CGIL Modena

DISSERVIZI SCUOLA BUS SERRAMAZZONI, CASO NON ISOLATO. NELLE GARE SUPERARE IL MASSIMO RIBASSO

scuolabus

Il disservizio dello scuolabus nel comune di Serramazzoni riportato sui media in questi giorni, mette al centro dell’attenzione un problema più ampio che si estende anche ad altri comuni della provincia di Modena: le gare di affido del trasporto scolastico per gli alunni delle scuole elementari e medie.
Il caso Serramazzoni, dove 200 bimbi hanno rischiato di non iniziare regolarmente l’anno scolastico perché la ditta aggiudicatrice del bando ha dato forfait e sostituita all’ultimo minuto, non è l’unico caso.
“Purtroppo i disservizi nell’aggiudicazione delle gare sono frequenti quando si utilizza il solo criterio del massimo ribasso da parte delle Amministrazioni – afferma Alfonso De Gregorio del sindacato Filt Cgil – Concordo con quanto denunciato dal rappresentante della Fita Cna che ha portato al centro dell’attenzione il disservizio provocato da una ditta di Napoli aggiudicataria in prima battuta, ma poi ritiratasi all’ultimo. E solo con il subentro della ditta arrivata seconda, che ha sede in zona e già titolare del servizio lo scorso anno, si è potuto garantire regolarmente il servizio”.
Spesso negli appalti al massimo ribasso, le aziende non applicano il corretto contratto collettivo nazionale di lavoro (autonoleggio o autoferro) sottoscritto dai sindacati maggiormente rappresentativi Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltraporti. In questo modo non vengono garantiti i diritti dei lavoratori e vengono erogati salari più bassi.
Anche a Sassuolo si sono verificati recentemente disservizi: gli studenti sono arrivati in ritardo a scuola e/o hanno avuto lunghi tempi di attesa per il rientro a casa. I disservizi dello scuolabus sono stati subito oggetto dell’incontro tra la Cgil e il Comune di Sassuolo lo scorso martedì. L’azienda aggiudicatrice del servizio applica agli autisti il contratto delle cooperative sociali, “per noi è inaccettabile – spiega De Gregorio – e abbiamo già chiesto un incontro all’azienda per la corretta applicazione contrattuale”.
La Filt Cgil di Modena è anche impegnata a far rispettare le corrette applicazioni contrattuali negli appalti degli anni scorsi nell’Unione Terre del Sorbara e nell’Unione Comuni Area Nord dove l’azienda aggiudicatrice applica agli autisti il contratto delle scuole paritarie (Fism).
In passato aveva fatto clamore anche il caso dell’azienda trasporti di Lecce che operava a Carpi con continui disservizi che poi avevano portato al cambio dell’affidatario del servizio da parte del Comune con un’azienda del territorio. A Modena nel 2019 alcuni bus dell’azienda appaltatrice dei servizi di scuolabus non avevano la copertura assicurativa, oltre al fatto che l’azienda non rispettava la corretta applicazione contrattuale.
La Filt Cgil ricorda che nel dicembre 2021 è stato sottoscritto in Regione Emilia il Protocollo d’Intesa con i sindacati Cgil Cisl Uil in materia di legalità e appalti dove si fa esplicito riferimento all’applicazione dei Ccnl di settore nazionali, territoriali e di II livello firmati dai sindacati più rappresentativi. Quindi si chiede il pieno rispetto di questo protocollo per la definizione dei bandi e l’affidamento dei servizi.
La Filt Cgil ribadisce la necessità di superare il criterio del massimo ribasso e di considerare come priorità i parametri di qualità, efficienza e regolarità contrattuale.

 

Modena, 22/9/2022

image_printStampa
RELATED ARTICLES
Cgil informa
terremoto 2012 bassa modenese
alluvione modenese gennaio 2014
Coordinamento esodati Cgil Modena
Utilità funzionatri e dipendenti Cgil Modena

Back to Top