CGIL Modena

STOP ALLE AGGRESSIONI AL PERSONALE DELLA SANITÀ: LA FP CGIL ORGANIZZA UN CORSO DI FORMAZIONE PER I LAVORATORI

pronto soccorso Baggiovara

Continua la campagna della Fp Cgil sul tema delle aggressioni che si verificano nei luoghi di lavoro a danno degli operatori della sanità. Nelle settimane scorse il sindacato ha dato vita ad una giornata a livello regionale di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza attraverso banchetti informativi e la diffusione di una “lettera aperta al cittadino” e in precedenza ha somministrato ai lavoratori un questionario informativo i cui risultati saranno diffusi più avanti. Dopo queste iniziative, il sindacato non abbassa la guardia sulle aggressioni nei luoghi di lavoro e continua nella campagna di sensibilizzazione, organizzando a Modena per venerdì pomeriggio 22 novembre un corso di formazione specifico riservato ai lavoratori sulla gestione delle aggressioni.
Il corso di formazione si terrà presso la sala Meeting dell’Ospedale di Baggiovara e vedrà la partecipazione di Marco Blanzieri, responsabile regionale sanità della Fp Cgil e del dottor Damiano Zaganelli, infermiere esperto nella gestione degli eventi aggressivi. Sicurezza dell’operatore della sanità, valutazione del rischio, identificazione e controllo dei comportamenti ostili, gestione dell’evento aggressivo, tutele riserve all’operatore aggredito: questi saranno i temi che il dottor Zaganelli affronterà in maniera dettagliata nell’ambito del corso.

“Abbiamo voluto fortemente la compagna “Stop alle aggressioni” – afferma Valerio Coviello, responsabile Fp Cgil Policlinico-Baggiovara e organizzatore del corso – Il fenomeno delle aggressioni nei luoghi di lavoro e in speciale modo al personale della sanità ha assunto una rilevanza enorme. Purtroppo però le segnalazioni ufficiali sono molte poche, e riguardano solitamente solo gli eventi da cui hanno origine infortuni sul lavoro. Spesso il lavoratore tende a nascondere l’aggressione subita: il trauma è così forte da far prevalere paura ed umiliazione. L’obiettivo del corso – continua il sindacalista – è quello di fornire conoscenze e strumenti utili agli operatori affinché possano riconoscere con anticipo e gestire con specifiche tecniche i comportamenti aggressivi in ogni loro fase”.

Per aggressioni si intendono anche le espressioni verbali intimidatorie, umilianti, offensive. Molti gli ambienti a rischio: il pronto soccorso, le tradizionali corsie dei reparti, gli sportelli amministrativi e le accettazioni. In occasione della campagna “Stop aggressioni” il sindacato ha anche predisposto una piattaforma di proposte da presentare alle Aziende sanitarie. “Chiediamo alle aziende di non sottovalutare più il fenomeno delle aggressioni al personale, di schierarsi a tutela dei propri operatori e predisporre azioni di controllo e contrasto del fenomeno – continua il sindacalista Valerio Coviello – nello specifico chiediamo di creare un apposito registro delle aggressioni e fornire un supporto psicologico al lavoratore aggredito. Alle Aziende Sanitarie chiediamo inoltre di sostenere i propri operatori fornendo assistenza legale, nonché di costituirsi parte civile nei processi per aggressione al personale.”

Per la Fp Cgil è necessario aumentare il numero del personale in servizio garantendo sempre la compresenza di più operatori, in modo particolare nei turni notturni e festivi dove si concentra la maggior parte degli episodi di aggressione.
Fondamentale infine, conclude il sindacato, l’azione di sensibilizzazione e di informazione nei confronti dei cittadini: aumento dei punti informativi, maggiore orientamento fornito all’utenza, utilizzo di cartelli che invitino alla calma, spiegando che un’aggressione non solo è un reato, ma sottrae tempo prezioso proprio a chi necessita di cure.

 

Modena, 18/11/2019

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