TAGLI ALLE PULIZIE SCOLASTICHE: PRESIDIO DOMATTINA DAVANTI ALLE SCUOLE DI MODENA E CARPI

Modena, 8 febbraio 2010

Presidi domattina martedì 9 febbraio di sindacalisti e lavoratori davanti a 6 scuole di Modena e Carpi per protestare contro il taglio ministeriale del 25% agli appalti delle pulizie scolastiche.

L’iniziativa è promossa dal sindacato servizi Filcams/Cgil in collaborazione con il sindacato scuola Flc/Cgil, e prevede volantinaggi davanti alle scuole elementari modenesi Cittadella (via Del Carso 7), elementari Rodari (via magenta 55), elementari Gramsci (via Albareto 93) e alle scuole carpigiane Istituto comprensivo Pertini (via Atene 1), le scuole elementare e medie Sergio Neri (via Magazzeno 17) e la scuola materna Andersen (via Montecarlo 2/B).

In occasione dei presidi saranno distribuiti volantini alle famiglie e ai docenti e al personale Ata. I volantinaggi si svolgeranno negli orari di ingresso (ore 7.30-9), all’uscita per il pranzo (ore 12-13.30) e di nuovo all’uscita del tempo pieno (ore 15.30-17).

L’iniziativa modenese è parte di una più ampia mobilitazione regionale che prevede in questa settimana presidi e incontri con le istituzioni nelle diverse province.

Sindacati e lavoratori chiedono il ritiro dei tagli che determinano grandi problemi di igiene e sicurezza nelle scuole, oltre a incidere sulla retribuzione dei lavoratori costretti a significative riduzioni di orario.

Filcams e Flc chiedono un intervento attivo delle Istituzioni provinciali e regionali teso a compensare il taglio previsto dalla circolare ministeriale, integrando con risorse locali straordinarie le voci di bilancio previste per i servizi di pulizia.

In tale senso è già stato raggiunto un accordo il 4 febbraio tra i Sindacati di categoria e la Regione Veneto che ha deliberato uno stanziamento di 900.000 euro per gli appalti di pulizia scolastica, sorveglianza, servizio mensa e supporto alla persona per l’anno 2010.

Filcams e Flc chiedono perciò all’assessorato provinciale all’Istruzione Elena Malaguti di farsi portavoce delle richieste sindacali, che vanno ad aggiungersi alle svariate segnalazioni di associazioni e comitati genitori già inviate alle Direzioni Didattiche.