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TITAN FINALE EMILIA: RINNOVO ACCORDO AZIENDALE. AUMENTI ECONOMICI E PIU’ DIRITTI

Dopo mesi di serrate trattative il 19 aprile scorso è stata siglata un’ipotesi di accordo da Fiom/Cgil e Fim/Cisl e Usb e la direzione aziendale per il rinnovo del contratto in Titan Italia Spa di Finale Emilia 2021-2024. Il contratto interessa circa 270 lavoratori e lavoratrici dello stabilimento di Finale Emilia che produce ruote per il settore agricolo.

I lavoratori riuniti in assemblea il 27 aprile hanno approvato l’accordo all’unanimità con solo 2 voti di astensione. Il contratto aumenta il salario e migliora i diritti di lavoratori e lavoratrici in un difficile periodo come quello della pandemia da coronavirus.

In merito alle relazioni industriali, il contratto prevede un costante confronto con l’azienda per affrontare temi legati al mercato del lavoro, all’andamento economico-produttivo, agli investimenti, alla formazione, ecc…

Altro punto saliente è il capitolo formazione-inquadramento. Viene costituita un’apposita commissione per valutare gli inquadramenti e le professionalità all’interno dell’azienda. Viene istituito un monte-ore pro capite di 32 ore dedicate alla formazione che migliora il CCNL metalmeccanici appena rinnovato.

E’ stata estesa la possibilità di richiedere il part time per accudire figli, parenti, terminare gli studi e anche come da CCNL sottoscritto il 5.2.21 per le donne vittime di violenza.

Per quanto riguarda i contratti atipici, è stato previsto un percorso di stabilizzazione che migliora quanto previsto dall’attuale legge, ovvero dopo 18 mesi è prevista l’assunzione a tempo indeterminato.

Nell’ottica di ridurre al minimo gli infortuni e le malattie professionale, è stata aggiunta un’ora di assemblea da dedicare esclusivamente ai temi della salute e sicurezza.

Sugli appalti e sub-appalti c’è l’impegno sottoscritto dall’azienda di richiedere esplicitamente ai fornitori che siano applicati ai lavoratori i CCNL di categoria firmati dai sindacati maggiormente rappresentativi.

Titan ha già attiva una procedura per gli appalti di servizio in cui sono garantite normative contrattuali nei confronti dei dipendenti delle aziende in appalto o sub appalto che riguardano formazione, sicurezza, regolarità contributiva, ecc…

Sono state aumentate le indennità di turno. E’ stato istituito la gratifica estiva riconosciuta a tutti i lavoratori di ogni livello pari a 2.308 euro che sarà erogato nel mese di luglio. Oltre a questo premio strutturale, è stato istituito il premio di risultato basato su parametri di efficienza, qualità del prodotto e risultato operativo lordo, fino ad un massimo di 1.260 euro annui.

Sulla malattia, primo contratto in provincia di Modena, l’azienda non applicherà il periodo di comporto (oltre il quale si può licenziare) per le malattie considerate gravi (epatite, neoplasie, morbo di Crohn, ecc…) o invalidanti, pertanto il posto di lavoro sarà conservato sino al superamento delle patologie senza limiti temporali.

Sulla malattia, l’azienda garantirà il 100% della retribuzione per i primi 365 giorni, e l’80% per il restante periodo.

Per le visite mediche specialistiche, al lavoratore saranno concesse 24 ore di permessi retribuiti aggiuntivi.

L’azienda si impegna a concedere ferie e permessi in occasione di rilevanti festività religiose.

 

Erminio Veronesi Fiom/Cgil Area Nord

Roberto Verucchi Fim/Cisl Emilia Centrale

 

Finale Emilia, 29/4/2021