CGIL Modena

DIRITTO ALL'ISTRUZIONE/LA NOTA DEL MIUR SULLA RAGAZZA UCRAINA SPROVVISTA DI CODICE FISCALE

Pubblichiamo la nota sulla vicenda della studentessa ucraina con la quale il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) sostiene che “non c’è nessun nessun motivo di legge per cui la ragazza di Napoli non possa affrontare l’esame di maturità” pur essendo sprovvista del codice fiscale. Rimandiamo, inoltre, un approfondimento sul tema dell’avv. Marco Paggi apparsa sul sito Melting Pot, il quale afferma che la nota del Miur non risolve tutti i problemi.

 

LA NOTA DEL MINISTERO
Ufficio Stampa
Nota del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Roma, 7 giugno 2009
La raccolta del codice fiscale degli studenti è una funzionalità contenuta nell’Anagrafe degli studenti, iniziata nel 2005/06 e    proseguita da tutti i governi che da allora si sono succeduti.

Il controllo dei codici fiscali viene attuato tramite una verifica incrociata con l’Agenzia delle entrate, per verificarne l’integrità e la correttezza.

Nel caso in cui uno studente fosse, per qualsiasi motivo, sprovvisto del codice fiscale, verrebbe semplicemente escluso dalla base informativa del Ministero, senza alcuna conseguenza per la sua privacy né per la sua possibilità di sostenere l’esame di Maturità. Quella in atto è una normale attività di gestione e manutenzione del sistema del Miur, come di qualsiasi altro sistema informativo.

Per questo motivo non c’è nessun motivo di legge per cui la ragazza di Napoli non possa affrontare l’esame di maturità. Ogni altra indiscrezione su questa vicenda è priva di qualsiasi fondamento giuridico.
L’APPROFONDIMENTO DI MELTING POT

http://www.meltingpot.org/articolo14607.html

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