CGIL Modena

SERVIZI ALLA PERSONA AL TEMPO DEI TAGLI, TAVOLA ROTONDA MERCOLEDI' 15 FEBBRAIO

Modena, 13 febbraio 2012

   

Prevista per lo scorso venerdì e rinviata a causa del maltempo, si svolge mercoledì prossimo 15 febbraio la tavola rotonda promossa dal sindacato Funzione Pubblica/Cgil di Modena “Servizi alla persona al tempo dei tagli”.

L’appuntamento è alle ore 9.30 presso il Salone Corassori della Cgil Modena (piazza Cittadella 36).

Tania Scacchetti della segreteria Cgil Modena modera gli interventi dei diversi interlocutori: Marco Bonaccini segretario sindacato Fp/Cgil, Adriana Querzè assessore Istruzione Comune di Modena, Maino Benatti sindaco di Mirandola e Gaetano De Vinco presidente di Confcooperative e Federsolidarietà Emilia-Romagna. Introduce il dibattito Fabio De Santis della Fp/Cgil.

La tavola rotonda si inserisce nelle iniziative promosse dal sindacato Fp/Cgil per la campagna di rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie in tutto il pubblico impiego e nei settori di scuola-università-ricerca che si svolgono il 5-6 e 7 marzo 2012.

Di fronte ad una platea di candidati Rsu della Fp/Cgil, di sindacalisti di tutte le categorie, attivisti e pensionati, gli ospiti, stimolati dalla responsabile welfare Cgil Tania Scacchetti, si confronteranno su come sia possibile mantenere il nostro modello di coesione sociale – di cui l’universalità di tanti servizi alla persona sono un tassello fondamentale – garantendo, nonostante i pesantissimi tagli imposti a Regioni ed Autonomie locali, qualità ed esistenza dei servizi stessi e rispetto dei diritti di chi opera in questi servizi.

Riuscirà la città Modena a mantenere servizi universali di qualità, garantendo coesione sociale e rispetto dei diritti dei lavoratori? Questo l’interrogativo intorno a cui ruoterà tutto il dibattito di mercoledì prossimo promosso dal sindacato.

L’argomento è di strettissima attualità, tanto che i media modenesi parlano ormai quotidianamente della possibile esternalizzazione di svariate scuole per l’infanzia attualmente gestite dal Comune di Modena. Così come in questi anni si è molto modificato il welfare mix modenese nella gestione di case protette, assistenza domiciliare, asili nido, centri per disabili, centri diurni per anziani, educatori di sostegno scolastico, solo per citare alcuni tra i servizi più conosciuti ed apprezzati dalle nostre comunità.

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