CGIL Modena

ORDINI DEL GIORNO COMITATO DIRETTIVO CGIL MODENA, 14 FEBBRAIO 2012

Modena, 15 febbraio 2012

Al termine dei lavori del Comitato Direttivo della Cgil di Modena di martedì 14 febbraio 2012 sono stati presentati due documenti che sono stati votati in contrapposizione.

Il documento presentato dalla Segreteria Cgil è stato approvato con 38 voti a favore, quello presentato da Francesco Santoro, delegato Fiom-Cgil Terim, ha raccolto 2 voti a favore.

E’ stato inoltre votato un terzo ordine del giorno all’unanimità in solidarietà ai lavoratori in lotta dell’OMR.

 

 

Ordine del Giorno

Comitato Direttivo CGIL Modena 14/02/2012

approvato a maggioranza con 38 voti a favore su 40

Il Comitato Direttivo della CGIL di Modena riunito il giorno 14 febbraio 2012 nell’esprimere la propria preoccupazione per la grave situazione in cui versa il Paese a partire dall’emergenza  occupazione, conferma come sia prioritario che anche in ambito europeo si determinino scelte diverse da quelle messe in campo fino ad oggi, quindi scelte per lo sviluppo,  il lavoro e la crescita guidate dal principio dell’equità.

Allo stesso modo il CD sottolinea come vada rafforzata, anche nel rapporto con i lavoratori ed i pensionati, l’idea che  il confronto che si è aperto fra Governo e parti sociali sui temi del lavoro non sia di per sé sufficiente per far ripartire il Paese.

Occorre quindi che il confronto con le Parti Sociali si estenda anche agli  interventi per lo sviluppo ed il Mezzogiorno, ai temi del fisco e dei redditi,  per un welfare basato su principi di cittadinanza, per la valorizzazione del lavoro pubblico,  per uno straordinario piano per il lavoro per i giovani.

Occorre inoltre  rivendicare il confronto sulle necessarie e sostanziali modifiche da apportare alle norme sulle pensioni e a quelle sulle liberalizzazioni, mentre deve essere contrastata la norma sulle privatizzazioni a partire dal tema della difesa dei beni comuni.

Il confronto sul mercato del lavoro, sostenuto da un documento unitario delle segreterie nazionali di CGIL CISL e UIL, deve avere come priorità, la riforma degli ammortizzatori sociali verso una loro maggiore universalità e il contrasto alla precarietà attraverso una forte riduzione delle 46 forme contrattuali esistenti e un costo del lavoro maggiore per le forme flessibili rispetto al tempo indeterminato.

Un’attenzione particolare meritano gli incentivi per la stabilizzazione, per l’inserimento dei giovani ed il reinserimento dei lavoratori i espulsi dal processo produttivo, privilegiando per i giovani l’utilizzo del contratto di apprendistato professionalizzante come canale di ingresso al lavoro.

Il CD, sottolineando l’obiettivo di definire un accordo che possa migliorare l’attuale situazione sulla precarietà e sugli ammortizzatori, riconferma la propria contrarietà ad ogni modifica dell’Art. 18  e  ritiene che l’insistenza con cui il Governo pone il tema della  revisione dell’Art. 18 sia fuorviante rispetto alle priorità poste dalle Parti Sociali oltre che mistificante, se si attribuiscono ad esso le ragioni del mancato sviluppo  del nostro paese e della scarsità di investimenti stranieri.

Il CD, nell’auspicare che il confronto possa proseguire nella chiarezza delle priorità poste, ritiene indispensabile far vivere tutte le nostre proposte nell’insieme del corpo della nostra organizzazione e dei lavoratori e dei pensionati, per accrescerne la consapevolezza e la determinazione di fronte all’evoluzione della trattativa, per sostenere un esito positivo o per contrastare, con apposite iniziative, eventuali forzature per noi inaccettabili .

Per questo il CD  impegna le strutture a dar corso alla campagna di assemblee unitarie o in subordine di organizzazione nei luoghi di lavoro, e fra i pensionati; qualora si giunga a punti di sintesi nella trattativa nazionale, gli stessi dovranno essere coinvolti attraverso il voto.

Il CD sostiene lo sciopero del 9 marzo indetto dalla Fiom e impegna le proprie strutture alla piena riuscita dell’iniziativa.

 

 

Ordine del Giorno

Comitato Direttivo CGIL Modena del 14/02/2012

presentato da Francesco Santoro, delegato Fiom/Cgil Terim, 2 voti a favore su 40

 

Il Comitato Direttivo della Cgil di Modena, riunitosi in data 14/2/2012, giudica negativamente l’intero operato del Governo Monti quale diretta emanazione della finanza internazionale, unica vera responsabile della barbarie sociale ed economica imperante.

Pertanto il Comitato Direttivo ritiene inerti i tavoli aperti col Governo, che come la cronaca palesa sono da quest’ultimo intesi e rivolti ad un ulteriore approfondimento della macelleria sociale già in atto.

Per queste ragioni il Comitato Direttivo della Cgil di Modena alla nostra Segreteria generale di abbandonare immediatamente tale confronto per scendere apertamente sul terreno del conflitto sociale improntato su politiche spiccatamente di classe che si oppongono ai diktat della BCE e del FMI portati avanti dal Governo Monti.

Il Comitato Direttivo sostiene lo sciopero generale nazionale della Fiom proclamato per il prossimo 9 marzo, impegnandosi all’estensione dell’iniziativa a tutte le categorie.

Francesco Santoro, delegato Fiom/Cgil Terim

 Ordine del Giorno

Comitato Direttivo CGIL Modena 14/02/2012

approvato all’unanimità

 

Il Comitato Direttivo della Cgil di Modena esprime la sua solidarietà e sostiene la lotta dei lavoratori della OMR in sciopero, dopo che l’azienda ha deciso di non versare i contributi sindacali e riconoscere la libera iscrizione dei lavoratori alla Fiom/Cgil.

Il Comitato Direttivo ritiene grave e inaccettabile la decisione della OMR e riafferma la necessità di riportare in tutte le imprese, a partire dal Gruppo Fiat, la libera scelta dei lavoratori per la rappresentanza e la democrazia nei luoghi di lavoro.

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