CGIL Modena

PIANO VACCINALE: OCCUPARSI CON URGENZA DEGLI APPALTI SCOLASTICI

appalti pulizia scuole

Tra le varie mancanze che sembrano accompagnare il piano vaccinale deciso dal Governo e gestito sul territorio dalla regione Emilia-Romagna per arginare l’epidemia di Covid-19 che da giorni vengono segnalate dalle rappresentanze dei lavoratori, non può passare inosservata la situazione delle scuole dove, a fronte di una programmata campagna di vaccinazione del personale insegnanti e del personale Ata vengono, per ora, lasciati in disparte gli operatori dei servizi di pulizia e igienizzazione e della ristorazione.

Le confederazioni assieme alle categorie della scuola di Cgil, Cisl e Uil di Modena, ad un recente tavolo di confronto con l’Azienda Usl, hanno già evidenziato il problema e chiesto di porre attenzione al caso, al fine di risolvere questa lacuna, dettata anche dalla non sufficiente disponibilità di dosi vaccinali, in un comparto delicatissimo come quello dell’istruzione pubblica.
Le categorie provinciali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e Uiltucs Uil sposano la causa sostenuta dalle Segreterie Confederali e chiedono un impegno politico chiaro per sanare la situazione. Ad oggi, le uniche proposte giunte ad alcuni lavoratori da parte delle imprese degli appalti, sono quelle di contattare il proprio medico di famiglia al fine di poter chiedere un appuntamento per essere inseriti nelle liste di vaccinazione.
Le OOSS ritengono che questa modalità non possa rappresentare il sistema con il quale affrontare la situazione e che il piano vaccinale debba prevedere un automatismo che copra tutto il personale occupato all’interno delle strutture scolastiche, a prescindere dal ruolo e dal fatto di essere dipendente di un appalto. Si rileva infatti, per l’ennesima volta, che le condizioni dei lavoratori in appalto, l’importanza delle attività e delle funzioni che svolgono, tanto più fondamentali in questo ultimo anno, vengono dimenticate in fretta. Ultimi tra gli ultimi, i lavoratori degli appalti scolastici rischiano la beffa anche in tema di vaccinazioni.

Per questo Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e Uiltucs Uil chiedono di proseguire rapidamente con i tavoli in corso, dove le nostre organizzazioni sindacali regionali stanno ponendo la questione, per porre rimedio in tempi brevi a questa mancanza che, seppur dettata da un numero di dosi vaccinali a disposizione ancora non adeguato e da linee guida nazionali poco precise, rischierebbe anche di inficiare la validità del vaccino stesso in luoghi di lavoro nei quali opererebbe, fianco a fianco, personale vaccinato e personale non vaccinato. I lavoratori degli appalti meritano, ancora una volta e soprattutto su questo tema, il rispetto delle istituzioni.

 

Modena, 3/3/2021

 

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