CGIL Modena

I PENSIONATI PARLANO ALLA CITTA’: 6-8-11 GIUGNO TRE GIORNI DI DIBATTITI SUI BISOGNI DEGLI ANZIANI, CON MOMENTI DI SVAGO E SOCIALITA’

I pensionati parlano alla città, 6-8-11 giugno 2017

Modena, 1° giugno 2017

 

Tre giorni di feste e dibattiti sui temi degli anziani sono promossi il 6, l’8 e l’11 giugno dal sindacato pensionati Spi/Cgil del Distretto di Modena.
L’iniziativa “I pensionati parlano alla città” è quest’anno alla sua seconda edizione ed è promossa con il diretto coinvolgimento delle leghe Spi di Modena città, per offrire ai pensionati e a tutta la cittadinanza occasioni di svago, ma anche di confronto sui servizi sanitari e assistenziali rivolti principalmente alla popolazione anziana. La tre giorni di iniziative gode anche del patrocinio dell’Ausl di Modena.

Si parte martedì 6 giugno con la tavola rotondaCasa della Salute e servizi socio-sanitari nel quartiere Buon Pastore-S.Agnese-S.Damaso” alle ore 14.30 presso il Centro Sociale Anziani Buon Pastore in strada Panni 202.
Il tema sarà affrontato con vari ospiti: Massimo Annichiarico direttore generale Ausl Modena, Giuliana Urbelli assessore Welfare Comune di Modena, Nicoletta Fratti medico di medicina generale e Sauro Serri della segreteria Spi/Cgil di Modena. Coordina il dibattito Miriam Accardo giornalista TRC.
Al termine, momento conviviale con i canti della tradizione popolare di Anna & Antonio e il gnocco fritto proposto dai volontari degli Orti di via Panni.
In questo primo incontro si vuole discutere con i responsabili della sanità e gli amministratori pubblici della Casa della Salute nel Quartiere 3 (Buon Pastore-S.Agnese-S.Damaso), i tempi di realizzazione e i servizi che si intendono collocare all’interno per meglio rispondere alle patologie croniche dell’anziano in sinergia con i medici di famiglia e le strutture ospedaliere.

Il secondo incontro “Oggi e domani: servizi sociali e domiciliarità” è invece previsto giovedì 8 giugno alle ore 14.30 presso la casa protetta Cialdini (viale Cialdini,4).
Introduce Giancarlo Guerzoni della lega Spi/Cgil Centro Storico, a seguire gli interventi di Angelo Morselli presidente Auser Modena, Daniela Bortolotti segreteria regionale Spi/Cgil Emilia Romagna, Giulia Paltrinieri capo settore Servizi Sociali Comune di Modena.
Sono previsti contributi di Erica Salvo responsabile Punto Unico di Accesso Socio-Sanitario (Puass) Ausl Modena e di rappresentanti delle cooperative sociali Domus Assistenza e Gulliver che operano negli appalti pubblici.
Con questo incontro si vogliono illustrare i vari servizi comunali rivolti agli anziani che hanno le più diverse necessità di assistenza: dalle piccole esigenze quotidiane (ad esempio fare la spesa o essere accompagnato alle visite mediche) sino all’assistenza domiciliare medico-infermieristica per gli anziani non autosufficienti. Sarà approfondito anche il ruolo fondamentale del volontariato sociale.
Al termine dell’incontro è previsto il rinfresco per tutti gli intervenuti e intrattenimento musicale con l’orchestra di Ermes e la voce di Anna.

Ultimo appuntamento domenica pomeriggio 11 giugno alle ore 16.30 presso la tenso-struttura al parco Ferrari (in caso di maltempo l’iniziativa si sposta alla Polisportiva Madonnina in via Fiorenzi 135). L’iniziativa si apre con la fantasia di cabaret di Antonio Guidetti e Enzo Fontanesi, recital comico all’insegna del divertimento e del buonumore.
A seguire alle ore 17.30 si svolgerà il dibattito “Disturbi neuro cognitivi nell’anziano. Comportamento e rete di assistenza”. Introduce Antonella Ballestri coordinatrice Spi/Cgil Distretto di Modena. Sono previsti interventi dei dottori Andrea Fabbo responsabile programma Demenze e Fabrizio Starace direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Modena, e del consigliere regionale Enrico Campedelli. Le conclusioni del dibattito sono affidate a Tamara Calzolari della segreteria Cgil Modena.
Questo incontro è dedicato ad un argomento delicato come le varie forme di depressione e demenze, e i deficit di memoria dell’età anziana, si parlerà di come riconoscerne le manifestazioni, e delle forme di aiuto e sostegno, anche psicologico, sia alla persona che ai famigliari che l’assistono.

Al termine sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.

La partecipazione ai TRE incontri è libera e aperta a tutti.

 

I pensionati parlano alla città VOLANTINO (pdf)

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