CGIL Modena

FORMAZIONE REGIONALE, UN MODELLO DI QUALITA’ PER L’ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Bologna, 17 Maggio 2016

Era già scritto nel Patto per il Lavoro, siglato da tutte le Parti sociali di questa regione nel luglio 2015.

Adesso, i Segretari Generali di CGIL CISL UIL Emilia Romagna, attraverso una dichiarazione congiunta fatta con il Presidente della Regione Stefano Bonaccini e con l’Assessore Patrizio Bianchi, individuano nel progetto di istruzione e formazione “DESI 2” l’attuazione del modello di formazione duale regionale, previsto dallo stesso Patto.
“Sono fondamentali le modalità con cui si è proceduto, a partire dal ruolo della contrattazione collettiva. Infatti l’esperienza del DESI nasce da un accordo del 2014 tra FIM FIOM UILM e Ducati e Lamborghini, aggiornato ad aprile di quest’anno. I contenuti sono poi raccolti dal Protocollo d’intesa tra le due Direzioni aziendali, l’Ufficio scolastico regionale e la Regione Emilia Romagna.
Tra le novità, l’utilizzo dell’alternanza scuola e lavoro e del tirocinio, sulla base di un progetto definito dagli Organi collegiali degli Istituti coinvolti, nel pieno rispetto quindi del ruolo dell’Autonomia scolastica.
Inoltre vengono garantiti i diritti degli studenti, anche dentro i luoghi di lavoro, durante l’apprendimento in situazione, che deve avvenire in luoghi dedicati e non potrà comunque avere finalità produttive”.
Un modello che ha come obiettivo l’innalzamento dei livelli di istruzione, con l’acquisizione di un diploma di maturità, e che agevoli l’accesso al mercato del lavoro ma anche la prosecuzione degli studi, compresi quelli universitari.
“ Un modello di riferimento quindi da sostenere e diffondere su tutto il territorio regionale” dicono i  Segretari Generali Vincenzo Colla, Giorgio Graziani, Giuliano Zignani.

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