CGIL Modena

ENTRO SETTEMBRE OCCORRE DEFINIRE IL FONDO DI GARANZIA PER L’AFFITTO

Modena, 20 settembre 2009

 

 

Non c’è più tempo, non si può più rimandare. Bisogna dare al più presto delle risposte a quelle famiglie che non riescono a pagare l’affitto perché hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione o hanno dei lavori precari o pensioni al minimo.

Il primato sugli sfratti per morosità, primato detenuto a Modena già da alcuni anni, il primato sul pignoramento delle abitazioni, l’aumentare dell’indebitamento in seguito a prestiti personali sono tutti segnali che ci dicono che nella nostra provincia urge prendere dei provvedimenti.

Già a febbraio 2009 i Sindacati avevano ribadito nel Protocollo Anti-crisi la necessità di costituire un Fondo di Garanzia per l’affitto al fine di evitare gli sfratti per morosità.

Questo è stato ribadito anche nell’incontro degli Stati Generali sull’Economia in Provincia nel mese di luglio.

Considerato che le Fondazioni Bancarie modenesi hanno dichiarato una disponibilità a creare insieme ad altri soggetti (istituzioni, organizzazioni sindacali, associazioni, ecc.) un fondo di garanzia per l’affitto, il SUNIA chiede alle Istituzioni Locali di attivare urgentemente un tavolo che permetta di far decollare gli impegni presi nei mesi scorsi, cioè aiutare le famiglie in difficoltà economica a non perdere la casa.

Oltre questo bisogna incrementare l’offerta delle abitazioni pubbliche, incentivare l’”Agenzia Casa” dei Comuni, e far decollare i canoni calmierati tramite gli incentivi fiscali.

Accanto a questo gli Enti Locali insieme al Governo devono programmare una intensa attività di lotta alle “locazioni in nero”, questo per recuperare risorse e legalità.

 

 

 Antonietta Mencarelli

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