CGIL Modena

NEMMENO A NATALE!

Una opportuna Legge Regionale ha previsto la chiusura dei negozi durante le principali festività nazionali.
La maggioranza dei Comuni modenesi, riconosciuti come città d’arte od a economia turistica, ha recepito quella normativa senza le deroghe che la Legge consente di valutare.
Ciò non è avvenuto purtroppo in alcune realtà, come Marano, Guiglia, Zocca e Lama Mocogno, che hanno ritenuto di non prevedere la chiusura dei negozi in nessuna delle festività individuate dalla Regione.
Si tratta di comuni che evocano – con evidenti forzature – forti e costanti afflussi turistici, che a loro parere rendono indispensabile l’apertura di tutti i negozi (oltre alle molte tipologie già escluse) anche nelle festività religiose e civili.
Va chiarito che non è in discussione l’apertura domenicale, che pur in alcuni casi appare eccessiva, ma la chiusura in coincidenza, ad esempio del giorno di Natale, Pasqua ed il primo maggio.
Crediamo che l’ingiustificata deroga concessa da quei Comuni sia un pessimo segnale, su cui molti dovranno riflettere.
Le Organizzazioni Sindacali del Commercio modenese hanno contestato nelle sedi locali quelle scelte, di cui ora chiedono pubblicamente la revisione.

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTUCS UIL

Modena 13 maggio 2008

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