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DOCUMENTO DI INTENTI  TRA LA SEGRETERIA NAZIONALE DELLA CGIL E LA SEGRETERIA NAZIONALE DELLO SPI 

ALLEGATO AL REGOLAMENTO CONGRESSUALE

 

Nel  pieno rispetto dell’ eguaglianza di tutti gli iscritti nel concorrere alla formazione delle decisioni e, contemporaneamente, al fine di garantire una piena raffigurazione delle complessità della Confederazione,  lo SPI si impegna ad operare una importante solidarietà nella elezione dei delegati alle istanze congressuali confederali.

Tale solidarietà avverrà eleggendo delegati provenienti da realtà diverse da quelle di riferimento dello SPI, nella misura pari alla metà della propria rappresentanza, anche nel caso di elezione dei delegati a voto segreto.

L’ indicazione delle proposte nominative da sottoporre al voto nei congressi SPI ai vari livelli, è affidata alla segreteria confederale di riferimento. d’ intesa con i rappresentanti dei documenti nazionali di riferimento, se fra loro alternativi di quel livello. I criteri con cui le proposte nominative sono formalizzate devono corrispondere a priorità politiche generali di solidarietà e di rappresentanza quali ad esempio: migranti, lavoro precario e giovani, alte professionalità, ricercatori e quadri, lavoratori delle piccole imprese dell’Artigianato, disoccupati e portatori di handicap.

L’ indicazione delle proposte nominative sarà rispettosa dei voti individualmente espressi sui documenti congressuali nazionali alternativi, nei congressi di base di quel livello congressuale confederale

I congressi delle categorie ai vari livelli determineranno d’intesa con la segreteria confederale di riferimento rose di candidate/i che consentiranno di concorrere alla composizione della lista di proposte da sottoporre al  voto dei congressi SPI.

I congressi di categoria dello SPI, al fine della attuazione del documento di intenti, dovranno essere collocati per ultimi nella effettuazione dei congressi di categoria di ciascun livello.