CGIL Modena

SAN POSSIDONIO: SOSPESO LO STATO D'AGITAZIONE DEI DIPENDENTI COMUNALI

 San Possidonio, 4 febbraio 2009

 

 

Dopo l’incontro in Prefettura della scorsa settimana la FP/CGIL Area Nord unitamente alle RSU, aderendo alla richiesta del dirigente incaricato dalla Prefettura per il tentativo di conciliazione, ha sospeso per 30 giorni lo stato d’agitazione dei dipendenti del Comune di San Possidonio.

L’impegno assunto dell’Amministrazione in sede di conciliazione di rivedere parzialmente entro 30 giorni sia le decisioni assunte in merito all’appalto di servizi ora gestiti direttamente, sia la scelta di ridurre le risorse destinate alla produttività collettiva, lasciano spazio alla possibilità di riprendere le trattative per raggiungere un accordo.

I lavoratori, riuniti in un’assemblea molto partecipata, hanno condiviso la linea distensiva decisa dalla FP/CGIL e dalla RSU, auspicando che l’Amministrazione nei 30 giorni possa rimodulare le scelte fin qui adottate per dare risposta alle problematiche poste.

 

 

 

 

San Possidonio (Modena), 26 gennaio 2009

 

 

A seguito della sostanziale rottura del tavolo di trattativa al Comune di San Possidonio, il sindacato della Funzione Pubblica/CGIL ha proclamato lo stato d’agitazione dei dipendenti comunali.

Sindacato e lavoratori lamentano la scarsa capacità dell’Amministrazione di dare risposte all’aumento dei carichi di lavoro, sempre più accentuato nell’ultimo anno.

 

Nei vari incontri sia con la delegazione trattante, sia con l’Amministrazione, è emersa la chiara volontà di non riconoscere risorse aggiuntive alla contrattazione decentrata, adeguate alla riorganizzazioni avvenute in quasi tutti i settori del Comune.

Pensionamenti, dimissioni di personale non sostituito, se non con qualche consulenza anche costosa, ricambio del personale precario con altri contratti a tempo determinato, hanno interessato tutti i servizi e aumentato i carichi di lavoro del personale, che però ha sempre continuato a garantire una risposta di qualità ai cittadini.

 

La risposta dell’Amministrazione presentata al tavolo di trattativa è una decurtazione annuale del salario accessorio che graverà mediamente intorno ai 300 € a dipendente.

Pochi gli spazi per la mediazione che la FP/CGIL ha provato a fare, anche con sindaco e assessori, che rimangono fermi su gran parte dei tagli, anzi rilanciano con poche migliaia di euro da destinare ad alcuni progetti, superando di fatto l’Accordo Decentrato precedente.

 

Altra volontà dichiarata dall’Amministrazione, quella di appaltare i servizi di appoggio assistenziale all’handicap nelle scuole locali, e il servizio della sezione Primavera, entrambi gestiti attualmente direttamente con personale a tempo determinato, servizi che potrebbero subire un abbassamento della qualità se venissero appaltati.

Insomma un’anticipazione di ciò che vedremo pienamente con la prossima contrattazione decentrata 2009, dove graveranno tutti i tagli decisi nella manovra d’estate del Governo, senza apportare un miglioramento della Pubblica Amministrazione, ma solo tagli agli stipendi dei dipendenti e smantellamento dei servizi pubblici.

A farne le spese solo le tasche dei lavoratori dipendenti e anche i cittadini.

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