Federazione Lavoratori della Conoscenza che accorpa gli ex sindacati di Scuola e Università della CGIL.
I lavori del primo congresso fondativo della FLC/CGIL provinciale si aprono il pomeriggio di giovedì 1° dicembre alle ore 15 (e sino alle 18) con la relazione del segretario in carica Cinzia Cornia e proseguono con gli interventi degli ospiti che hanno garantito la loro presenza al congresso: l’assessore regionale all’Istruzione Mariangela Bastico, l’assessore provinciale all’Istruzione Silvia Facchini, la vice presidente nazionale e il presidente provinciale di Proteo Fare Sapere Simonetta Fasoli e Arturo Ghinelli, l’assessore all’Istruzione del Comune di Modena Adriana Querzè. Interverrà anche Fiorella Prodi per la segreteria provinciale CGIL.
Il lavori proseguono per l’intera giornata di venerdì 2 dicembre: l’inizio è alle ore 8.30, buffet intorno alle ore 13 e a partire dalle ore 14.30 ripresa dei lavori, votazioni degli organismi dirigenti e del nuovo statuto della FLC/CGIL. Le conclusioni del dibattito congressuale sono previste a fine mattinata intorno alle 12.30 con l’intervento di Maria Brigida della Segreteria nazionale FLC/CGIL.

Al congresso partecipano, oltre gli invitati, i 106 delegati (in maggioranza donne) eletti nelle 25 assemblee svolte nei luoghi di lavoro (scuole, università, enti di formazione professionale, istituti musicali) sul territorio provinciale e rivolte ad una platea di 4.157 iscritti (al 31.12.04).

Il congresso FLC/CGIL è il primo congresso fondativo della federazione provinciale che sinora è esistita solo come struttura di secondo livello, accanto alle categorie di scuola e università che si scioglieranno definitivamente per confluire nella FLC.
La federazione provinciale non sarà una semplice sommatoria della rappresentanza degli addetti di scuola e università, “ma - come sottolinea il segretario uscente Cinzia Cornia - sarà la costruzione di un nuovo sindacato che, accanto alle politiche contrattuali e di tutela dei lavoratori, avrà una forte connotazione sulle politiche confederali da mettere in campo, a livello nazionale come territoriale, per la formazione/educazione permanente nell’arco della vita di ogni persona”.
La FLC continuerà l’azione, che è già stata delle categorie, di opposizione alla riforma Moratti, opposizione non aprioristica ma basata su una concezione e un’idea di scuola e istruzione completamente diversa da quella espressa nella riforma, ispirata ad una logica neo liberista che riduce fortemente l’intervento dello Stato e lascia spazio al mercato e ai privati.
Al contrario la FLC - come varato nel Programma sulla Conoscenza dell’ottobre 2004 e recepito nel documento programmatico (tesi n.4) della CGIL nazionale - vuole uno Stato garante e responsabile di fronte a tutti i cittadini, che qualifichi la scuola pubblica e impegni risorse in tale senso, che sia garante del diritto allo studio universalmente garantito, ed offra a tutti pari opportunità nell’accesso a una buona scuola pubblica.

Sul piano organizzativo interno la nuova federazione introduce - accanto al Comitato Direttivo a cui spettano le politiche confederali - le commissioni di comparto, ovvero gruppi di lavoro con autonomia nella validazione delle piattaforme contrattuali, e i forum che potranno avere anche carattere monotematico.
Nella linea d’azione della FLC/CGIL rimane prioritaria la difesa delle RSU sui luoghi di lavoro, che contrariamente al progetto di riforma governativo che vorrebbe abolirle, sono ritenute essenziali per garantire criteri di oggettività, trasparenza e equità in tutti gli aspetti della contrattazione decentrata a cominciare dalla definizione del salario accessorio.
La FLC conferma anche la propria “anima tecnica” con l’azione a difesa dei diritti individuali (immissioni in graduatoria, trasferimenti, ricostruzioni di carriera, ecc…) particolarmente apprezzata dagli iscritti.