Unicef/Molti bambini e adolescenti immigrati, in otto paesi ricchi, si trovano in situazioni di svantaggio rispetto ai bambini e ai ragazzi autoctoni.

Molti bambini e adolescenti immigrati, in otto paesi ricchi, si trovano in situazioni di svantaggio rispetto ai bambini e ai ragazzi autoctoni.

È quanto emerge dal nuovo rapporto “I bambini di famiglie immigrate in otto paesi ricchi” (Children in Immigrant Families in Eight Affluent Countries: Their family, national and international context) pubblicato oggi dall’Innocenti Research Centre (IRC), il Centro internazionale di ricerca dell’UNICEF, con sede a Firenze.

«Nonostante le differenze culturali, religiose, linguistiche ed etniche, i bambini figli di immigrati presentano spesso situazioni simili ai loro coetanei autoctoni per quanto riguarda la composizione della famiglia e la condizione lavorativa dei genitori, ma spesso affrontano sfide educative ed economiche maggiori e tassi di povertà più alti» afferma il professor Donald Hernandez, autore dello studio ed esperto di politiche sociali.

Secondo il rapporto, il benessere di questi bambini e adolescenti, in particolar modo di coloro che provengono da paesi a basso e medio reddito, è compromesso in molti ambiti, tra cui la salute, l’istruzione, la sicurezza economica e abitativa e le opportunità lavorative.

I bambini figli di immigrati rappresentano una percentuale significativa nel totale dei bambini che risiedono nei Paesi presi in esame dal rapporto. Tuttavia, spesso si sa molto poco sulle loro condizioni di vita.

 

mondo del lavoro dipendono anche dal loro paese di origine.

I bambini nelle famiglie di immigrati di oggi diventeranno, nei prossimi anni, sempre più importanti come lavoratori, elettori e genitori.

La loro integrazione e la loro inclusione sociale influirà sul futuro dei paesi ospitanti.

«Promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale apporterà benefici non soltanto ai bambini e ai genitori immigrati», dice David Parker, Vicedirettore dell’UNICEF Innocenti Research Centre «ma anche agli Stati nei quali le famiglie immigrate hanno scelto di vivere».

Children in immigrant families in eight affluent countries-Their family, national and international context

Fonte: Unicef, 22.10.2009

 

 

Fonte: Unicef, 22.10.2009