CGIL Modena

SCIOPERO EDILI: ALTA L’ADESIONE

Le organizzazioni sindacali dei lavoratori edili esprimono soddisfazione per l’alta adesione dei lavoratori allo sciopero di otto ore indetto oggi a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.
Interessati allo sciopero quasi 14.000 addetti del settore, con adesioni dall’80% al 90% nelle imprese più strutturate, e adesioni superiori al 60% nelle imprese più piccole e meno strutturate dove più difficile è esercitare il diritto di sciopero.

Al centro delle rivendicazioni, oltre alla richiesta salariale di 105 euro di aumento al terzo livello, i temi della sicurezza, della formazione e della lotta al lavoro nero ed all’illegalità.
In modo particolare il sindacato ed i lavoratori edili chiedono che siano introdotte norme che impediscano di celare dietro ai contratti part-time lavoro irregolare ed in nero. Il part-time deve essere un diritto del lavoratore e non un modo per le imprese di evadere il fisco, la contribuzione agli enti previdenziali ed alle Casse Edili.
Inoltre viene rivendicata una regolamentazione nazionale per la carenza malattia, a Modena già conquistata nell’integrativo provinciale, che va estesa a tutto il territorio nazionale.

La forte parcellizzazione del settore, che la Federazione Lavoratori delle Costruzioni (FLC) di Modena sta da tempo denunciando nei suoi aspetti più negativi (e cioè la presenza di migliaia di partite Iva che nascondono un finto lavoro autonomo, un modo utilizzato dalle imprese meno serie del settore per evadere le norme contrattuali), s’è manifestata anche in occasione dello sciopero odierno. Si è assistito infatti all’apertura di diversi cantieri ad opera di queste figure che formalmente non sono interessate allo sciopero e che hanno lavorato a volte anche in assenza delle figure di controllo dell’impresa committente.

Il successo dello sciopero dà forza al settore nel suo insieme sia per il raggiungimento di un buon esito contrattuale, sia per una qualificazione del settore attraverso la battaglia per la legalità e contro il lavoro nero e irregolare.

FLC Modena

Modena, 22 aprile 2008

SCIOPERO NAZIONALE EDILI PER RINNOVO CCNL GIOVEDI’ 24 APRILE

È stato proclamato per dopodomani – giovedì 24 aprile – uno sciopero nazionale di otto ore dei lavoratori edili. La protesta, che a Modena e provincia interessa 14 mila addetti, è stata indetta dalle segreterie nazionali dei sindacati Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil a sostegno della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, scaduto il 31 dicembre 2007. «Dopo svariati incontri, abbiamo preso atto dell’impossibilità di raggiungere un’intesa con gli imprenditori su punti qualificanti della nostra piattaforma. In particolare. – spiegano i sindacati – la posizione di chiusura delle associazioni imprenditoriali riguarda la richiesta di regolamentazione del part time, che vogliamo normare per contrastare lo sfruttamento di migliaia di operai del settore che, a fronte di otto ore di lavoro, ricevono un salario e una contribuzione ridotta del 50 per cento. Un altro aspetto per noi importante – proseguono Cgil-Cisl-Uil di categoria – è il diritto del lavoratore al trattamento economico nei primi tre giorni di malattia anche per eventi brevi. Infine agli imprenditori chiediamo risposte chiare e soddisfacenti sulla parte economica della piattaforma, a partire dalla richiesta di un aumento salariale di 105 euro al terzo livello». In vista dello sciopero di giovedì, Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil provinciali hanno organizzato volantinaggi nei luoghi di lavoro per invitare gli edili modenesi ad aderire alla mobilitazione e accelerare, così, la chiusura della trattativa.

image_printStampa
RELATED ARTICLES
Cgil informa
terremoto 2012 bassa modenese
alluvione modenese gennaio 2014
Coordinamento esodati Cgil Modena
Utilità funzionatri e dipendenti Cgil Modena

Back to Top