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LA GUERRA ALL'ONU DEL CENTRO- DESTRA. EPIFANI: PERICOLOSA DERIVA DEL GOVERNO. ANCHE L'UNICEF ATTACCA L'ITALIA. ALTRE REAZIONI

   Nonostante i vari tentativi di gettare acqua sul fuoco, infuria la polemica sugli insulti alle Nazioni Unite. Prova a riportare la calma anche il ministro dell’Interno Maroni, che dice: “La polemica sul ruolo dell’Unhcr mi sembra incomprensibile e vorrei terminasse, perchè innalzare i toni potrebbe compromettere il buon lavoro che stiamo facendo con la Libia, e che non è ancora finito. Pensiamo che il suo ruolo sia fondamentale e per questo le polemiche dovrebbero terminare, a favore di un prezioso confronto. Anche se questo non significa trovarsi d’accordo”. Riportiamo di seguito alcune delle ultime reazioni sullo scontro tra Italia e Onu.
   Gugliemo Epifani, CGIL-“Una pericolosa deriva da parte del governo italiano”. Così Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, giudica l’operato del centro-destra sul tema dell’immigrazione. Il giudizio lo ha espresso all’assemblea nazionale delle Camere del Lavoro. Ha aggiunto sugli attacchi all’Onu: “Le frasi scomposte degli ultimi giorni di alcuni ministri contro l’Onu dimostrano che non c’è mai margine al peggio, invece noi combattiamo per mettere argini a questa deriva”, per evitare “problemi enormi al paese e alla rete dei diritti”.

   UNICEF-Per Vincenzo Spadafora, presidente di Unicef Italia, “E’ un errore delegittimare l’operato delle organizzazioni dell’Onu che da sempre hanno il compito specifico di svolgere una azione di supporto ai governi e alle popolazioni. E’ un segnale che giudico pericoloso, una reazione scomposta quella del governo nei confronti dell’Unhcr che innesca un meccanismo perverso attraverso il quale si vuole far percepire al’opinione pubblica in materia negativa il ruolo invece fondamentale che tali organizzazioni svolgono.”
   “Si ‘gioca’ a non riconoscere proprio quel sistema di garanzia e fiducia di cui da sempre esse stesse godono nella società”.
   “Talvolta le Organizzazioni delle Nazioni Unite sopperiscono proprio alle mancanze dei Governi, attraverso un’azione di supporto e sostegno alle popolazioni di tutto il mondo, operando in situazioni difficili e di conflitto e strappando alla guerra ed alla fame milioni di persone”.
   “Dispiace di dover osservare che in Italia il Governo abbia messo ciò a repentaglio, attraverso tagli alla cooperazione internazionale che, come abbiamo già denunciato a novembre, mettono a serio rischio la vita di migliaia di esseri umani, nel nostro caso di bambini e di cui fino ad oggi si è taciuto”.
   “C’è una forte preoccupazione sul modello di società che si va delineando. Ancor prima degli effetti delle misure del pacchetto sicurezza ci preoccupa in questo momento l’idea di Paese che ne scaturisce”.
   “Nel DNA degli italiani esiste un modello di società accogliente, aperta e tollerante, che pone il rispetto dei diritti umani al centro della propria attenzione e che spesso per ‘difetto’ di comunicazione non viene fuori o si preferisce non far venir fuori”.
   “Chiediamo” conclude Spatafora “che l’Italia rispetti tutte le Convenzioni internazionali ratificate e tenga fede ai propri impegni collaborando e salvaguardando il ruolo di tutte quelle istituzioni che ogni giorno sono impegnate a garantire i diritti inviolabili degli esseri umani”.

   AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA– Riccardo Noury, portavoce della sezione italiana di Amnesty International, giudica quelle del ministro La Russa “frasi insolenti che rivelano l’evidente disprezzo per i diritti umani e per gli organismi internazionali che si occupano della loro tutela”.

   ACLI-Il presidente nazionale, Andrea Oliviero, in una intervista a Repubblica afferma che “non si può rispondere ale questioni sollevate dall’Onu con tanta superficialità e arroganza, addirittura offendendo un’istituzione meritoria come l’Unhcr e deridendo i suoi rappresentanti”.

   PD– La senatrice Mariapia Garavaglia: “Siamo in campagna elettorale e il ministro della Difesa, candidato a Straburgo sebbene non vi trascorrerà neanche un’ora, teme la concorenza della Lega sull’immigrazione. E in questa corsa ad essere più cattivi ci rimette il Paese, che da sabato deve affrontare una crisi diplomatica niente meno che con le Nazioni Unite”.
   Anna Finocchiaro, capogruppo Pd a Palazzo Madama: “La posizione del governo sta rasentando l’ottusità costringendo il nostro Paese in una situazione di isolamento internazionale sempre più preoccupante”.
 
   SINISTRA E LIBERTA’-Giuliana Sgrena, di Sinistra e Libertà e giornalista del ‘manifesto’: “Conosco Laura Boldrini da almeno 15 anni, ho sempre apprezzato il suo lavoro e la sua disponibilità. Per anni ha difeso la sorte dei più deboli, tra questi coloro che arrivano in condizioni disperate a Lampedusa e chiedono asilo poltico. L’Italia dovrebbe essere orgogliosa di tanto impegno a favore dei diritti umani e civili: il diritto alla migrazione è contenuto nella Dichiarazione universale dei diritti umani  del 1948! E invce La Russa insulta Laura Boldrini accusandola di essere una criminale perchè difende i principi garantiti  dalla Nazioni Unite, irride al nonno partigiano e la accusa di essere di sinistra. Non mi sono mai chiesta chi vota Laura Boldrini, ma quando si usano le ‘tessere’ per insultare vuol dire che il fascismo è vicino”.

UDC-Gianpiero D’Alia, capogruppo Udc al Senato: “Inasprire le tensioni con un organismo come l’Unhcr non risolve il problema dellimmigrazione clandestina, ma rischia solo di rendere irreversibile l’isolamento internazionale del nostro Paese. Nella gara elettorale tra esecutivo e Lega a chi è più cattivo con gli immigrati, ne fa spese solo la credibilità dell’Italia e dei suoi esponenti di governo”.

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