|
Inizio
FP/CGIL, CONCLUSO
IL CONGRESSO
RICONFERMATO SEGRETARIO OSCAR ZANASI
Il congresso del sindacato Funzione Pubblica/CGIL che si è concluso
ieri, ha confermato segretario della categoria Oscar Zanasi, 45
anni, alla guida della categoria da febbraio 2005.
Zanasi si è detto soddisfatto per il dibattito stimolante,
arricchito dai contributi del segretario generale nazionale Carlo
Podda e dalle conclusioni del segretario regionale Luigino Baldini.
Il segretario ha ribadito l’impegno della categoria verso la
valorizzazione del lavoro pubblico in termini di qualificazione
professionale e attribuzioni di responsabilità, puntando alla
revisione dei modelli organizzativi.
Di fronte alla tendenza degli Enti Locali ad appaltare i servizi
(servizi agli anziani, assistenza domiciliare, ecc..) alle
cooperative sociali per risparmiare sui costi di gestione, il
sindacato ribadisce la propria azione per allargare e qualificare i
servizi alla persona, garantendo una progressiva parificazione dei
trattamenti economici e delle tutele per i dipendenti delle
cooperative sociali.
Il sindacato sarà poi attivo nel vigilare sulla gestione integrata
dei servizi sanitari e ausiliari nel nuovo ospedale civile di
Baggiovara, sollecitando a tal fine una concertazione di sito a
garanzia della qualità dei servizi ai cittadini e delle condizioni
di lavoro degli addetti.
Per far fronte a queste sfide, la categoria sarà impegnata a
elaborare le linee guida provinciali per la contrattazione
decentrata di tutti i comparti, in modo particolare di Enti Locali e
Sanità.
FUNZIONE PUBBLICA/CGIL A CONGRESSO
VIII° congresso provinciale
28-29 novembre 2005 c/o Salone Corassori CGIL Modena (piazza
Cittadella 36)
Dopo oltre 100 assemblee nei luoghi di lavoro, arriva a congresso
anche la categoria della Funzione Pubblica/CGIL che rappresenta i
lavoratori del pubblico impiego. Lunedì 28 e martedì 29 novembre si
tiene presso la sede della CGIL in piazza Cittadella 36, la due
giorni congressuale della categoria alla presenza del segretario
generale nazionale Carlo Podda e con un convegno dedicato alla
sanità modenese alla presenza del sindaco Pighi e dei direttori
generali di Policlinico e Azienda Usl Macchi e Rubbiani.
I lavori congressuali iniziano la mattina di lunedì 28 novembre alle
ore 9.30 con la relazione introduttiva del segretario provinciale in
carica Oscar Zanasi, a seguire dibattito in mattinata e nel
pomeriggio, conclusioni alle ore 17 di Carlo Podda segretario
generale nazionale FP/CGIL.
I lavori riprendono la mattina di martedì 29 novembre con il
convegno sulla sanità modenese. La relazione introduttiva è della
responsabile FP/CGIL Sanità Donatella Borghi, e a seguire gli
interventi del sindaco di Modena Giorgio Pighi, del direttore
generale dell’Azienda Ospedaliera Policlinico Claudio Macchi e del
direttore generale dell’Azienda Usl Roberto Rubbiani. Le conclusioni
sono affidate a Daniela Bortolotti della segreteria CGIL
provinciale. Nel pomeriggio, ripresa dei lavori con dibattito e
conclusioni di Luigino Baldini segretario generale regionale FP/CGIL.
Al termine l’elezione dei nuovi organismi dirigenti di categoria e
dei delegati alle istanze congressuali superiori.
Partecipano ai lavori congressuali 125 delegati eletti (nella
proporzione di 1 ogni 50 iscritti) nelle oltre 100 assemblee svolte
da metà ottobre nei luoghi di lavoro di tutta la provincia e rivolte
ad una platea di 6.211 iscritti (dati 31.12.04).
La categoria rappresenta un mondo variegato di circa 20.000 addetti
fra Enti locali, Sanità pubblica e privata, Cooperative sociali,
Stato (ministeri, agenzie fiscali, polizia penitenziaria, questura
amministrativa, vigili del fuoco, beni culturali), Parastato (Inps,
Inail, Inpdap) e Servizi ambientali (Meta, Aimag e Sat).
I temi affrontati nella relazione del segretario provinciale Oscar
Zanasi riguardano innanzitutto i tagli consistenti e progressivi ai
trasferimenti agli Enti locali operati dalle ultime Leggi
Finanziarie, tagli che rischiano di mettere in difficoltà i sindaci
nella costruzione dei bilanci comunali.
Di fronte alla tendenza ad appaltare i servizi alle cooperative
sociali per risparmiare sui costi di gestione, il sindacato della
Funzione Pubblica rilancia l’esigenza di allargare e qualificare i
servizi alla persona.
L’impegno della categoria si conferma, inoltre, sul versante della
valorizzazione del lavoro pubblico in termini di qualificazione
professionale e attribuzioni di responsabilità, puntando sulla
revisione dei modelli organizzativi.
Nel convegno dedicato alla sanità modenese il sindacato si focalizza
sulla recente apertura dei due nuovi ospedali di Sassuolo e
Baggiovara. In merito alla gestione integrata dei servizi sanitari
(da parte dell’Azienda Usl) e dei servizi ausiliari (mensa, pulizie,
logistica, asilo nido aziendale e di bacino, ecc…) da parte
dell’associazione temporanea d’impresa Sesamo presso il nuovo
ospedale civile di Baggiovara, il sindacato invita ad una
concertazione di sito con attenzione alla qualità dei servizi e alle
condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici e privati.
Al sindaco Pighi e agli amministratori locali si chiede un ruolo più
attivo nella programmazione dei fabbisogni sanitari con riferimento
alla rete nel suo complesso (ospedali, distretti e servizi
territoriali) valorizzando il ruolo della Conferenza Socio Sanitaria
anche attraverso il contributo dell’ufficio di supporto recentemente
costituito.
Il sindacato richiama poi l’attenzione sulla necessità di far
decollare il modello organizzativo regionale (cosiddetto “ub and
spoke”) che nell’ambito dell’intera rete ospedaliera definisce e
valorizza le funzioni di primo, secondo e terzo livello dei vari
nosocomi.
In vista del rinnovo del contratto integrativo dei 5.000 dipendenti
dell’Azienda Usl che scade a fine 2005, è poi necessario ridiscutere
con i vertici aziendali il modello organizzativo per trovare un
nuovo equilibrio tra le tre figure della sanità, medici, infermieri
e operatori socio-assistenziali.
 |
 |
|