CGIL Modena

SABATO 11 GIUGNO, FESTA PENSIONATI SPI/CGIL AL PARCO AMENDOLA E TAVOLA ROTONDA SUI SERVIZI SOCIALI

Modena, 8 giugno 2011

Pensionati in festa a Modena sabato 11 giugno. Il sindacato pensionati Spi/Cgil organizza presso il Circolo Vivere Insieme al parco Amendola (via Panni 167), un pomeriggio di festa introdotto alle ore 14.30 da un dibattito sui servizi sociali nella nostra città con sindacalisti, amministratori e dirigenti sanitari.

Al termine, gnocco fritto con affettati e bevande, musica e ballo liscio. La festa si raggiunge con l’autobus n.8

La tavola rotonda “La rete dei servizi sociali a Modena, quale crescita e sviluppo?” apre il pomeriggio di sabato al parco Amendola alle ore 14.30.

Sono previsti interventi di Alfredo Sgarbi della segreteria provinciale Spi/Cgil, Silvana Borsari direttore Distretto sanitario Modena, Francesca Maletti assessore alle Politiche sociali, sanitarie e abitative Comune di Modena. Conclude Tania Scacchetti della segreteria Cgil. Coordina Mara Venturi della lega Spi/Cgil Buon Pastore.

Con questa tavola rotonda il sindacato pensionati vuole dare un contributo al dibattito sul futuro dei servizi sociali nella nostra città, in un quadro nazionale che ha visto il Governo di centrodestra mettere in campo politiche di tagli consistenti.

“La nostra città, in questi anni ha investito importanti risorse per le politiche del welfare e della protezione sociale, che hanno contribuito alla coesione sociale e alla crescita economica” spiega Tania Scacchetti della segreteria Cgil.

Il Governo prima con i tagli “lineari”, poi con la legge Finanziaria del 2010 ha tagliato le risorse destinate alle politiche sociali e alla sanità: non ci sono più fondi destinati alla non autosufficienza; sono stati ridotti drasticamente quelli destinati alle famiglie, ai giovani e ai servizi dell’infanzia;  sono stati prodotti ulteriori tagli alle risorse per il sistema del welfare municipale.

“Per la sanità, oltre ai tagli decisi con la manovra economica del Governo, – aggiunge Giuseppe Napolano dello Spi distretto di Modena – mancano i fondi necessari a cancellare i ‹super ticket› (10 euro per ogni ricetta specialistica), che rischiano di tornare dal prossimo mese di giugno”.

Nonostante i tagli del Governo, la regione Emilia-Romagna ha finanziato anche nel 2011 il Fondo per la non autosufficienza (istituito nel 2007) con una dotazione di oltre 400 milioni di euro, importo superiore a quello del Fondo nazionale, che comunque da quest’anno è stato cancellato dal Governo.

La scelta politica di mantenere il fondo regionale per la non autosufficienza ha permesso, attraverso la contrattazione territoriale sociale, di sottoscrivere l’accordo con le istituzioni locali, i sindacati dei pensionati e Cgil-Cisl-Uil per  garantire servizi e strutture per gli anziani non autosufficienti.

“Per il 2012 – dicono i sindacalisti – i tagli alle risorse economiche destinate alle regioni e ai comuni sono ancora più consistenti, con il rischio che i servizi sociali subiscano una rilevante riduzione”.

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