CGIL Modena

RIDERS, FIRMATO OGGI IL PROTOCOLLO TERRITORIALE TRA COMUNE DI MODENA E SINDACATI PER PROMUOVERE CONDIZIONI DI LAVORO DIGNITOSE

rider glovo

E’ stato firmato oggi il Protocollo d’intesa, tra Comune di Modena, Cgil Cisl Uil e le rispettive categorie sindacali di riferimento, per la promozione di buona occupazione nel settore del food delivery, alla presenza dell’assessore al lavoro Andrea Bosi.
Il protocollo si è reso necessario per migliorare le condizioni di lavoro dei ciclo-fattorini, i cosiddetti riders, in un settore in cui, anche a fronte della pandemia, in questi mesi i volumi di lavoro e gli utili d’impresa sono aumentati, mentre le condizioni dei lavoratori sono peggiorate sia in termini di diritti che salariali. E’ da sottolineare che sempre più spesso ci sono lavoratori che hanno questo tipo di lavoro come unica fonte di sostentamento.
“Allo stato attuale le condizioni di lavoro dei riders non sono dignitose – affermano Cesare Pizzolla e Daniele Dieci (Cgil), Rosamaria Papaleo (Cisl) e Lorenzo Tollari (Uil) – infatti non viene applicato un contratto nazionale di categoria firmato dai sindacati maggiormente rappresentativi che darebbe un perimetro certo di tutele normative e salariali. Infatti, ora il lavoro è pagato sostanzialmente a cottimo in base al numero di consegne e non al tempo complessivo in cui il lavoratore è impegnato, e lo stesso numero di commesse è regolato da un algoritmo che determina una discriminazione tra i lavoratori nell’assegnazione delle stesse”.
Il Protocollo ha proprio lo scopo di migliorare le condizioni dei circa 400 riders che operano sul Comune di Modena, ribadendo che il lavoro deve essere di qualità, stabile e adeguatamente remunerato, rivendicando il riconoscimento di pieni diritti e tutele al pari dei lavoratori subordinati, così come peraltro previsto da molte sentenze dei tribunali in Italia. Il protocollo recepisce i contenuti del recente Patto regionale per il lavoro e il clima declinandolo a livello territoriale.
Il Protocollo impegna l’Amministrazione comunale di Modena a promuovere questa intesa nei confronti degli operatori economici presenti sul territorio e a favorire meccanismi di “discriminazione positiva” per gli stessi che si riconoscono in questa intesa, attraverso una sensibilizzazione di esercenti e consumatori ad utilizzare le piattaforme etiche e con maggior sensibilità sociale che sottoscrivono la presente intesa.
Nel protocollo si chiede anche che da parte delle piattaforme sia posta particolare attenzione per l’adozione di misure di protezione per la salute e sicurezza dei fattorini, specifiche anche per il contrasto e il contenimento del covid-19.
Inoltre, l’Amministrazione comunale si impegna a individuare primi interventi mirati per migliorare le condizioni di lavoro dei riders, con la predisposizione di spazi attrezzati al coperto dove poter sostare in sicurezza e al riparo, dove poter ricaricare i cellulari, dove poter procedere ad una manutenzione dei mezzi, ecc…
L’Amministrazione comunale di Modena istituisce un tavolo permanente tra le parti coinvolte per monitorare la coerenza tra i principi e gli impegni assunti dalla presente intesa.
“Questo protocollo – affermano i sindacalisti di Cgil Cisl Uil – è un importante punto di partenza da estendere anche altri comuni della provincia e utile come contributo alla regolamentazione attraverso la contrattazione collettiva nazionale dei diritti e delle tutele di questi lavoratori”.

 

Modena, 24/2/2021

 

 

Firma del Protocollo tra Comune e Sindacati (foto sala stampa Comune di Modena)

riders, protocollo Comune Sindacati, 24.2.21

image_printStampa
RELATED ARTICLES
Cgil informa
terremoto 2012 bassa modenese
alluvione modenese gennaio 2014
Coordinamento esodati Cgil Modena
Utilità funzionatri e dipendenti Cgil Modena

Back to Top