Terremoto, oggi a Bologna l’incontro tra il Commissario per la ricostruzione Vasco Errani e i Parlamentari dell’Emilia-Romagna per esaminare le proposte di emendamento al decreto che proroga lo stato di emergenza

Bologna – Le proposte di emendamento al decreto legge che ha prorogato a tutto il 2014 lo stato di emergenza per le zone terremotate e riaperto i termini per accedere al prestito per gli adempimenti fiscali delle imprese, sono state al centro di un incontro oggi a Bologna tra il Presidente della Regione e Commissario delegato per la ricostruzione Vasco Errani e i Parlamentari dell’Emilia-Romagna. All’incontro hanno partecipato anche l’assessore regionale alle Attività produttive Giancarlo Muzzarelli e il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Bertelli.
Tra le questioni esaminate, in particolare, la deroga dal patto di stabilità interno per i comuni colpiti; l’eliminazione dei vincoli alle assunzioni di personale e il riconoscimento degli straordinari per consentire alle struttura Commissariale, ai Comuni, alle Province e alle Prefetture di far fronte al rilevante carico di lavoro per il riconoscimento dei contributi e il controllo di legalità; la modifica dei criteri di proroga delle assunzioni; l’ammissione a contributo delle abitazioni il cui conduttore disponga di contratto di affitto anche senza residenza anagrafica; l’estensione della copertura del prestito fiscale a tutto il 2013 (e non solo fino al 30 settembre) e l’inclusione fra i beneficiari delle imprese con gravi danni al fatturato, i cosiddetti danni economici gravi; la possibilità per le società di capitali di imputare le perdite del 2012 ai 5 bilanci successivi; l’eliminazione di ogni incertezza sulla detassazione dei contributi e dei rimborsi assicurativi; un finanziamento aggiuntivo per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani; l’autorizzazione per coprire la differenza di interessi a carico delle famiglie dovuta alla sospensione delle rate dei mutui; il tema della scadenza per gli adeguamenti sismici; il tema rilevante degli studi di settore per gli approfondimenti necessari, oltre gli impegni delle agenzie delle entrate.
Il decreto n. 43 del 26 aprile 2013 inizia questa settimana il proprio iter parlamentare. Da domani l’avvio presso le Commissioni ambiente e industria del Senato.
Secondo i dati forniti nel corso dell’incontro e aggiornati al 10 maggio per quanto riguarda gli edifici (nei quali sono presenti anche unità ad uso commerciale, produttivo e servizi) il totale delle pratiche in corso è di 2.660, di cui ben 600 in pagamento. I contributi concessi sono oltre 40 milioni di euro e in pagamento sono quasi 11 milioni. Le unità abitative coinvolte nelle sole pratiche accettate sono circa 3.700 e 800 gli immobili a uso produttivo, commerciale e servizi.

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