CGIL Modena

ITM ITALTRACTOR SPA, RINNOVATO L’ACCORDO AZIENDALE

Itm Italtractor

Lo scorso 21 settembre nella sede romana di Confindustria è stato sottoscritto l’accordo aziendale del Gruppo ITM Itraltractor Spa, leader mondiale della progettazione e produzione di componenti del sottocarro per le movimentazioni in porti, cantieri, strade, agricoltura e in ambienti difficili quali miniere e foreste, con sedi in tutti i continenti e circa 1.300 addetti, di cui oltre 600 in Italia e oltre un centinaio nello stabilimento modenese di Fanano.

Il contratto integrativo registra un importante avanzamento della contrattazione storica su salario e diritti per gli oltre 600 lavoratrici e lavoratori degli stabilimenti italiani di Potenza, Ceprano (Frosinone), Fanano (Modena) e Valsamoggia (Bologna) dove lavorano operai insieme a tecnici e impiegati.

L’accordo 2022-2024 è stato votato a stragrande maggioranza dai lavoratori nelle assemblee concluse il 7 ottobre con un risultato fortemente voluto dal coordinamento delle Rsu e dalle segreterie di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil dei rispettivi territori.

In merito alle Relazioni Sindacali è previsto il riconoscimento del Coordinamento Nazionale dei Delegati unitamente ai Sindacati di categoria e il confronto continuo con attenzione all’organizzazione del lavoro, alle previsioni produttive e alla situazione occupazionale per ogni stabilimento, a salute e sicurezza e formazione in orario di lavoro convenuta con le Rsu. Confermato e rafforzato poi il criterio di validazione dell’accordo sottoscritto, subordinato alla consultazione dei lavoratori e al loro voto favorevole.

Altro capitolo importante è quello relativo alla parità di genere che mette in risalto la necessità di reprimere in modo appropriato, attraverso incontri formativi e informativi, tutte le azioni, le parole e gli atteggiamenti, che si possono configurare come molestie di genere.

Sulla gestione del mercato del lavoro è istituito un bacino di lavoratori con contratto a termine o in somministrazione scelti con il criterio unico di professionalità e anzianità per un utilizzo massimo nei 18 mesi, migliorando la normativa nazionale abbassando pertanto il periodo di precariato, oltre a confermare le regole del Ccnl sui licenziamenti individuali scongiurando così le regole Jobs-Act.

Il periodo di comporto di malattia è bloccato su malattie oncologiche, cardiovascolari, diabetiche, ed altre a lunga ripresa sanitaria per le quali non si darà il via al licenziamento. Previste 8 ore annue di permesso retribuito per visite mediche specialistiche.
Viene sbloccato l’inquadramento professionale, come da nuovo Ccnl, su polivalenza e polifunzionalità, condividendo di incontrarsi per l’identificazione dei criteri di merito per gli adeguamenti professionali annuali.

In caso di aumento del carico mensa non è previsto nessun aumento per il lavoratore. Inoltre è previsto il ticket di 6 euro (2023) e 7 euro dal 2024 per chi non la utilizza.

Introdotta la maggiorazione turni del pomeriggio al 40% (2023) e al 55% per la notte dal 2024.

Possibile anticipo del Tfr 3 volte nel corso del rapporto di lavoro e previste nuove casistiche di richiesta tra cui acquisto auto, lutti, tasse scolastiche e spese mediche del nucleo famigliare.

Migliorate le condizioni del lavoro da remoto (telelavoro) oltre all’attenzione alla mobilità sostenibile con convenzioni sul noleggio (Car Sharing, Car Pooling) e navetta per stazioni limitrofe.

Aumentata la paga base di 70 euro mensili (oltre 900 euro annui) non assorbibili, mentre il premio di risultato (PdR) viene aumentato a 2.100 euro lordi annui legati ad indicatori condivisi. Importante poi il consolidato di 1.400 euro nel 2022 per tutti gli stabilimenti, raggiungibile anche nel 2023 e 2024.

Una nota di merito va al Coordinamento delle Rsu e alle segreterie di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil che hanno lavorato in modo unitario dall’inizio alla fine, il risultato va perciò ascritto al lavoro di tutti riconoscendo inoltre all’azienda la disponibilità al confronto durata in tutti i mesi della trattativa.

Massimo Valentini Fiom Cgil Modena-responsabile Coordinamento nazionale Italtractor

 

Modena, 14/10/2022

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