CGIL Modena

NO ALL’IPOTESI DI UTILIZZO DEI MILITARI NELLA CITTA’ DI MODENA

 Modena, 26 gennaio 2009

 

 

Il Sindacato di Polizia SILP per la CGIL di Modena, dopo aver letto le dichiarazioni del Consigliere Regionale della Lega Nord Manfredini, contesta ogni ipotesi di utilizzo dei militari nelle strade della città di Modena.

L’impiego dei militari a Modena, seppur anomalo, deve rientrare nell’ambito della vigilanza alla struttura del centro di identificazione ed espulsione (ex CPTA). Nell’apprezzare il lavoro e la dedizione degli appartenenti alla difesa in servizio presso quel centro, riteniamo errata ogni possibilità di utilizzo dei militari per il controllo del nostro territorio.

Tale compito fondamentale deve essere lasciato alle forze di polizia già esistenti (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) e alle Polizie municipali che hanno un’ampia e datata conoscenza della realtà sociale, economica e criminale in cui operano.

Il SILP ha un grande timore in merito alle future ripercussioni che potranno avere sul sistema sicurezza le scelte dell’attuale esecutivo.

Infatti  se da un lato si vuole ridimensionare  l’uso strategico delle forze di polizia (ed in special modo quelle ad ordinamento civile), a causa dei più pesanti tagli alla sicurezza mai fatti nell’Italia repubblicana, dall’altro viene proclamato un massiccio uso di militari nel controllo della sicurezza urbana.

Invece, riteniamo che, dinanzi alla crescente domanda di sicurezza, il Governo abbia il dovere di effettuare un’inversione di tendenza sugli investimenti finora effettuati sia in tema di ordine e sicurezza pubblica, che nel tema della giustizia e nel contempo sostenere maggiormente quelle modifiche organizzative degli apparati interni per giungere ad un ampio e completo processo di coordinamento, non solo delle forze di polizia ma anche della magistratura.

Il Segretario Generale Provinciale
Roberto Di Biase

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