CGIL Modena

LUZZARA (REGGIO EMILIA): PROTESTA CONTRO LA CLASSE DI SOLI BIMBI INDIANI

 Presidio di protesta, ieri a Luzzara in provincia di Reggio Emilia, contro la decisione della Scuola  materna “Grisanti Respicio” di formare una classe composta solo da bimbi figli di immigrati. Presente al presidio i bambini stessi, i loro genitori e la Cgil. Per i genitori dei bimbi immigrati si tratta di una decisione xenofoba e razzista dettata dai genitori di bimbi italiani che rifiutano di vedere i loro figli mescolarsi in classi composte prevalentemente da stranieri. Il dirigente della materna, Roberto Ferrari, si difende affermando che è la legge che vieta classi con maggioranza di alunni stranieri e dalla necessità di rispondere alla minaccia dei genitori italiani di iscrivere altrove i loro figli. Inoltre, aggiunge, tre giorni su cinque i bambini si mescolano per attività comuni.

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IL VOLANTINO DEI GENITORI DEI BAMBINI STRANIERI

 

AI  CITTADINI DI LUZZARA
AI GENITORI DELLE MATERNE
ALLA  SCUOLA , AL COMUNE

Siamo i genitori dei bambini stranieri
della scuola materna “Grisanti Respicio”.

Questa mattina siamo scesi a protestare pubblicamente per la scelta compiuta dall’Istituzione scolastica , avvallata dal Collegio docenti e dal Consiglio di Istituto di istituire una sezione di materna fatta solo di bambini indiani.
Ciò è avvenuto senza alcun coinvolgimento nostro, senza alcuna consultazione preventiva. Siamo solo stati informati a cose fatte. NON è giusto!

Siamo contrari ad una scuola che separa anziché unire, siamo contrari all’idea che un bambino di tre anni deve imparare alla svelta l’italiano, crediamo sia molto più importante che a quell’età non si senta “diverso”.

Non stiamo zitti! Sappiamo benissimo che le esigenze organizzative, come sostiene l’assessore Bosi, dovuta alla scelta del tempo breve di buona parte di noi. Sono un’alibi!. Le sezioni  si possono benissimo riunire insieme al pomeriggio. Lo fanno da altre parti.
Purtroppo ci risulta (confermati dai colloqui avuti sia con Ferrari che con il Sindaco) che il problema maggiore era un’altro……e cioè  che molti genitori di bambini italiani si sarebbero rifiutati di portare a scuola i loro  figli in sezioni composte prevalentemente da stranieri.

Noi capiamo alcuni di questi sentimenti, poteva accadere anche che  discriminati fossero gli italiani…..se il N° di stranieri era troppo forte. Su questo terreno vogliamo aprire insieme a voi una riflessione…..vi erano altre possibilità? Noi crediamo di Si!

Bastava porsi già a Gennaio e Febbraio  il problema di una collaborazione con la materna parrocchiale. Se mettiamo insieme i bimbi anche della materna parrocchiale e le sezioni ( tutte)  ne sarebbero risultate equilibrate. Avremmo dato una risposta alle giustificate paure dei genitori italiani….che sono uguali alle nostre!
Su questo poteva forse intervenire il Comune in quanto eroga risorse sia alla materna statale che alla materna parrocchiale. Ma ciò non è stato fatto!

Se invece  l’idea che prevale è quella di tenere per forza separati i bambini italiani da quelli stranieri…. noi vi diciamo con tutta la forza che possiamo avere…che non è giusto! Sarebbero ricatti che possiamo definire solo in un modo: xenofobi e razzisti!
Noi siamo ormai parte di questa comunità, il futuro di Luzzara come di questo grande Paese è e sarà multi-etnico, multi-culturale,.
 Ognuno di noi deve misurasi con l’altro, cercare di contaminarsi non di separarsi. Anche tra noi esistono difficoltà a capire questa novità, questi episodi corrono il rischio di covare tensioni profonde.. Che insieme dobbiamo evitare!

Ogni intervento didattico a supporto di questa separazione, come ha ideato Ferrari, serve solo a “limitare i danni” ma non risolverà mai il problema di una scuola segregazionista!
La scuola è il fondamento di una comunità! Non è solo il luogo dell’educazione è quello della convivenza, delle moltitudini diverse di oggi! Li si forma la coesione sociale  oppure  lì la si può definitivamente perdere..

E’ vero  Noi siamo arrivati in molti , forse in troppo poco tempo, ma se siamo giunti è perché cercavamo lavoro e qui vi era molto lavoro. Le nostre braccia sono servite alle vostre aziende, noi facciamo i lavori più umili, accudiamo anche i vostri anziani. Insomma diamo un contributo importante alla comunità.
Diversi dei nostri bambini sono nati qui, sono italiani e per quale ragione non possono stare insieme ai vostri nelle scuola.
Su tutte questi temi la scuola è determinante perché forma gli uomini di domani, da il senso di una comunità

Purtroppo il segnale che viene dato dalla istituzione scolastica ci pare vada in senso contrario! Siamo sicuri che questo si può cambiare e per questo vi chiediamo aiuto.

Tra genitori è più facile capirsi, i sentimenti verso i propri figli sono comuni
INCONTRIAMOCI

AIUTATECI E A FARCI SENTIRE “ A CASA NOSTRA”!
AIUTATE I NOSTRI FIGLI A CRESCERE UGUALI E NON DIVERSI!

Per questo vi invitiamo a  parlarne tutti insieme VENERDI’ 2 OTTOBRE alle ore 21.oo
presso il salone della CGIL-
Camera del lavoro di Luzzara.
I genitori dei bambini stranieri
Scuola materna Statale Grisanti Respicio

LUZZARA 28.09.2009

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