CGIL Modena

EMERGENZA ECONOMICA PANDEMIA: ANCHE SE MODENA HA MENO DISAGI I PROBLEMI SONO TUTTI PRESENTI

Cesare Pizzolla, componente della segreteria Cgil di Modena (25/1/2021)

In questi mesi, nel corso dei quali lavoratrici e lavoratori hanno necessariamente dovuto utilizzare ammortizzatori sociali, nella provincia di Modena ci sono stati problemi, ma meno rispetto ad altri territori. Laddove si sono verificati i maggiori disagi per i lavoratori dipendenti va detto che molto dipende dalla lungaggini, da parte delle aziende, nel predisporre tutta la documentazione utile (SR41) per permettere al dipendte di ricevere il pagamento diretto da parte dell’Inps. Questa condizione è determinata, da un lato, dalla norma di legge che per la cassa integrazione in deroga vieta il pagamento anticipato da parte dell’azienda e, dall’altro, dalla volontà di diverse aziende di non anticipare anche quando la norma consente il pagamento anticipato a carico del datore di lavoro.

Questa situazione conferma l’inadeguatezza del sistema degli ammortizzatori sociali tutt’oggi vigenti in Italia: abbiamo dovuto affrontare l’emergenza sanitaria ed economica con un sistema degli ammortizzatori sociali frammentato. Per questo il bisogno dell’emanazione da parte del Governo di tanti decreti “correttivi” che si sono susseguiti in questi mesi al fine di dare coperture a “pezzi” del mondo del lavoro assolutamente scoperti dalle tutele previste dalla normativa standard. Anche per questi motivi è necessario affrontare rapidamente il tema della riforma degli ammortizzatori sociali: devono acquisire un valore universale collegato al singolo dipendente, e non al settore o alla dimensione dell’azienda, e rendendo più snelle le procedure.

A Modena nel 2020 sono state utilizzate 62 milioni di ore di cassa integrazione. Quando finirà il blocco dei licenziamenti c’è il concreto rischio di perdere parecchi posti di lavoro. Quindi tutte le parti sociali devono operare, in corenza con quanto firmato anche nel “Patto per il Lavoro e per il Clima” in Emilia-Romagna, per trovare soluzioni praticabili che salvaguardino l’occupazione e che rilancino il nostro tessuto economico e produttivo. Questa sarà la priorità della Cgil.

Cesare Pizzolla
Segreteria Cgil Modena

Modena, 25/1/2021

 

Servizio del Tg Trc Modena, edizione delle ore 14 del 25/1/2021

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