CGIL Modena

SCUOLA, INIZIO ANNO: UN ESERCITO DI DOCENTI PRECARI CHE ANCHE QUEST’ANNO REGGERANNO LE SCUOLE MODENESI

scuole modenesi

Anche quest’anno tra Modena e provincia avremo circa 2.000 incarichi a tempo determinato sulle scuole dell’infanzia, primaria e secondarie (I e II grado), tra materia e sostegno.
I primi – gli insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado – sono stati convocati nel corso di questo fine settimana, gli altri – i docenti delle scuole superiori – sono convocati invece in una seduta congiunta per lunedì e martedì per ricevere un incarico annuale. Le convocazioni continueranno poi anche nei giorni successivi con operazioni gestite in autonomia dalle singole scuole.

Lunedì mattina, 9 settembre, la Flc Cgil sarà davanti alla sede del liceo Muratori, dove si svolgono le convocazioni congiunte per il conferimento degli incarichi annuali, e farà volantinaggio (dalle ore 8 alle 9) per chiedere al Governo di mantenere gli impegni impresi con i sindacati, per la stabilizzazione dei precari, negli accordi del 24 aprile e 11 giugno.

Ecco i numeri in dettaglio secondo le stime della Flc Cgil di Modena: 200 docenti precari nelle scuole dell’infanzia e primarie; 230 nelle scuole secondarie di primo grado (le c.d. scuole medie); 200 per le scuole secondarie di secondo grado (gli istituti superiori), su posto comune e classi di concorso. A questi si aggiungono ben più di 1.150 docenti di sostegno su tutti gli ordini di scuola.
In particolare per quanto riguarda il sostegno assistiamo ad un vero e proprio dramma nel dramma: su un totale di oltre 1.800 posti di sostegno disponibili nella nostra provincia, soltanto 710 hanno un docente titolare e specializzato, tutti gli altri (600 per primaria e infanzia, 300 per le medie e 264 per le superiori) saranno docenti precari e senza alcuna specializzazione.

Si tratta – sia per il caso dei docenti di sostegno, che per quelli di materia e posto comune – della solita emergenza non affrontata e non risolta sulla pelle di migliaia di persone costrette a vivere sul filo della precarietà, e di famiglie e studenti che vivono le difficoltà dell’assenza di continuità didattica.
Perciò pretendiamo che il nuovo Governo approvi subito e definitivamente il decreto “Salvaprecari” concordato con i sindacati nel giugno scorso.

La crisi agostana di Governo ha sospeso l’iter del Concorso ordinario per Infanzia e Primaria, una cui bozza era stata già illustrata ai sindacati.
Si attende la pubblicazione del bando per settembre e pretendiamo che i tempi siano rispettati. Ricordiamo che stiamo parlando di 16.959 posti già autorizzati dal Mef.

Il 6 agosto, cioè due giorni prima della crisi di Governo, era stato approvato (“salvo intese”) il decreto “Salvaprecari” in Consiglio dei Ministri, non pubblicato poi in Gazzetta Ufficiale quindi allo stato attuale non operativo.
Il nuovo ministro Fioramonti ha già dichiarato l’intenzione di portare avanti il lavoro, attendiamo che alle parole seguano i fatti.
Ricordiamo che il decreto “Salvaprecari” – per la parte del concorso riservato 180×3 – riguarda chi abbia maturato almeno 3 anni di servizio negli ultimi 8 nella scuola statale, per una disponibilità individuata di circa 24.000 posti.
Allo stesso tempo, è urgente bandire il concorso ordinario riservato a chi abbia meno di 3 anni di servizio nonché a chi possiede laurea magistrale + 24 Cfu, e qui stiamo parlando di ulteriori 24.000 posti nonostante le necessità siano ben maggiori.

Il decreto “Salvaprecari” prevede anche l’attivazione dei Pas (percorsi abilitanti speciali), attraverso i quali si consegue l’abilitazione che consente di accedere alla II fascia d’istituto, secondo le finestre semestrali, o in attesa di queste ultime di avere una priorità nell’attribuzione delle supplenze in III fascia.

Claudio Riso, segretario sindacato scuola Flc Cgil Modena

Modena, 7/9/2019

 

Servizio del Tg di Trc Modena, edizione del 9/9/2019 delle ore 19.30

 

Servizio del Tg Tv Qui Modena del 9/9/2019

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