L’ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI A FINALE EMILIA: UN CATTIVO ESEMPIO !

Non si placa la polemica sui profughi presenti nel Comune di Finale Emilia.
Questa volta è il Capogruppo della Lega Nord in Consiglio Comunale ad attaccare la Prefettura in merito al ricorso presentato nei giorni scorsi contro l’Ordinanza del 18/09/2017 emanata dal Sindaco di Finale Emilia con la quale ricordiamo, si prevedevano obblighi eccessivi e ingiustificati nei confronti dei proprietari che mettevano a disposizione alloggi ai richiedenti asilo.
Lungi da noi l’idea di inserirci in un contenzioso fra politica locale e Prefetto, né tanto meno intendiamo alimentare questa pericolosa speculazione.
Vogliamo invece intervenire per esprimere una forte preoccupazione per un clima che sta avvelenando la convivenza civile in questo territorio, ormai da molti mesi.
Purtroppo viene creata ad arte una certa confusione fra migrati e profughi, mescolando i problemi di un’immigrazione certamente difficile da governare, con i flussi di persone, fra l’altro davvero esigui, che hanno il diritto a richiedere asilo nel nostro paese.
Si usano argomenti come la salute pubblica e la sicurezza del territorio per allarmare impropriamente i cittadini, scordandosi però di avere la stessa attenzione quando si tratta di sostenere e investire nei Servizi Sanitari e Sociali di tutto il Distretto.
Non è certo con la comunicazione al Comune dell’avvenuta stipula del contratto d’affitto che si tutela la salute e la sicurezza dei cittadini, così come previsto nell’Ordinanza del sindaco di Finale. Soltanto sviluppando politiche volte a migliorare l’inclusione e favorire l’integrazione, come ad esempio la regolamentazione delle attività di Volontariato e sostenendo l’inserimento lavorativo dei cittadini migranti che possiamo affrontare degnamente le nuove sfide legate a questa realtà.
Il lavoro che stanno facendo le forze dell’ordine è davvero encomiabile e per questo crediamo che sarebbe più utile lavorare per rafforzare la fiducia nell’efficacia dei loro interventi, che ogni giorno vengono messi in campo con tutte le attenzioni necessarie.
Al contrario, continuare ad insinuare che i richiedenti asilo, nel caso specifico 5 ragazzi ospitati a Massa Finalese, siano fonte di pericolo per la salute dei cittadini e, addirittura, accostarli a fatti di sangue come l’omicidio di Mirella Ansaloni, e poi ancora a qualsiasi reato commesso nella zona, appare soltanto strumentale.
Inoltre cercare di far passare l’idea che l’accoglienza sia un business ai danni dei contribuenti è tecnicamente scorretto, mentre sappiamo che le risorse economiche arrivano quasi esclusivamente da Fondi europei.
Confidiamo nel buon senso dell’Amministrazione comunale affinché non decida di spendere soldi pubblici in un referendum inutile come quello prospettato appunto dalla Lega Nord.
Accogliere profughi e affidarli ad una Cooperativa che li segue, passo dopo passo, promuovendo la loro piena integrazione nella comunità, significa mettere al sicuro la nostra convivenza nell’ambito di un percorso democratico che giustamente riconosce i diritti fondamentali delle persone.
Per parte nostra, proporremo in sede di contrattazione territoriale, la sottoscrizione di Protocolli di Accoglienza che servano per l’apprendimento della lingua italiana, l’attivazione della mediazione culturale, l’informazione e l’orientamento, nonché la promozione di percorsi di cittadinanza attiva e di promozione interculturale.
Misureremo così la volontà politica di affrontare concretamente questo argomento, ad oggi solo fonte di speculazione politica.

 

Massimo Tassinari, coordinatore Cgil Area Nord modenese

Massimo Tassinari Cgil Area Nord

 

 

 

 

 

Finale Emilia, 24 novembre 2017

 

Finale Emilia, ordinanza anti-profughi: eccessivi gli adempimenti per l’accoglienza. Il Comune ritiri l’ordinanza, comunicato stampa 26.9.17