IL COMMERCIO COSTRETTO ALLO SCIOPERO A FERRAGOSTO. DA MODENA PARTE L’INVITO AI PRESIDENTI FINI E SCHIFANI AD APRIRE IL 15 AGOSTO ANCHE CAMERA E SENATO
La deregulation degli orari nel commercio ha prodotto, in modo ormai ampiamente dimostrato, effetti opposti da quelli annunciati dai suoi promotori.
L’occupazione nel settore non cresce, mentre aumenta a dismisura il lavoro nero ed irregolare. Allo stesso tempo i prezzi praticati dalle catene della Grande Distribuzioni crescono ad un ritmo più che doppio di quello dei salari e delle pensioni.
Diversi sono i “mostri” creati da una normativa rozza e sbagliata, da poco dichiarata parzialmente incostituzionale dalla Consulta.
Tra questi va registrata l’assenza di ogni regola in materia di festività, cosa che sta portando alcune insegne commerciali a prevedere l’apertura il 15 agosto.
Le Organizzazioni Sindacali modenesi del settore avevano già dichiarato sciopero nelle precedenti festività: Pasqua e Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno.
Ora lo sciopero, che riguarda tutte le attività commerciali e quelle svolte all’interno dei Centri Commerciali della provincia di Modena, viene da Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL esteso anche alla giornata di Ferragosto.
Infine, un folto gruppo di lavoratrici e rappresentanti sindacali ha scritto una lettera ai Presidenti di Camera e Senato, Fini e Schifani, invitandoli a prevedere l’apertura di Camera e Senato anche nella giornata di Ferragosto.
Nella lettera tra l’altro si afferma:
“….. è il minimo che ci attendiamo da Parlamentari che, senza minimamente valutarne gli effetti, hanno fatto perdere a milioni di lavoratrici e lavoratori il diritto a trascorrere domeniche e giorni festivi con le proprie famiglie.”
Modena 26 luglio 2012
FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL – UILTUCS UIL
MODENA







































