I COSTI DELLA SICUREZZA DA NON ASSOGGETTARE A RIBASSO

La “stima dei costi della sicurezza non soggetta a ribasso”, già ai tempi della pubblicazione del D. Lgs. n° 494/1996, costituì una assoluta novità in tutta la UE. La decisione del legislatore italiano di non sottoporre a ribasso, nelle offerte delle imprese, la stima dei costi relativi alla sicurezza fece presumere che, ai tempi, si fosse concretizzata un’equazione mentale del tipo: costi della sicurezza non soggetti a ribasso = sicurezza in cantiere.

Oggi, a quasi 23 anni dall’introduzione di tale obbligo nel nostro Paese, una disamina dei costi continua, senza dubbio, a rappresentare uno stimolo per approfondire le scelte progettuali e organizzative di cantiere ma a patto, però, che la disamina sia puntuale e dettagliata su tali scelte in quanto, una stima grossolana, servirebbe solo a creare eventuali equivoci o contenziosi all’atto dell’esecuzione.

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