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	<title>CGIL - Confederazione Italiana Generale del Lavoro - Modena</title>
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	<description>Confederazione Italiana Generale del Lavoro - Modena</description>
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		<title>MODENASSISTENZA, OPERAZIONE GUARDIA DI FINANZA: IL PLAUSO DEL SINDACATO FP/CGIL</title>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2013 13:55:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Modena, 23 maggio 2013   Il sindacato FP/Cgil accoglie con soddisfazione l’importante operazione della Guardia di Finanza di Modena, riferita oggi dalla stampa, che ha portato allo scoperto la situazione di pesante illegalità con cui operava Modenassistenza. La FP/Cgil da molto tempo segnalava la situazione insostenibile di molti lavoratori di questa impresa “cooperativa”: dalla scorsa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modena, 23 maggio 2013</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il sindacato FP/Cgil accoglie con soddisfazione l’importante operazione della Guardia di Finanza di Modena, riferita oggi dalla stampa, che ha portato allo scoperto la situazione di pesante illegalità con cui operava Modenassistenza.</p>
<p>La FP/Cgil da molto tempo segnalava la situazione insostenibile di molti lavoratori di questa impresa “cooperativa”: dalla scorsa estate il sindacato e i lavoratori si sono infatti mobilitati più volte con presidi per denunciare il mancato pagamento di varie mensilità arretrate, di 13^ mensilità, Tfr, malattia e maternità, assegni familiari, ma anche situazioni di lavoro palesemente irregolari.</p>
<p>Come dimostrano le irregolarità riscontrate dalla Guardia di Finanza si tratta di un caso eclatante di sfruttamento dei lavoratori e di inganno delle famiglie, oltre che di evasione nei confronti dello Stato e della collettività, per non dire della concorrenza sleale verso le imprese rispettose di leggi e conteratti. Nel settore dell’assistenza domiciliare privata, nodo cardine del welfare, quello venuto alla luce in queste ore non è certo un caso isolato: situazioni di irregolarità contrattuale/contributiva e di vera e propria illegalità, sono infatti piuttosto diffuse.</p>
<p>Vari lavoratori si sono infatti rivolti al sindacato segnalando analoghe situazioni.</p>
<p>Nel ribadire soddisfazione per l’operato della Guardia di Finanza, rimane però forte la preoccupazione rispetto al pagamento di quanto dovuto ai lavoratori di Modenassistenza. Molti di loro, in maggioranza donne straniere, hanno già contattato in queste ore il sindacato nella speranza che questa eclatante indagine possa rappresentare lo sblocco per rivedersi riconosciute le spettanze a cui hanno diritto.</p>
<p>La FP/Cgil insieme al proprio ufficio legale valuterà a breve come muoversi per garantire le migliori tutele per le lavoratrici.</p>
<p><strong><em>Fp/Cgil Modena</em></strong></p>
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		<title>VERTENZA G.F.LOG, LA COOPERATIVA NON SI PRESENTA IN PREFETTURA</title>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2013 11:14:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Modena, 23 maggio 2013 Era previsto stamattina in Prefettura a Modena il tentativo di conciliazione sulla vertenza G.F.Log richiesto dal sindacato di categoria Filt/Cgil per chiedere il rispetto dei corretti tempi di pagamento delle mensilità dei soci-lavoratori e l’avvio di normali relazioni sindacali. All’incontro di stamattina l’impresa cooperativa non si è però presentata e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modena, 23 maggio 2013</p>
<p>Era previsto stamattina in Prefettura a Modena il tentativo di conciliazione sulla vertenza G.F.Log richiesto dal sindacato di categoria Filt/Cgil per chiedere il rispetto dei corretti tempi di pagamento delle mensilità dei soci-lavoratori e l’avvio di normali relazioni sindacali.</p>
<p>All’incontro di stamattina l’impresa cooperativa non si è però presentata e la Filt/Cgil non ha potuto far altro che constatare con rammarico la mancanza di volontà di arrivare ad una soluzione condivisa.</p>
<p>La Filt/Cgil è da almeno 2 mesi che denuncia i ritardi ingiustificati nei pagamenti delle retribuzioni dei lavoratori, nonché un atteggiamento di chiusura da parte dell’azienda sui temi dell’orario e dell’organizzazione di lavoro</p>
<p>La Filt/Cgil ha perciò deciso di dare seguito allo stato di agitazione dei lavoratori proclamato il 16 maggio scorso, le cui modalità saranno rese note nei prossimi giorni, senza escludere il ricorso a più incisive azioni di lotta.</p>
<p>G.F.Log opera in sub-appalto per conto di Servizi Italia Spa, nella gestione dei servizi di guardaroba-lavanderia presso i principali ospedali modenesi, quali Policlinico di Modena e ospedale nuovo di Baggiovara e negli ospedali di Sassuolo, Mirandola, Carpi, Vignola e Pavullo.</p>
<p>La Filt/Cgil sollecita perciò anche l’intervento del committente dell’appalto, Servizi Italia Spa, dell’Ausl e degli ospedali modenesi utilizzatori di questi servizi, affinché siano resi esigibili i diritti di questi lavoratori.</p>
<p><strong><em>Filt/Cgil Modena</em></strong></p>
<p>Modena, 20 maggio 2013</p>
<p><strong>OSPEDALI MODENESI, PERSISTONO RITARDI NEI PAGAMENTI DEI LAVORATORI DEI SERVIZI DI GUARDAROBA/LAVANDERIA</strong></p>
<p>Ancora scorrettezze e irregolarità da parte della cooperativa G.F.Log verso i 30 soci-lavoratori impiegati nel sub-appalto dei servizi di guardaroba/lavanderia nei principali ospedali modenesi.</p>
<p>Già a inizio maggio infatti il sindacato di categoria Filt/Cgil aveva denunciato la G.F. Log per gli inaccettabili ritardi nei pagamenti degli stipendi.</p>
<p>“Il 15 del mese, termine fissato per il pagamento, la gran parte dei lavoratori non aveva ancora ricevuto la mensilità di marzo” spiega Cesare Galantini della Filt/Cgil, aggiungendo che la mensilità era poi stata pagata con versamenti assolutamente arbitrari di mini-tranche entro la fine di aprile.</p>
<p>“Oggi siamo daccapo” commenta il sindacalista dellaFilt/Cgil. “Il 15 di maggio infatti non è avvenuto il pagamento della mensilità di aprile, nonostante i solleciti del sindacato e in totale assenza di comunicazione ai soci-lavoratori”.</p>
<p>La Filt/Cgil denuncia il persistere, da mesi, di un atteggiamento di chiusura della G.F.Log  verso i soci-lavoratori e richiama ancora la cooperativa (che gestisce in sub-appalto i servizi per conto dell’impresa Servizi Italia Spa) al rispetto dei pagamenti secondo le scadenze.</p>
<p>Se ciò non avverrà, unitamente al rispetto di corrette relazioni sindacali, la Rsa, i lavoratori e la Filt/cgil sono pronti a più incisive azioni di mobilitazione.</p>
<p>La Filt/Cgil sollecita anche l’interessamento del committente dell’appalto – Serivizi Italia Spa – e di Ausl e ospedali modenesi utilizzatori di questi servizi, affinché siano tutelati i diritti di questi lavoratori.</p>
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		<item>
		<title>LA CAROVANA INTERNAZIONALE ANTIMAFIE 2013 FA TAPPA A FINALE EMILIA, INCONTRO SABATO 25 MAGGIO SU “LEGALITÀ E RICOSTRUZIONE”</title>
		<link>http://www.cgilmodena.it/la-carovana-internazionale-antimafie-2013-fa-tappa-a-finale-emilia-incontro-sabato-25-maggio-su-%e2%80%9clegalita-e-ricostruzione%e2%80%9d.html</link>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2013 09:15:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Finale Emilia, 23 maggio 2013 Fa tappa a Finale Emilia sabato 25 maggio la Carovana internazionale antimafie 2013 promossa dalle associazioni Arci, Libera, Avviso Pubblico, dalla francese La Ligue de l’Enseignement, insieme ai sindacati Cgil Cisl Uil. Partita da Tunisi a fine marzo (dopo la conclusione del Social Forum mondiale), la carovana sta risalendo l’Italia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finale Emilia, 23 maggio 2013</p>
<p>Fa tappa a Finale Emilia <strong>sabato 25 maggio</strong> la Carovana internazionale antimafie 2013 promossa dalle associazioni Arci, Libera, Avviso Pubblico, dalla francese La Ligue de l’Enseignement, insieme ai sindacati Cgil Cisl Uil.</p>
<p>Partita da Tunisi a fine marzo (dopo la conclusione del Social Forum mondiale), la carovana sta risalendo l’Italia, e dal 25 al 31 maggio sarà in Emilia-Romagna.</p>
<p>Prima tappa nella nostra regione sabato prossimo a <strong>Finale Emilia presso il circolo Arci Quartiere Ovest</strong> (via Cassetti 36/A) <strong>alle ore 17</strong>.</p>
<p>La tappa sarà l’occasione per un <strong>incontro pubblico</strong> sul tema “Legalità e ricostruzione” con interventi dell’assessore del Comune di Finale Emilia <strong>Angelo D’Aiello</strong>, <strong>Isabella Giannola</strong> prefetto alla ricostruzione in Emilia-Romagna, l’assessore regionale <strong>Giancarlo Muzzarelli</strong>, <strong>Erminio Veronesi</strong> e <strong>Domenico Chiatto</strong> a nome di Cgil Cisl e Uil, <strong>Daniele Borghi</strong> di Libera Emilia-Romagna. L’incontro è coordinato da <strong>Paolo Caponetto</strong> del presidio Libera di Carpi. Sarà consegnato alla biblioteca di Finale Emilia il contributo di solidarietà di 15.000 euro da parte di Libera.</p>
<p>L’incontro è rivolto alla cittadinanza e al termine è previsto un rinfresco. Collaborano all’organizzazione dell’incontro anche i presidi di Libera “Peppe Tizian” di Carpi e “Rita Atria” di Correggio.</p>
<p>Dopo l’Emilia-Romagna la Carovana antimafia proseguirà per altre regioni del Nord e la chiusura del viaggio avverrà il 6 giugno con manifestazioni in contemporanea a Milano, Firenze e Roma per ricordare le stragi mafia avvenute in quelle città 20 anni fa.</p>
<p>In ottobre la Carovana riparte per la Francia e dal 3 al 10 fa tappa a Marsiglia, Nizza, Tolone, Nimes e Bastia.</p>
<p>Come è da tradizione di questo evento, lo scopo non è solo quello di denunciare le situazioni critiche che emergono nei territori attraversati, ma anche quello di portare solidarietà e rendere visibili le tante esperienze positive di lotta alle mafie, alla corruzione, al malaffare che esistono in Italia.</p>
<p><a href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/Carovana-antimafia-VOL.pdf">Carovana antimafia VOL</a></p>
<p><a href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/Brochure_carovana_quality_print_Layout.pdf">Brochure_carovana_quality_print_Layout</a></p>
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		<title>ERMINIO VERONESI NUOVO COORDINATORE CGIL AREA NORD</title>
		<link>http://www.cgilmodena.it/erminio-veronesi-nuovo-coordinatore-cgil-area-nord.html</link>
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		<pubDate>Wed, 22 May 2013 08:09:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Mirandola, 22 maggio 2013 È Erminio Veronesi il nuovo coordinatore della Cgil Area Nord che comprende i comuni di Mirandola, Finale Emilia, San Felice, Camposanto, San Possidonio, Cavezzo, San Prospero, Concordia e Midolla. Veronesi, 50 anni, sposato, 2 figli, sanfeliciano doc, è stato nominato ieri su proposta della segreteria confederale Cgil. Veronesi inizia la sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mirandola, 22 maggio 2013</p>
<p>È Erminio Veronesi il nuovo coordinatore della Cgil Area Nord che comprende i comuni di Mirandola, Finale Emilia, San Felice, Camposanto, San Possidonio, Cavezzo, San Prospero, Concordia e Midolla.</p>
<p>Veronesi, 50 anni, sposato, 2 figli, sanfeliciano doc, è stato nominato ieri su proposta della segreteria confederale Cgil.</p>
<p>Veronesi inizia la sua attività in Cgil a fine Anni Novanta come delegato Fiom alla Wam di Ponte Motta di Cavezzo. Ha un percorso sindacale tutto interno al sindacato metalmeccanici. Nel 2002, dopo un breve distacco sindacale come funzionario Fiom, diventa funzionario Fiom/Cgil per l’Area Nord seguendo le aziende metalmeccaniche dei comuni della Bassa modenese. Per 3 anni è stato anche componete della segreteria provinciale Fiom/Cgil rivestendo il ruolo di organizzatore.</p>
<p>“Sono onorato di ricoprire questo nuovo incarico confederale &#8211; ha detto Erminio Veronesi &#8211; cercherò di portare un contributo importante da un punto di vista dell’azione sindacale in un territorio fortemente ferito dal sisma di un anno fa”. Veronesi, abitando a San Felice, ha subito in prima persona le conseguenze del terremoto, ha avuto l’abitazione fortemente danneggiata e si sta confrontando, come tutti i cittadini della Bassa, con le difficoltà della ricostruzione.</p>
<p>“Il lavoro deve essere messo al centro della ricostruzione e i lavoratori devono ritornare ad essere protagonisti” ha aggiunto Veronesi.</p>
<p>“Pur riconoscendo che molto è stato fatto, rimane ancora tantissimo da fare perché la Bassa modenese torni al suo precedente livello di sviluppo economico e sociale. Il territorio dell’Area Nord soffre in particolare per le conseguenze del terremoto, ma anche per una crisi economica iniziata prima delle tragiche scosse e che continua a far sentire i suoi effetti”.</p>
<p>Veronesi subentra a Cesare Pignatti che andrà a ricoprire altri incarichi nell’organizzazione.</p>
<p>Ad entrambi i migliori di buon lavoro da parte della segreteria provinciale Cgil.</p>
<div id="attachment_18640" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-18640" href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/Erminio-Veronesi-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-18640" src="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/Erminio-Veronesi-1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Erminio Veronesi nuovo coordinatore Cgil Area Nord</p></div>
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		<title>LAVORATORI CIE MODENA, NUOVO RITARDO NEI PAGAMENTI DEGLI STIPENDI</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 13:50:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Modena, 21 maggio 2013 E’ passato anche il 20 maggio, ma i lavoratori del Cie di Modena non hanno ricevuto il pagamento della mensilità di aprile. L’ennesima denuncia di una situazione insopportabile viene dal sindacato Fp/Cgil che commenta il mancato pagamento sia della mensilità di marzo che di quella di aprile. Con l’intervento della Prefettura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modena, 21 maggio 2013</p>
<p>E’ passato anche il 20 maggio, ma i lavoratori del Cie di Modena non hanno ricevuto il pagamento della mensilità di aprile.</p>
<p>L’ennesima denuncia di una situazione insopportabile viene dal sindacato Fp/Cgil che commenta il mancato pagamento sia della mensilità di marzo che di quella di aprile.</p>
<p>Con l’intervento della Prefettura di Modena a fine marzo si era sanato l’arretrato di ben 4 mensilità non pagate, “ma adesso siamo di nuovo ricaduti nella medesima situazione di grave, costante e sistematica inadempienza contrattuale” afferma Marco Bonaccini segretario FP/Cgil.</p>
<p>“E’ da tempo evidente che il Consorzio L’Oasi è del tutto inaffidabile da un punto di vista economico, ma ciò nonostante continua a rimanere affidatario della gestione del Cie e i lavoratori continuano a non percepire quanto spetta loro” continua il sindacalista.</p>
<p>E’ bene ricordare che di 11 mensilità, solo una è stata loro pagata regolarmente!</p>
<p>La scorsa settimana i lavoratori hanno conosciuto il nuovo direttore del Cie, il quarto da luglio 2012, ma lo stesso non ha ancora ritenuto di convocare il sindacato per prendersi gli impegni necessari in una situazione tanto precaria.</p>
<p>Il 6 maggio la Prefettura di Modena si era impegnata con il sindacato a sostituirsi nuovamente al Consorzio L’Oasi provvedendo direttamente al pagamento dei lavoratori, ma i lavoratori stanno a oggi ancora aspettando.</p>
<p>Per la Fp/Cgil è chiaro che deve essere ritirata la convenzione, deve essere rifatta una nuova gara per l’affido della gestione della struttura, con una cifra economica che permetta il rispetto di leggi, norme e contratti.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>F.LLI BARALDI: SINDACATI PREOCCUPATI PER RICADUTE SU POSTI DI LAVORO</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 12:36:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Modena, 21 maggio 2013  Preoccupa i sindacati la situazione della F.lli Baraldi, l’impresa di Staggia di S. Prospero esclusa dai lavori del dopo terremoto. Ieri sera la Flc (sigla unitaria dei sindacati delle costruzioni) ha incontrato l’amministratore delegato Mario Lugli. Un incontro richiesto dal sindacato per confrontarsi e affrontare i problemi causati dall’esclusione dell’azienda dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modena, 21 maggio 2013 </p>
<p>Preoccupa i sindacati la situazione della F.lli Baraldi, l’impresa di Staggia di S. Prospero esclusa dai lavori del dopo terremoto.</p>
<p>Ieri sera la Flc (sigla unitaria dei sindacati delle costruzioni) ha incontrato l’amministratore delegato Mario Lugli. Un incontro richiesto dal sindacato per confrontarsi e affrontare i problemi causati dall’esclusione dell’azienda dalla “white list”.</p>
<p>«Su questo argomento abbiamo sollecitato un incontro urgente anche al Prefetto di Modena, perché stiamo seguendo attentamente da tempo le dinamiche che avvengono presso l’impresa dei f.lli Baraldi, in particolate per le ricadute sulle maestranze – affermano Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil &#8211; In questo ultimo periodo abbiamo avuto diversi contatti, formali e informali, con Regione e Prefettura; sembrava che fosse possibile affrontare e risolvere la questione in tempi accettabili. Purtroppo è stata aperta la procedura di cassa integrazione per le difficoltà di reperimento di nuovi cantieri e per i ritardi nei pagamenti dei lavori effettuati. Siamo fortemente preoccupati per il futuro dell’azienda e la salvaguardia dei livelli occupazionali. Se esistono elementi oggettivi tali da compromettere la trasparenza dell’azienda, vengano resi pubblici e siano adottati i relativi provvedimenti, anche eccezionali. La magistratura prosegue il suo lavoro, ma l’eventuale condanna dell’ex amministratore delegato non diventi indirettamente una condanna anche per i lavoratori».</p>
<p>Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil ricordano che l’azienda non rappresenta solo l’immagine simbolo della prima fase di emergenza &#8211; i dipendenti, essi stessi terremotati, sono intervenuti in soccorso di altri terremotati -, ma soprattutto una storica e consolidata realtà industriale del territorio, con un patrimonio di risorse umane, tecnologiche e di know-how che è indispensabile preservare.</p>
<p>«Quello che si chiede non è l’elusione delle norme che garantiscano regolarità e legalità, – chiarisce il sindacato – ma tempi certi rispetto agli accertamenti, in mancanza dei quali l’azienda non è nelle condizioni di continuare l’attività produttiva. Per questo continueremo a presidiare la situazione. Questa vicenda, tuttavia, dimostra che lo scambio di informazioni tra parti sociali, pubblica amministrazione e Prefettura va reso in maniera più strutturata per affrontare i problemi che potrebbero nascere nella ricostruzione. È necessario, quindi, un tavolo di confronto provinciale, da noi già richiesto, che possa vedere anche la presenza del Girer e – conclude la Flc &#8211; favorire uno scambio reciproco e produttivo di informazioni finalizzate alla trasparenza e legalità».</p>
]]></content:encoded>
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		<title>UNA STORIA DI ORDINARIO DISPREZZO DEL LAVORO E DELLA LEGALITÀ</title>
		<link>http://www.cgilmodena.it/una-storia-di-ordinario-disprezzo-del-lavoro-e-della-legalita.html</link>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 07:50:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Modena, 21 maggio 2013     M.SSD a R.L. Un marchio, una sigla, una garanzia, che organizza una decina di società che gestiscono strutture &#8220;sportive&#8221; e centri fitness sparse fra Toscana, Lombardia ed Emilia: Carpi, Fiorano e Reggio. Tutte costituite nel giro di pochi mesi, fra il 2011 ed il 2012, tutte con la medesima sigla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modena, 21 maggio 2013</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>M.SSD a R.L</strong>. Un marchio, una sigla, una garanzia, che organizza una decina di società che gestiscono strutture &#8220;sportive&#8221; e centri fitness sparse fra Toscana, Lombardia ed Emilia: Carpi, Fiorano e Reggio.</p>
<p>Tutte costituite nel giro di pochi mesi, fra il 2011 ed il 2012, tutte con la medesima sigla per marchio sociale, con soci nelle tre citate regioni &#8211; e quindi anche modenesi &#8211; integrati, alla bisogna, da soci liquidatori salernitani.</p>
<p>Una vicenda truffaldina, già all&#8217;attenzione di Federconsumatori, chiamata alla tutela dei diritti degli utenti/clienti &#8211; oltre 4.500 &#8211; che dopo aver pagato iscrizione ed abbonamento alle palestre, si sono visti frodati con l&#8217;improvvisa cessazione dell&#8217;attività ed il cambio di denominazione societaria.</p>
<p>E lì se la vedranno in sede civile o penale, ma la stampa locale se ne occupò già qualche mese fa.</p>
<p>Una vicenda però portata anche alla attenzione dell&#8217;Autorità provinciale competente per la regolarità e legalità nei rapporti di lavoro, per iniziativa del sindacato Nidil-Cgil .</p>
<p>Il sindacato organizza e gestisce le tutele di lavoratrici e lavoratori che rivendicano e denunciano il loro giusto avere, contrastando le assunzioni irregolari ed iniqui trattamenti e, aggiungiamo noi, per i reati di evasione fiscale, contributiva e societari.</p>
<p>Ma fino a qui, purtroppo, niente di nuovo,a causa di un modus operandi ormai molto diffuso e che fa poca notizia.</p>
<p>Ciò che invece colpisce in questa vicenda sono, oltre agli elementi &#8220;tradizionali&#8221; di irregolarità diffusa, alcune <strong>significative novità</strong> che andrebbero colte.</p>
<p>- Una ventina i lavoratori modenesi coinvolti, <strong>tutti molto giovani</strong>. Ragazze e ragazzi circa ventenni, con tanto bisogno e tanta voglia di lavorare.</p>
<p>- <strong>Tutti precari</strong> e quindi fortemente soggetti al condizionamento ed al ricatto. Nonostante questo enorme &#8220;svantaggio&#8221; che zavorra tante aspirazioni e dignità, <strong>una decina</strong> di questi giovani vince le soggezioni e si rivolge al sindacato e, sopratutto, <strong>mette le firme nelle denunce</strong>.</p>
<p>- Colpisce la sommatoria e la concentrazione delle avvilenti irregolarità. Contratti sportivi esentasse, fasulli, per non assumere quei giovani e non pagare tasse e contributi, per poi utilizzarli come impiegati, centralinisti, manutentori, pulizie, assistenza ai clienti, contabilità, ecc&#8230; Per poi essere pagati saltuariamente, o per niente, o in nero, e considerando irrilevante ogni lavoro straordinario o festivo.</p>
<p>- L&#8217;apice del cinismo (che non si accontenta dello sfruttamento), la multi società che gestisce le strutture di fitness per migliaia di clienti, lo supera quando nella denuncia all&#8217;Ufficio Provinciale del Lavoro, tutti quei ragazzi dichiarano che ognuno di loro ha iniziato il lavoro dovendo sottoscrivere &#8211; su carta intestata della società M.SSD a RL &#8211; una &#8220;<strong>dichiarazione di attività gratuita e volontaria</strong>&#8221; con l&#8217;esilarante motivazione &#8220;<strong>unicamente per attaccamento ai colori sociali e&#8230;pago dei risultati sportivi </strong>che si potranno raggiungere&#8221; e, naturalmente &#8220;sollevando da ogni responsabilità la società nello svolgimento delle attività&#8221;: non si sa mai che qualcuno si faccia del male lavorando!</p>
<p>Così, &#8220;volontari e gratuiti&#8221;, per sette ore di lavoro al giorno e turni su sette giorni settimanali, per parecchi mesi ed, in alcuni casi, per oltre un anno !</p>
<p>- Ad alcuni giovani lavoratori non sono poi state pagate le retribuzioni per parecchi mesi, pur avendo stipulato contratti di collaborazione.</p>
<p>Contratti peraltro impropri ed irregolari, per effetto dei quali, quelle giovani lavoratrici e lavoratori, perderanno ogni tipo di ammortizzatore sociale.</p>
<p>Dopo anni di prediche ideologiche e sopratutto di pratiche politiche di governo, orientate ad esaltare la flessibilità/precarietà del lavoro, a destrutturare diritti e dignità dei cittadini che lavorano,a valorizzare l&#8217;individualismo contro le tutele della contrattazione, a trasformare in &#8220;furbetti&#8221; gli italiani disonesti che evadono e rubano fisco e contributi, senza disdegnare di fare impresa col malaffare organizzato, occorre ricostruire un tessuto sociale e d&#8217;impresa fortemente deteriorato.</p>
<p>Tanto che, secondo i dati del Servizio Ispettivo della Direzione Prov del Lavoro, anche nella nostra provincia, nel 2012 i lavoratori irregolari sono <strong>aumentati del 63%</strong> rispetto l&#8217;anno precedente.</p>
<p>Ricostruire e riorganizzare solidarietà e diritti sociali,anche grazie al &#8220;normale&#8221; coraggio dei giovani umiliati e sfruttati che,come in questa storia, hanno volti, famiglie, cultura e nomi: Annarosa, Giovanna, Stefano, Daniel, Alessandra, Matteina, Cristiano, Marialina, Stefania, Claudio e Veronica.</p>
<p><strong><em>Franco Zavatti, Cgil Modena-coordinatore legalità e sicurezza Cgil regionale</em></strong></p>
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		<title>MODENFLEX SAN DAMASO, I LAVORATORI INCONTRANO IL SINDACO DI MODENA PIGHI</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 08:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Modena, 20 maggio 2013 I rappresentanti della Fiom insieme a una delegazione di lavoratori della Modenflex di San Damaso (Gruppo Interpump Idraulics) hanno incontrato venerdì scorso il sindaco di Modena Giorgio Pighi per manifestare tutta la loro preoccupazione per la decisione della proprietà di chiudere a breve lo stabilimento modenese. Un’azienda metalmeccanica sana, hanno ripetuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modena, 20 maggio 2013</p>
<p>I rappresentanti della Fiom insieme a una delegazione di lavoratori della Modenflex di San Damaso (Gruppo Interpump Idraulics) hanno incontrato venerdì scorso il sindaco di Modena Giorgio Pighi per manifestare tutta la loro preoccupazione per la decisione della proprietà di chiudere a breve lo stabilimento modenese. Un’azienda metalmeccanica sana, hanno ripetuto i lavoratori al sindaco, con fatturato e redditività crescenti dal 2008 a oggi!</p>
<p>Il sindaco Pighi ha condiviso la preoccupazione di lavoratori e sindacati e ha espresso la sua volontà di impegnarsi per tentare di trovare una soluzione che garantisca continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento di San Damaso.</p>
<p>Anche il sindaco Pighi condivide la critica per la scelta di chiudere un’azienda che fa utili e per il rischio di disperdere le professionalità oggi presenti.</p>
<p>I lavoratori hanno apprezzato il coinvolgimento dell’Amministrazione comunale e si augurano che anche l’interessamento istituzionale possa portare ad una soluzione condivisa della vertenza e alla tutela dei loro posti di lavoro.</p>
<p>San Damaso, 10 maggio 2013</p>
<p><strong>MODENFLEX SAN DAMASO: L’AZIENDA È SANA, FA UTILI. FIOM/CGIL: INACCETTABILE CHIUDERLA!!</strong></p>
<p>“Per la Fiom/Cgil di Modena è inaccettabile che si chiuda un’azienda che fa utili come la Modenflex di San Damaso!”. Queste le parole di Fernando Siena funzionario sindacale, che oggi interviene nuovamente, dopo la lettera aperta dei dipendenti cinque giorni fa a uno dei proprietari del Gruppo Interpump Idraulics, il dottor Montipò.</p>
<p>L’azienda infatti mantiene la ferma la decisione di accorpare la Modenflex con lo stabilimento di Hs Penta Srl di Faenza e si rifiuta di fornire al sindacato e ai lavoratori dati ufficiali sulla produttività e redditività dello stabilimento modenese.</p>
<p>La Fiom/Cgil invece ha fatto riclassificare i bilanci dell’azienda degli ultimi 4 anni e ne esce la conferma di un’azienda in ottimo stato di salute!</p>
<p>Sull’ultimo bilancio depositato nell’anno 2011 si rileva l’aumento costante del fatturato che è passato da 5 milioni e 300 mila di euro del 2009, a 6 milioni e 243 mila del 2011.</p>
<p>Il margine operativo lordo è nel 2011 al 17,7%, un dato più che positivo. Il reddito operativo al 15,2% e ciò significa che l’azienda produce reddito!</p>
<p>Inoltre, gli utili realizzati sono intorno al 9,5% del fatturato.</p>
<p>Si rileva una diminuzione dei costi del lavoro che dal 2009 al 2011 passa dal 23,3% al 20,5%.</p>
<p>Tutti gli indicatori di produttività per addetto sono costantemente in crescita nell’arco dei 4 anni.</p>
<p>Dai dati di bilancio si rileva poi il basso livello degli investimenti che dal 2009 al 2011 pesano per soli 24.000 euro!</p>
<p>“C’è da rilevare – aggiunge Fernando Siena – che dal momento dell’acquisto nel 2008 ad oggi, la società Interpump si è ampiamente ripagata i costi di acquisto circa 3 milioni di euro e anche nel 2012 ha conseguito un utile superore al 10% del fatturato”.</p>
<p>Nella stessa nota integrativa al bilancio 2011, gli amministratori della Modenflex scrivono: “la forte attenzione al contenimento dei costi, degli investimenti e del capitale circolante…ha consentito di ottenere un risultato della gestione caratteristica pari al 15% e di incidenza sul fatturato ed un utile netto pari a circa il 10%. Sono risultati particolarmente lusinghieri che, in una situazione di forte instabilità ed incertezza in cui ci troviamo, non possono che sottolineare la bontà delle misure che sono state attuate”.</p>
<p>“Le parole degli amministratori – commenta il funzionario Fiom &#8211; confermano l’ottima salute dell’azienda, mentre, per loro stessa ammissione, la mancanza di investimenti rivela l’intenzione in atto da anni di spolpare l’impresa, prenderne il marchio e il portafoglio ordini e spostare la produzione fuori dal territorio”. Ma per i lavoratori della Modenflex il trasferimento a oltre 100 chilometri dall’attuale sede non può essere una prospettiva sostenibile! Una scelta miope che potrebbe disperde elevate professionalità acquisite in decenni di attività nello stabilimento di San Damaso che potrebbe danneggiare le prospettive di sviluppo del progetto industriale.</p>
<p>Senza dire che la Hs Penta di Faenza, con cui si vorrebbe fondere la Modenflex, negli ultimi registra perdite per diversi milioni di euro!</p>
<p>Fiom/Cgil, Rsu e lavoratori chiedono perciò all’impresa un nuovo piano industriale che garantisca la continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento, senza escludere, se necessario, il ricorso a specifici ammortizzatori sociali.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>LETTERA APERTA LAVORATORI MODENFLEX AL PROPRIETARIO PER TROVARE SOLUZIONI CONDIVISE E SCONGIURARE LA CHIUSURA</strong></p>
<p> San Damaso, 6 maggio 2013                     </p>
<p>Dottor Fulvio Montipò,</p>
<p>nel 2008 Lei ha comprato la Oleodinamica Modenflex Spa, consapevole di aver comprato un&#8217;eccellenza nel settore Oleodinamico, un piccolo gioiello, un&#8217;azienda che da cinquant&#8217;anni era nel settore; questo grazie anche alla nostra professionalità da lei riconosciuta.</p>
<p>Parlando con noi ci aveva assicurato che l&#8217;azienda avrebbe avuto una continuità lavorativa nella provincia di Modena. Fino ad oggi l&#8217;azienda ha attraversato la crisi senza fare un solo giorno di cassa integrazione e facendo ore di straordinario.</p>
<p>Negli anni, noi dipendenti, abbiamo visto l&#8217;azienda lasciata senza investimenti che avrebbero potuto garantire la continuità dell&#8217;eccellenza dell&#8217;impresa e la competitività sul mercato.</p>
<p>Perché  oggi Lei vuole chiudere la nostra Azienda rischiando di perdere quelle professionalità che hanno fatto un&#8217;eccellenza della Modenflex?</p>
<p>Al tavolo delle trattative ci è stato detto che il problema è sui costi di produzione.</p>
<p>Nel corso di questi anni, però, non mai stata  portata  alla nostra attenzione nessun problema   di produttività dell&#8217;impresa. Di colpo, il 2 aprile scorso, senza nessun preavviso la comunicazione della fusione con HS Penta Srl di  Faenza,  della chiusura dello stabilimento modenese e del trasferimento dei lavoratori nello stabilimento di Faenza a più di cento chilometri di distanza.</p>
<p>Cosa le ha fatto cambiare idea?</p>
<p>Siamo disponibili a fare proposte che possono migliorare la produttività ma ci serve un interlocutore che sia disposto ad ascoltarci.</p>
<p>Ora noi le proponiamo di mantenere la produzione a Modena, istituendo un contratto di solidarietà per dare continuità all&#8217;azienda.</p>
<p>Come richiesto al tavolo delle trattative, le chiediamo di essere presente a Modena nel prossimo incontro che si terrà Martedì 14/5/2013, per ricercare insieme delle soluzioni condivise.</p>
<p style="text-align: left"> <strong><em>I lavoratori della Modenflex</em></strong></p>
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		<title>CgilMofest@2013, OGGI IL SEGRETARIO NAZIONALE CGIL SUSANNA CAMUSSO A MODENA</title>
		<link>http://www.cgilmodena.it/cgilmofest2013-16-17-maggio-festa-cgil-modena-al-parco-ferrari.html</link>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 09:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Modena, 17 maggio 2013     Dopo la giornata inaugurale di ieri, oggi secondo giorno di CgilMoFest@2013, festa della Cgil di Modena al parco Ferrari. Due le iniziative previste: alle ore16 iniziativa di solidarietà del sindacato pensionati Spi/Cgil per la ricostruzione delle sedi sindacali colpite dal terremoto. Alle ore 18.30 intervista-aperitivo con il segretario nazionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modena, 17 maggio 2013</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Dopo la giornata inaugurale di ieri, oggi secondo giorno di CgilMoFest@2013, festa della Cgil di Modena al parco Ferrari. Due le iniziative previste: alle ore16 iniziativa di solidarietà del sindacato pensionati Spi/Cgil per la ricostruzione delle sedi sindacali colpite dal terremoto. Alle <strong>ore 18.30</strong> intervista-aperitivo con il <strong>segretario nazionale Cgil </strong><strong>Susanna Camusso</strong>.</p>
<p>In serata i concerti di <strong>Cisco</strong> e <strong>Officina Zoè</strong>.</p>
<p>Il programma della festa in dettaglio.</p>
<p><strong><em>Venerdì 17 maggio</em></strong></p>
<p>La festa <strong>riapre oggi </strong>pomeriggio<strong> alle ore 16</strong> con l’iniziativa di solidarietà del sindacato nazionale pensionati Spi/Cgil. <strong>Beniamino Lami</strong> della segretaria nazionale Spi/Cgil e <strong>Maurizio Fabbri</strong> segretario regionale Spi/Cgil consegnano a <strong>Luisa Zuffi</strong> segretario Spi/Cgil Modena e a <strong>Tania Scacchetti</strong> segretario Cgil Modena un assegno di 200.000 euro, frutto della solidarietà delle leghe pensionati Spi su tutto il territorio nazionale. I soldi saranno destinati per la ricostruzione e messa a norma delle sedi Cgil colpite dal terremoto nella Bassa modenese.</p>
<p><strong>Alle 18.30, all’ora dell’aperitivo,</strong> incontro informale del <strong>segretario nazionale Cgil</strong> <strong>Susanna Camusso</strong> con i giovani dell’<strong>Unione degli Universitari</strong> (<strong>Udu</strong>) e della <strong>Rete Studenti Medi</strong> e di altre associazioni giovanili modenesi, su temi quali scuola, università e lavoro.</p>
<p>Alle 21.30 <strong>“Indietro popolo” Cisco in concerto</strong>, un ventennio i canzoni dal temibile Cisco ai Modena City Ramblers.</p>
<p>Alle 22.30 concerto di etno world music degli <strong>Officina Zoè</strong>.</p>
<p>Funzionano bar e ristorante, bancarelle e esposizioni di artigianato artistico.</p>
<p><strong>Le iniziative si svolgono anche in caso di maltempo sotto le tensostrutture della festa.</strong></p>
<p>In foto alcuni momenti dell&#8217;inaugurazione giov 16 maggio</p>
<div id="attachment_18615" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-18615" href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2468.jpg"><img class="size-medium wp-image-18615" src="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2468-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">taglio del nastro giov 16 maggio, da sx il sindaco Pighi, Scachetti e Colla</p></div>
<p> </p>
<p><a rel="attachment wp-att-18616" href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2481.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-18616" src="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2481-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a rel="attachment wp-att-18617" href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2482.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-18617" src="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2482-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a rel="attachment wp-att-18618" href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2439.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-18618" src="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2439-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<div id="attachment_18619" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-18619" href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2483.jpg"><img class="size-medium wp-image-18619" src="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2483-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">dibattito &quot;La mia vita dopo il terremoto&quot; con i ragazzi della web radio 5.9 di Cavezzo</p></div>
<p> </p>
<div id="attachment_18620" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-18620" href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2502.jpg"><img class="size-medium wp-image-18620" src="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/SAM_2502-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">dibattito &quot;La ricostruzione post-terremoto: rilanciare il lavoro, la democrazia, la legalità”</p></div>
<p> </p>
<p><a href="mailto:CgilMofest@2013"><strong>CgilMofest@2013</strong></a><strong>. 16-17 MAGGIO FESTA CGIL AL PARCO FERRARI. CONFERMATE TUTTE LE INIZIATIVE NONOSTANTE MALTEMPO</strong></p>
<p>Modena, 14 maggio 2013</p>
<p>Per il terzo anno consecutivo la Cgil propone una due giorni di festa a tutta la città, anticipando di due giorni la Notte Bianca del Comune di Modena</p>
<p><strong>CgilMoFest@2013 si svolge giovedì 16 e venerdì 17 maggio al parco Ferrari</strong>. <strong>Nonostante il maltempo, tutte le iniziative sono confermate e si svolgeranno al coperto nelle tensostrutture !</strong></p>
<p>Musica, dibattiti, bancarelle, artigianato artistico e punti ristoro. Ma soprattutto tante idee e confronti per riflettere e provare a mettere in campo soluzioni contro la crisi economica che ancora colpisce il Paese e Modena. Il segretario generale della Cgil <strong>Susanna Camusso</strong> sarà tra gli ospiti dei dibattiti, insieme all’ex PM di Mani Pulite <strong>Gherardo Colombo</strong>, il segretario Cgil Emilia-Romagna <strong>Vincenzo Colla</strong> e gli assessori regionali <strong>Muzzarelli</strong> e <strong>Mezzetti</strong> e tanti altri.</p>
<p>I concerti sono rivolti soprattutto ai giovani: <strong>Cisco</strong>, <strong>Officina Zoè</strong> e <strong>ZeroMode</strong>.</p>
<p>La grave situazione del Paese, i dati sulla disoccupazione (23.000 disoccupati a Modena al 31.12.12, pari all’8-9% della forza lavoro), il massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali (oltre 3 milioni e 700 mila ore autorizzate di Cig nel primo trimestre 2013, con un aumento di quasi 600.000 ore rispetto allo stesso trimestre 2012), l’aumento della disoccupazione giovanile (a Modena si attesta intorno al 30%) e l’assenza di prospettive per le giovani generazioni, ci parlano di una società più povera, meno coesa e più diseguale.</p>
<p>“Questo nostro appuntamento di festa – commenta Tania Scacchetti segretario Cgil Modena – sarà un’occasione per far emergere la centralità del lavoro, la necessità di difenderlo e di costruire nuove opportunità di occupazione”. “Il lavoro – prosegue Scacchetti – è il motore della vita di ognuno nella società. I diritti, la democrazia, il welfare sono gli assi centrali per costruire il futuro. Un futuro che, a quasi un anno dal terribile sisma che ha sconvolto l’Emilia e la Bassa modenese, deve significare l’impegno di tutto il Paese per la ricostruzione delle zone colpite”.</p>
<p>E proprio alla ricostruzione nei Comuni terremotati è dedicato il dibattito della sera del 16 maggio con attenzione ai temi del lavoro, legalità e democrazia. Mentre Susanna Camusso dialogherà all’ora dell’aperitivo venerdì 17 maggio con giovani e studenti sulle loro prospettive di vita e lavoro.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<p><strong>PROGRAMMA CgilMoFest@2013</strong></p>
<p>Giovedì 16 maggio</p>
<p><strong>Inaugurazione della festa alle ore 18</strong>. Insieme al segretario Cgil Modena <strong>Tania Scacchetti</strong> tagliano il nastro il sindaco di Modena <strong>Giorgio Pighi</strong> e il segretario della Cgil regionale <strong>Vincenzo Colla</strong>.</p>
<p>Alle <strong>ore 18.30</strong> il <strong>dibattito</strong> “La mia vita dopo il terremoto” con <strong>i ragazzi di Cavezzo della web radio 5.9</strong> che descriveranno la loro esperienza di come hanno reagito al terremoto. Insieme a loro, <strong>Greta Barbolini</strong> presidente Arci, <strong>Angelo Morselli</strong> presidente del Centro Servizi per il Volontariato e l’assessore regionale a Cultura e Sport <strong>Massimo Mezzetti</strong> discuteranno il tema della ricostruzione nelle zone terremotate non solo in termini di case e aziende, ma anche di spazi di socialità per le diverse generazioni. Modera il dibattito <strong>Giulio Guerzoni</strong> giornalista di Radio Bruno.</p>
<p><strong>Alle ore 21</strong> dibattito “La ricostruzione post-terremoto: rilanciare il lavoro, la democrazia, la legalità” con <strong>Gherardo Colombo</strong> scrittore, magistrato, ex Pm del pool “Mani Pulite”, <strong>Giancarlo Muzzarelli</strong> assessore regionale alle Attività Produttive e <strong>Vincenzo Colla</strong> segretario regionale Cgil. Conduce il dibattito <strong>Silvia Saracino</strong> giornalista de Il Resto del Carlino Modena.</p>
<p>Alle <strong>ore 23 ZeroMode Live</strong> concerto di Giacomo Cantelli e Alessandro Cambi con cover da Renato Zero ai Depeche Mode.</p>
<p>Venerdì 17 maggio</p>
<p>La festa <strong>riapre alle ore 16</strong> di venerdì pomeriggio con l’iniziativa di solidarietà del sindacato nazionale pensionati Spi/Cgil. <strong>Beniamino Lami</strong> della segretaria nazionale Spi/Cgil e <strong>Maurizio Fabbri</strong> segretario regionale Spi/Cgil consegnano a <strong>Luisa Zuffi</strong> segretario Spi/Cgil Modena e a <strong>Tania Scacchetti</strong> segretario Cgil Modena un assegno di 200.000 euro, frutto della solidarietà delle leghe pensionati Spi su tutto il territorio nazionale. I soldi saranno destinati per la ricostruzione e messa a norma delle sedi Cgil colpite dal terremoto nella Bassa modenese.</p>
<p><strong>Alle 18.30, all’ora dell’aperitivo,</strong> incontro informale del segretario nazionale Cgil <strong>Susanna Camusso</strong> con i giovani dell’<strong>Unione degli Universitari</strong> (<strong>Udu</strong>) e della <strong>Rete Studenti Medi</strong> e altre associazioni giovanili modenesi, su temi quali scuola, università e lavoro.</p>
<p>Alle 21.30 <strong>“Indietro popolo” Cisco in concerto</strong>, un ventennio i canzoni dal temibile Cisco ai Modena City Ramblers.</p>
<p>Alle 22.30 concerto di etno world music degli <strong>Officina Zoè</strong>.</p>
<p>Nelle due giornate di festa funzionano bar e ristorante.<span> <strong>La festa si svolgerà anche in caso di maltempo, tutte le iniziative sono al coperto.</strong></span></p>
<p><span> </span></p>
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<p><span> </span></p>
<ul>
<li><strong><a href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/CgilMoFest@2013-manifesto.pdf">CgilMoFest@2013 manifesto</a></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="http://www.cgilmodena.it/wp-content/uploads/2013/05/CgilMoFest@2013-pieghevole-bis1.pdf">CgilMoFest@2013 programma</a></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.facebook.com/events/394536173994084/" target="_blank">Aderisci all’evento anche su Facebook</a></strong></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>PANINI, SMANTELLATA RETE DI CONTRAFFAZIONE FIGURINE: IL RISPETTO DELLE NORME TUTELA ANCHE I LAVORATORI !</title>
		<link>http://www.cgilmodena.it/panini-smantellata-rete-di-contraffazione-figurine-il-rispetto-delle-norme-tutela-anche-i-lavoratori.html</link>
		<comments>http://www.cgilmodena.it/panini-smantellata-rete-di-contraffazione-figurine-il-rispetto-delle-norme-tutela-anche-i-lavoratori.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 07:49:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fpinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Modena, 16 maggio 2013   La Rsu aziendale e il sindacato di categoria Slc/Cgil di Modena, esprimono soddisfazione per la buona riuscita dell&#8217;operazione della Guardia di Finanza denominata “Cromos” che ha smantellato una rete di contraffazione di figurine di calciatori a marchio Panini. Figurine false, palesemente di qualità molto più scadente di quelle originali. Slc/Cgil [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modena, 16 maggio 2013</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>La Rsu aziendale e il sindacato di categoria Slc/Cgil di Modena, esprimono soddisfazione per la buona riuscita dell&#8217;operazione della Guardia di Finanza denominata “Cromos” che ha smantellato una rete di contraffazione di figurine di calciatori a marchio Panini. Figurine false, palesemente di qualità molto più scadente di quelle originali.</p>
<p>Slc/Cgil e Rsu si congratulano per l&#8217;operato delle forze dell&#8217;ordine, che così facendo, hanno tutelato, oltre che l&#8217;azienda ed i consumatori, anche i lavoratori della Panini di Modena..</p>
<p>La concorrenza sleale, determinata da operatori che agiscono senza l&#8217;osservanza delle norme, della legge, e dei contratti nazionali, produce il perverso effetto di danneggiare anche i lavoratori delle aziende sane che invece si attengono al rispetto delle regole.</p>
<p>Queste aziende infatti, danneggiate da una concorrenza sleale, vedono ridotti i loro mercati, ed a volte sono indotte dal calo di lavoro a ricorrere alla cassa integrazione o addirittura a ridurre il personale.</p>
<p>Sempre più spesso, cosiddetti imprenditori senza scrupoli, cercano di procurarsi profitto a scapito delle imprese corrette, magari attraverso l&#8217;uso di manodopera irregolare, inosservanza delle norme di sicurezza, o sottopagando i propri lavoratori.</p>
<p>La Rsu della Panini e la Slc-Cgil di Modena, condividono il modo di operare della società Panini che da parecchi anni ha invece scelto di operare nel rispetto delle regole, puntando sulla qualità dei prodotti riuscendo ad ottenere importanti risultati, consolidando la propria posizione di leader mondiale nel settore delle figurine.</p>
<p><strong><em>Slc/Cgil Modena</em></strong></p>
<p><strong><em>Rsu Panini Modena</em></strong></p>
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